Circa 70mila persone hanno salutato l’arrivo del 2026 nel cuore di Valletta, trasformata per la notte di Capodanno in un grande palcoscenico a cielo aperto. Un afflusso imponente che, secondo le stime ufficiali, si è concentrato soprattutto in St. George’s Square, lungo le principali arterie del centro storico, in Triton Square e sui belvedere affacciati sul Grand Harbour.
La serata è stata caratterizzata da lunga sequenza di esibizioni dal vivo che hanno visto alternarsi sul palco artisti locali ed internazionali tra cui Glen Vella, Aidan, Drakard, Denise, Gaia, Karin Duff, Keith Zammit Mintoff, Klinsmann e Miriana Conte, in uno spettacolo condotto da Ron, Jamie Cardona e Taryn Mamo Cefai.
Il momento clou è arrivato allo scoccare della mezzanotte, con uno spettacolo pirotecnico di 25 minuti nel Grand Harbour, annunciato come il più imponente mai realizzato per il Capodanno nella capitale. Migliaia di persone hanno seguito i fuochi dai bastioni e dalle strade panoramiche, con la cornice delle fortificazioni storiche illuminate a giorno. A suggellare la notte, l’esibizione dell’artista britannico John Newman, che ha chiuso il concerto davanti alla folta folla di festaioli che ha gremito la piazza.
(photo credits: DOI)
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