• Ultime
  • Più lette
Leoni e leopardo rinchiusi tra cemento e sbarre a Rabat, attivisti lanciano petizione

Leoni e leopardo rinchiusi tra cemento e sbarre a Rabat, attivisti lanciano petizione

31 Maggio 2025
Turismo, il mondo si ritrova a Valletta: al via il WTTC Global Summit

Turismo, il mondo si ritrova a Valletta: al via il WTTC Global Summit

7 Ottobre 2026
Pubblicizza la tua attività
ADVERTISEMENT
Omicidio di Marsa, il presunto killer di Miriam Azzopardi si dichiara non colpevole

Omicidio di Marsa, l’ammissione del presunto killer: «L’ho afferrata per il collo»

7 Ottobre 2026
Batterie al litio smaltite male, è allarme incendi negli impianti: WasteServ corre ai ripari

Batterie al litio smaltite male, è allarme incendi negli impianti: WasteServ corre ai ripari

6 Ottobre 2026

Uccise un connazionale dopo una lite per una bottiglia di whisky: ergastolo per un 30enne

6 Ottobre 2026
Dalla Sicilia a Malta con 377 animali esotici nascosti in auto: maxi sequestro al porto di Pozzallo

Dalla Sicilia a Malta con 377 animali esotici nascosti in auto: maxi sequestro al porto di Pozzallo

5 Ottobre 2026
Crolla parte del soffitto di un’abitazione a Marsa: feriti padre e figlio di 10 anni

Due nuovi cavi sottomarini per rafforzare la rete elettrica di Gozo

5 Ottobre 2026
Crolla parte del soffitto di un’abitazione a Marsa: feriti padre e figlio di 10 anni

Crolla parte del soffitto di un’abitazione a Marsa: feriti padre e figlio di 10 anni

4 Ottobre 2026
Controlli antidroga tra St. Paul’s Bay e Marsa: tre persone in manette

Controlli antidroga tra St. Paul’s Bay e Marsa: tre persone in manette

4 Ottobre 2026
Malta stacca la spina dalla Sicilia per accelerare col secondo elettrodotto

Malta stacca la spina dalla Sicilia per accelerare col secondo elettrodotto

4 Ottobre 2026
Bagno nudo nella fontana di Zebbug per una scommessa: l’estone lascia Malta dopo la condanna

Bagno nudo nella fontana di Zebbug per una scommessa: l’estone lascia Malta dopo la condanna

3 Ottobre 2026
Sliema, vince la protesta dei residenti: via la struttura abusiva del ristorante sullo Strand

Sliema, vince la protesta dei residenti: via la struttura abusiva del ristorante sullo Strand

3 Ottobre 2026

Ventiduenne britannico accoltellato a Paceville

2 Ottobre 2026
  • Pubblicità
  • Contatto
  • Collabora con noi
Retail

Il quotidiano online della comunità italiana a Malta

martedì 20 Ottobre
23 °c
Valletta
24 ° Mer
22 ° Gio
Newsletter
Pubblicità
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Corriere di Malta
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Leoni e leopardo rinchiusi tra cemento e sbarre a Rabat, attivisti lanciano petizione

Ong chiedono sequestro immediato dei felini e il loro trasferimento all’estero: «Abbiamo bisogno di leggi più solide e di un’applicazione rigorosa»

di Redazione
31 Maggio 2025
in Attualità
Tempo di lettura:2 mins read
0

È stata lanciata una petizione che, tra i vari punti, chiede l’applicazione rigorosa delle leggi in materia di animali pericolosi e il sequestro immediato di quattro leoni e un leopardo attualmente ospitati «in condizioni inadeguate» presso una struttura a Rabat. A promuovere l’iniziativa sono le associazioni Vuci ghall-Annimali e Animal Liberation Malta, che tornano a denunciare il luogo in cui vivono i felini e chiedono il trasferimento degli stessi in un rifugio all’estero dove possano ricevere cure adeguate in un ambiente dignitoso.

Gli attivisti chiedono anche una revisione più ampia delle normative, l’applicazione effettiva delle leggi, l’obbligo di sterilizzazione e visite veterinarie regolari, il rafforzamento del divieto di interazione diretta presso gli zoo, la creazione di un registro nazionale del DNA per monitorare gli animali pericolosi, e soprattutto il passaggio a una “lista positiva” di animali consentiti come da compagnia, che escluda le specie esotiche.

«Non possiamo permettere che questi animali vivano il resto della loro vita rinchiusi in gabbie inadeguate», ha dichiarato Althea Galea, portavoce di Vuci ghall-Annimali, «abbiamo bisogno di leggi più severe e di un’applicazione rigorosa».

La petizione – disponibile a questo link – nasce dal polverone sollevatosi nei mesi scorsi che ha messo sotto i riflettori le modalità di gestione degli animali esotici nel Paese. Tutto ha avuto inizio a fine dello scorso anno, quando le autorità scoprirono i cinque felini detenuti in una struttura abusiva e priva delle autorizzazioni previste dalla legge, nella zona di Naxxar. Sebbene gli animali, a detta dei funzionari governativi, apparissero in buona salute, il luogo non rispettava gli standard minimi in fatto di benessere animale.

In seguito, a inizio maggio, i felini sono stati trasferiti in una nuova struttura a Rabat, ma secondo le due Ong la situazione non è affatto migliorata. Video e riprese aeree diffusi sui social mostrano i grandi felini rinchiusi in recinti metallici privi di stimoli ambientali, senza erba né riparo, in un contesto che viene descritto come «una prigione di cemento armato».

Secondo gli attivisti, il trasferimento è avvenuto senza trasparenza e ignorando le offerte di collaborazione di Ong internazionali che si erano rese disponibili alla rilocazione all’estero respinte dalle autorità locali, che però dal canto loro dicono di non aver ricevuto proposte concrete.

Nonostante le rassicurazioni del ministro dell’Agricoltura e dei Diritti degli animali, Anton Refalo, che ha definito il nuovo sito «registrato e conforme agli standard di sicurezza», restano forti dubbi sull’effettiva idoneità della struttura. Nel frattempo, proseguono le indagini penali contro i responsabili della detenzione illegale degli animali pericolosi che, secondo la legge, rischiano sanzioni fino a 65.000 euro di multa e tre anni di carcere. Chi desidera firmare la petizione può farlo direttamente a questo link.

(photo credits: frame video Facebook / Vuci ghall-Annimali)

Il Corriere di Malta è anche su WhatsApp. Basta cliccare qui per iscriverti al canale e rimanere sempre aggiornato

Tags: Animal Liberation Maltabenessere degli animalileonileopardoVuci ghall-Annimali
Condividi31Tweet20InviaCondividi5
Articolo precedente

Mare inquinato a Marsascala, bagni sconsigliati in un tratto di costa

Prossimo articolo

Incidente a Birkirkara, taxi sbanda e si ribalta su un fianco

Articoli correlati

Turismo, il mondo si ritrova a Valletta: al via il WTTC Global Summit
Attualità

Turismo, il mondo si ritrova a Valletta: al via il WTTC Global Summit

7 Ottobre 2026
Batterie al litio smaltite male, è allarme incendi negli impianti: WasteServ corre ai ripari
Ambiente

Batterie al litio smaltite male, è allarme incendi negli impianti: WasteServ corre ai ripari

6 Ottobre 2026
Crolla parte del soffitto di un’abitazione a Marsa: feriti padre e figlio di 10 anni
Attualità

Due nuovi cavi sottomarini per rafforzare la rete elettrica di Gozo

5 Ottobre 2026
Malta stacca la spina dalla Sicilia per accelerare col secondo elettrodotto
Attualità

Malta stacca la spina dalla Sicilia per accelerare col secondo elettrodotto

4 Ottobre 2026

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I agree to the Terms & Conditions and Privacy Policy.

Ricerca

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Le rubriche del Corriere

serena alessi
Interviste

«Malta è unica così come l’amore dei maltesi per la nostra lingua»: Serena Alessi saluta l’Istituto Italiano di Cultura

di Redazione
22 Settembre 2026
0

C'è una passeggiata che Serena Alessi farà fatica a dimenticare. Ogni mattina, uscendo dalla sua abitazione di Floriana, percorreva a...

Leggi di piùDetails
Mattia Preti: il Cavaliere Calabrese col pennello e la spada

Mattia Preti: il Cavaliere Calabrese col pennello e la spada

31 Agosto 2026
Il mistero del Registro navale del Vaticano: come lo Stato senza mare può avere una flotta

Il mistero del Registro navale del Vaticano: come lo Stato senza mare può avere una flotta

21 Giugno 2026
Corriere di Malta

Fortissimo Ltd

JB House Floor 1 Room 1
Lewis F. Mizzi Street
Iklin IKL 1061-Malta

Seguici sui social

 

Newsletter

  • Pubblicità
  • Collabora con noi
  • Contatto
  • Privacy Policy

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.