Trentacinque persone sono state arrestate dalla polizia durante un blitz contro l’immigrazione irregolare eseguito a Marsa, nell’ambito di una serie di controlli intensificati avviati nel corso del 2025.
Secondo quanto comunicato dalle forze dell’ordine, i fermi sono avvenuti in seguito a pattugliamenti “casuali” in diverse zone «note per vagabondaggio e reclutamento di manodopera irregolare», oltre a ispezioni effettuate sui mezzi di trasporto pubblico. Nel corso delle verifiche, gli agenti hanno individuato persone prive di un valido permesso per risiedere sul territorio, in circostanze che lasciavano presumere la loro permanenza sull’arcipelago per attività lavorative, in violazione della normativa sull’immigrazione.
L’operazione è stata condotta con il supporto dei funzionari dell’agenzia per i servizi di detenzione. Le autorità hanno precisato che questi interventi rientrano in una più ampia strategia di controllo portata avanti per tutto il 2025 e che sarà ulteriormente intensificata nelle prossime settimane, con l’obiettivo di contrastare il lavoro irregolare e le violazioni dell’Immigration Act.
Le autorità non hanno tuttavia specificato se verranno intraprese azioni anche nei confronti dei datori di lavoro che hanno impiegato manodopera irregolare, e in quali modalità.
(photo credits: Malta Police Force)
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