• Ultime
  • Più lette
Immigrazione: il paradosso di John Falzon, australiano che sarà deportato a Malta

Immigrazione: il paradosso di John Falzon, australiano che sarà deportato a Malta

8 Febbraio 2018
Sicurezza sul lavoro, formazione gratuita anche per volontari e Ong

Sicurezza sul lavoro, formazione gratuita anche per volontari e Ong

2 Aprile 2026
Pubblicizza la tua attività
ADVERTISEMENT

Settimana Santa all’insegna del maltempo: vento e pioggia fino a venerdì, poi svolta

1 Aprile 2026
Stretta sull’immigrazione irregolare, 71 persone fermate durante i controlli

Stretta sull’immigrazione irregolare, 71 persone fermate durante i controlli

1 Aprile 2026
Allarme per un peluche a forma di delfino, rischio soffocamento per i bambini

Allarme per un peluche a forma di delfino, rischio soffocamento per i bambini

1 Aprile 2026
tortora

Caccia primaverile, arriva il via libera. Ambientalisti infuriati denunciano “pressioni politiche”

1 Aprile 2026
Test antidroga alla guida, scattano i primi controlli: quattro automobilisti positivi

Test antidroga alla guida, scattano i primi controlli: quattro automobilisti positivi

31 Marzo 2026
Nuovo stadio per la Malta Premier League: si punta su infrastrutture moderne per rilanciare il settore

Nuovo stadio per la Malta Premier League: si punta su infrastrutture moderne per rilanciare il settore

31 Marzo 2026
Un food truck per rilanciare il pesce locale: parte la campagna sulla sostenibilità

Un food truck per rilanciare il pesce locale: parte la campagna sulla sostenibilità

29 Marzo 2026
Scontro tra auto e moto a Marsascala, due feriti gravi

Scontro tra auto e moto a Marsascala, due feriti gravi

29 Marzo 2026
Byron Camilleri

Malta introduce un corso obbligatorio di lingua e cultura per i lavoratori stranieri

29 Marzo 2026
Miriam Dalli

Energia, Malta guarda al Nord Africa: al via consultazione per importare rinnovabili

29 Marzo 2026
IC2

Il cavo che tiene Malta agganciata all’Europa si ferma tre giorni: lavori a Ragusa per il secondo elettrodotto

29 Marzo 2026
  • Pubblicità
  • Contatto
  • Collabora con noi
Retail

Il quotidiano online della comunità italiana a Malta

giovedì 2 Aprile
11 °c
Valletta
Newsletter
Pubblicità
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Corriere di Malta
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Immigrazione: il paradosso di John Falzon, australiano che sarà deportato a Malta

L'uomo è emigrato in Australia all'età di 3 anni. Ora, a 61, potrebbe essere ricondotto sull'arcipelago

di Dario Morgante
8 Febbraio 2018
in Attualità
Tempo di lettura:2 mins read
0

Il 61enne John Falzon è al centro di una campagna di mobilitazione della numerosa comunità maltese in Australia. L’uomo, dopo aver scontato una condanna a otto anni di carcere per traffico di droga, sarà infatti deportato a Malta, da dove è emigrato all’età di 3 anni.

La prima reazione dei commentatori maltesi — quella diciamo “colorita” — è di questo tenore: «dunque vivere a Malta è da considerarsi una punizione»? Ma le vicende di John Falzon tutto sono tranne divertenti.

L’uomo, 61 anni, ha appena terminato una pena detentiva di otto anni per reati legati al mondo della droga, ma il Governo australiano sembra intenzionato a espellerlo, deportandolo a Malta, da dove è emigrato all’età di tre anni. La mancata naturalizzazione di Falzon è sostanzialmente la questione dirimente. L’uomo, infatti, non è cittadino australiano, ma formalmente solo in possesso del permesso di soggiorno — ora revocato.

Il paradosso della situazione, che non esitiamo a definire kafkiana, è che John Falzon, al netto della sua carriera criminale, è australiano a tutti gli effetti, così come lo è la sua famiglia, composta di due sorelle, quattro fratelli, quattro figli ormai sposati e ben dieci nipoti. Tutti naturalizzati australiani.

A Malta John Falzon non ha parenti, non conosce nessuno e non parla nemmeno il maltese. In questi giorni una campagna della nutrita comunità maltese in Australia, composta di circa duecentomila persone, sta protestando nei confronti del Governo australiano per quella che viene definita «una punizione immotivata». Secondo gli attivisti John Falzon, non certo uno stinco di santo, ha pagato i suoi debiti nei confronti della società, e condannarlo a un ulteriore esilio, lontano dalla sua famiglia, è un accanimento eccessivo.

Il Governo australiano, dal canto suo, si limita a far notare che un uomo con i precedenti penali di Falzon non concorre allo spirito del “character test” (il “buon carattere”, uno dei requisiti richiesti agli immigrati da parte del Governo) e, come ogni altro immigrato, va deportato al suo Paese di origine.

Peccato che per Falzon, l’ipotesi di vivere a Malta è proprio da considerarsi una punizione.

Tags: AustraliaimmigrazioneJohn FalzonTema Caldo
Condividi41Tweet26InviaCondividi7
Articolo precedente

Carnevale a Malta, dove andare, cosa fare e cosa sapere

Prossimo articolo

Carnevale: raggiungere Valletta e Nadur con il trasporto pubblico

Articoli correlati

Allarme per un peluche a forma di delfino, rischio soffocamento per i bambini
Attualità

Allarme per un peluche a forma di delfino, rischio soffocamento per i bambini

1 Aprile 2026
tortora
Ambiente

Caccia primaverile, arriva il via libera. Ambientalisti infuriati denunciano “pressioni politiche”

1 Aprile 2026
Un food truck per rilanciare il pesce locale: parte la campagna sulla sostenibilità
Attualità

Un food truck per rilanciare il pesce locale: parte la campagna sulla sostenibilità

29 Marzo 2026
Miriam Dalli
Ambiente

Energia, Malta guarda al Nord Africa: al via consultazione per importare rinnovabili

29 Marzo 2026

Ricerca

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Le rubriche del Corriere

Nuovo Nunzio Apostolico a Malta: chi è e cosa fa il rappresentante del Papa
Personaggi e Storie

Nuovo Nunzio Apostolico a Malta: chi è e cosa fa il rappresentante del Papa

di Vincenzo Palazzo Bloise
21 Marzo 2026
0

A seguito della nomina di Monsignor Wojciech Zaluski, polacco, Arcivescovo titolare di Diocleziana, nuovo Nunzio Apostolico a Malta da parte...

Leggi di piùDetails
gatto sphinx

«Aspettare non è un’opzione quando è in gioco una vita»: la storia di Zulema e l’appello alle autorità

2 Marzo 2026
olimpiadi, cerchi olimpici,

La tregua olimpica: lo sport strumento di diplomazia

8 Febbraio 2026
Corriere di Malta

Fortissimo Ltd

JB House Floor 1 Room 1
Lewis F. Mizzi Street
Iklin IKL 1061-Malta

Seguici sui social

 

Newsletter

  • Pubblicità
  • Collabora con noi
  • Contatto
  • Privacy Policy

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.