Al Sant’Anton Palace, tra sorrisi ed applausi, cinque cani d’assistenza hanno concluso il loro percorso di formazione che li abilita ufficialmente al servizio, pronti ad affiancare quotidianamente persone con bisogni speciali.
La consegna dei diplomi si è svolta in un clima di forte partecipazione, durante una cerimonia che ha celebrato non solo il traguardo raggiunto dagli animali, ma anche il valore di un percorso che intreccia volontariato, inclusione e supporto.

Sotto il patrocinio del Presidente della Repubblica, Myriam Spiteri Debono, l’evento organizzato dalla Service Dogs Malta Foundation ha segnato il passaggio simbolico e operativo dalla formazione al servizio attivo. I diplomi attestano il completamento di un programma intensivo che prepara i cani a rispondere a esigenze specifiche ed intervenire in contesti quotidiani complessi, garantendo sicurezza, autonomia e supporto emotivo ai beneficiari.
I protagonisti della giornata sono stati Balto e Kaydi, ora assegnati a persone con difficoltà motorie, Dom addestrato per affiancare una persona diabetica, Pablo sarà invece il cane di supporto di una persona con problemi psichiatrici, mentre il labrador Sam accompagnerà una bambina di sette anni affetta da autismo, offrendole sicurezza, continuità e sostegno pratico nelle interazioni quotidiane, a casa e nella comunità, garantendole l’autonomia di cui ha bisogno per vivere una vita più indipendente.

Ogni percorso formativo ha un costo stimato attorno ai 15mila euro, coperto integralmente dalla Service Dogs Malta Foundation, che affida gratuitamente i cani ai beneficiari, mentre per Sam questo costo è stato sostenuto dal governo. Un modello, quello della fondazione, che punta a rendere l’assistenza specializzata accessibile, trasformando l’addestramento in un investimento diretto sulla qualità della vita.
Nel suo intervento durante la cerimonia, Spiteri Debono ha elogiato il lavoro della fondazione e dei suoi volontari e ha parlato di «un nuovo inizio» per coloro che saranno affiancati dai neodiplomati amici a quattro zampe, sottolineando come dedizione e professionalità possano tradursi in un cambiamento concreto nelle vite delle persone. Il fondatore della Service Dogs Malta Foundation, Joseph Stafrace, ha ricordato che ogni diploma rappresenta «anni di lavoro, disciplina e fiducia», culminati in un passaggio che segna l’ingresso ufficiale dei cani nella vita delle famiglie.
Alla cerimonia ha preso parte anche l’arcivescovo Charles J. Scicluna, che ha benedetto animali e beneficiari, richiamando il valore umano e sociale del progetto. Dal fronte istituzionale, il ministro Julia Farrugia ha ribadito l’importanza degli investimenti pubblici in programmi che rafforzano autonomia e inclusione, mentre il ministro ombra Graziella Galea ha definito la giornata «una celebrazione concreta di una vita più indipendente ed autonoma per le cinque persone che ne trarranno beneficio».
A chiudere l’evento è stata l’esecuzione del brano Dejjem Tieghek, interpretato dalla mezzosoprano Vanessa Vassallo, omaggio musicale al legame di fiducia tra cane e assistito. Un finale simbolico per una giornata che ha trasformato cinque diplomi in altrettante promesse di autonomia, sostegno e “nuovi inizi”.
(photo credits: DOI)
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