Dopo il passaggio della tempesta Harry, che nelle scorse ore ha flagellato Malta e Gozo con forti venti, piogge e mareggiate, il governo avvia la prima fase di valutazione dei danni subiti da agricoltori e pescatori. Il Ministero dell’Agricoltura, della Pesca e dei Diritti degli Animali ha annunciato l’avvio di un processo strutturato di raccolta delle segnalazioni, rivolto a tutti gli agricoltori che hanno riportato perdite alle coltivazioni a seguito del maltempo.
A partire da mercoledì 21 gennaio, i produttori agricoli sono chiamati a inviare fotografie geolocalizzate dei danni tramite la piattaforma digitale Biedja Cam, corredate dai dettagli dei terreni e delle colture interessate. Il materiale servirà a costruire un quadro preciso dell’impatto della tempesta su scala nazionale.
Le informazioni raccolte, spiega il Ministero, consentiranno anche di programmare verifiche sul campo nei prossimi giorni e di predisporre un dossier da presentare alla Commissione europea, nel caso in cui si renda necessario valutare l’attivazione di uno schema di aiuti straordinari. Il termine ultimo per l’invio delle segnalazioni è fissato a venerdì sera: solo chi avrà completato la procedura entro la scadenza potrà essere considerato eleggibile per eventuali misure di sostegno. Per ulteriori informazioni è possibile contattare l’assistenza AgriConnect al numero 21804981/2/4.
Parallelamente, via social, anche il Department of Fisheries and Aquaculture ha invitato i pescatori che hanno subito danni alle proprie imbarcazioni a farsi avanti. Chi ha riportato perdite ai pescherecci è chiamato a contattare il dipartimento fornendo prove documentali, come fotografie e filmati dei danni subiti.
Le autorità raccomandano inoltre di conservare fatture e ricevute relative a interventi di manutenzione e riparazione, per evitare difficoltà qualora venga attivata, in un secondo momento, una misura di compensazione economica, che dovrà comunque essere sottoposta all’approvazione delle autorità competenti. Ulteriori indicazioni operative per il settore della pesca – aggiungono – saranno fornite nei prossimi giorni, anche in coordinamento con le cooperative e le associazioni di categoria.
(photo credits: Is-Servizz Pubbliku)
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