Hanno ufficialmente preso il via i lavori di restauro e conservazione dei San Anton Gardens nell’ambito di un intervento del valore di oltre 3 milioni di euro che punta a preservare il patrimonio storico, architettonico e naturalistico dei prestigiosi giardini, garantendone al tempo stesso la fruibilità per i visitatori.
L’avvio del progetto è stato presentato dal ministro dell’Ambiente Miriam Dalli durante un sopralluogo insieme ai rappresentanti del Consiglio locale di Attard e di Project Green, l’ente incaricato dell’intervento.
I San Anton Gardens, sorti nel XVII secolo attorno all’omonimo palazzo, sono considerati uno dei luoghi più significativi del patrimonio paesaggistico locale. Ospitano alberi secolari, specie ornamentali, monumenti e numerosi elementi architettonici di valore storico.

Il progetto prevede un articolato programma di manutenzione, restauro e conservazione che interesserà vialetti, muri di cinta e strutture storiche, oltre alle aree verdi. Gli interventi saranno realizzati per fasi, così da consentire la riapertura delle singole zone una volta completati i lavori e mantenere accessibile il resto dei giardini durante l’intero cantiere.
Particolare attenzione sarà riservata al recupero dell’antica pavimentazione. Le lastre di cui è attualmente composta saranno rimosse singolarmente, sottoposte a verifica e, quando possibile, numerate, conservate e riposizionate, con l’obiettivo di preservare il più possibile l’autenticità del sito.
Secondo Project Green, si tratta di un intervento particolarmente delicato, che richiede tempi più lunghi rispetto a un normale cantiere proprio per il valore storico del complesso. Il progetto nasce dopo una dettagliata valutazione tecnica dello stato di conservazione dei giardini, classificati come bene di Grado 1, il più elevato livello di tutela previsto dalla normativa locale.
(photo credits: DOI / Omar Camilleri)
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