Data la fase di maltempo estremo che sta investendo l’arcipelago in queste ore, il governo ha annunciato una serie di misure precauzionali straordinarie per ridurre i rischi per la popolazione. L’allerta, basata sulle indicazioni dell’Ufficio meteorologico dell’aeroporto internazionale di Malta, riguarda la furia dei venti che spazzeranno le isole fino a raggiungere forza 9 e le condizioni meteo avverse previste fino alle ore 16 di martedì 20 gennaio. Sono attesi anche isolati rovesci temporaleschi isolati e grandine.
A illustrare le decisioni dell’esecutivo è stato il ministro degli Interni, Byron Camilleri, affiancato dai vertici della Protezione Civile, della Polizia e delle Forze Armate, schierati in prima linea per supportare eventuali emergenze. Il messaggio principale è quello di seguire le indicazioni e prevenire incidenti «evitando di esporsi a rischi inutili», ha sottolineato il ministro, facendo appello al senso di responsabilità dei cittadini ed invitando inoltre chi non ha necessità urgenti a rimanere in casa, come suggerito dai meteorologi.
Sul fronte scolastico, le lezioni si svolgeranno regolarmente in tutto il Paese, con l’eccezione delle scuole primarie di Mellieha, St. Paul’s Bay e Qawra, che resteranno chiuse a causa dell’elevato numero di insegnanti residenti a Gozo e delle difficoltà nei collegamenti marittimi. In tutte le altre scuole e nei centri per l’infanzia, gli studenti che resteranno a casa per scelta dei genitori saranno considerati assenti giustificati.
Tra le misure annunciate figura anche la sospensione della raccolta dei rifiuti con sacchi neri per la giornata di martedì: i residenti sono stati invitati a non esporli all’esterno, per evitare che vengano trascinati dal vento e creino situazioni di pericolo sulle strade.
Il governo ha inoltre incoraggiato il lavoro da remoto per tutti i dipendenti la cui attività lo consenta, mentre i collegamenti tra le due isole operati da Gozo Channel saranno sospesi secondo quanto già programmato a causa delle condizioni del mare. Sul fronte energetico, il Ministero dell’Energia ha fatto sapere che l’unità galleggiante di stoccaggio del gas naturale liquefatto è stata spostata in una posizione di ormeggio più sicura, seguendo le procedure standard.
Il direttore generale della Protezione Civile, Peter Paul Coleiro, ha fatto appello alla prudenza: evitare di recarsi sui tetti o strutture esposte per mettere in sicurezza oggetti quando il maltempo sta già imperversando e utilizzare il numero di emergenza 112 solo in caso di reale necessità. Anche la Polizia, ha assicurato il vicecommissario Kenneth Haber, è pronta a intervenire con pattuglie aggiuntive collocate in punti strategici, mentre il tenente colonnello Amadeo Busuttil delle Forze Armate ha ribadito l’invito a non avvicinarsi alle coste e a non tentare di sistemare imbarcazioni o attrezzature marittime durante la tempesta.
Il ministro Camilleri ha sottolineato l’importanza della responsabilità collettiva, incoraggiando inoltre i cittadini a contattare anziani e persone vulnerabili per assicurarsi che siano informati dell’allerta e adottino le necessarie precauzioni. «Nelle prossime ore, vi preghiamo di contattare chiunque conosciate che potrebbe essere un soggetto vulnerabile o anziano per assicurarvi che sia a conoscenza di questo avviso e prenda le precauzioni necessarie» ha dichiarato Camilleri. Le autorità continueranno a fornire aggiornamenti nelle prossime ore, in base all’evoluzione della situazione meteorologica.
(photo credits: DOI)
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