La tempesta Harry ha lasciato uno squarcio profondo sulle isole maltesi, con danni infrastrutturali diffusi che emergono ora con maggiore chiarezza, a emergenza meteo rientrata. Strade, marciapiedi, opere costiere e spazi pubblici risultano compromessi in numerose località, soprattutto lungo i litorali, dove la violenza delle raffiche di vento e del mare ha messo a dura prova infrastrutture già esposte.
Di fronte a questo scenario, il governo ha annunciato l’avvio di una fase operativa di interventi coordinati attraverso il dipartimento dei lavori pubblici e Infrastructure Malta. L’obiettivo è duplice: mettere in sicurezza le aree a rischio e avviare nel più breve tempo possibile le riparazioni necessarie.
Un ruolo centrale è stato affidato ai Consigli locali, invitati a segnalare in modo puntuale i danni riscontrati nei rispettivi territori compilando il modulo inviato dal dipartimento a ciascuna amministrazione comunale o, in caso di difficoltà, a contattare il numero 22922222. In particolare, l’attenzione è rivolta alle situazioni che presentano pericoli immediati, condizioni di emergenza o problemi di accessibilità. Le segnalazioni consentiranno alle autorità di stabilire le priorità di intervento e di agire con tempestività laddove la sicurezza pubblica risulti compromessa.
Gli interventi si inseriscono in un quadro di operazioni già avviate in diverse zone costiere duramente colpite dal maltempo, tra cui Mellieha, Marsascala, Xghajra, Kalkara e Ghar Lapsi, dove il mare in tempesta ha provocato cedimenti, erosioni e danni alle infrastrutture pubbliche.
Il ministro dei Trasporti, Chris Bonett, ha sottolineato che la collaborazione con le amministrazioni locali è fondamentale per garantire riparazioni rapide ed efficaci. «Così come siamo stati al fianco dei lavoratori, delle famiglie e dei commercianti nei momenti più difficili – ha affermato – continueremo a esserlo anche ora, affinché nessuno sia lasciato solo ad affrontare le conseguenze di questa emergenza».
Sulla stessa linea il segretario parlamentare Omar Farrugia, che ha ringraziato i Consigli locali e gli operatori impegnati sul territorio, evidenziando l’importanza di interventi eseguiti in condizioni di piena sicurezza per le comunità coinvolte.
Resta intanto l’invito alla prudenza rivolto alla popolazione. Le autorità ribadiscono che le aree costiere temporaneamente interdette al pubblico devono essere evitate, poiché i rischi non sono ancora del tutto rientrati.
(photo credits: Facebook / Celine Camilleri)
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