Negli ultimi giorni fare la spesa è diventato, per molti, un esercizio di pazienza. In diversi supermercati dell’arcipelago, soprattutto nelle grandi catene come Lidl ed Eurospin, gli scaffali dedicati ai prodotti freschi si sono presentati vuoti o solo parzialmente riforniti, come segnalato da diversi consumatori tramite le immagini diffuse sulle piattaforme social, che mostrano corsie semideserte, in particolare quelle occupate da frutta e verdura, ma anche carne, prodotti surgelati e articoli lattiero-caseari.
Una situazione che, secondo quanto emerge, è imputabile al maltempo che negli ultimi giorni ha colpito l’arcipelago con piogge intense e forti raffiche di vento che hanno portato allo stop dei collegamenti via mare con la Sicilia, da cui queste catene importano quotidianamente gran parte delle loro forniture, lasciando le isole temporaneamente isolate sul fronte dei prodotti freschi.
Ad intervenire sul tema è stata anche l’associazione di agricoltori Ghaqda Bdiewa Attiva, che ha sottolineato come bastino “uno o due giorni” di maltempo per mettere in crisi un sistema eccessivamente dipendente dalle importazioni, poi avvertendo: «È importante rendersi conto delle conseguenze quando un Paese si affida in modo sproporzionato ai prodotti importati».
Non ovunque, però, la situazione è apparsa critica. La Food Coop, prima cooperativa del Paese ad essere gestita dalla collettività che punta tutto sui generi alimentari locali, ha fatto sapere di non aver registrato problemi di approvvigionamento; questo perché i prodotti “made in Malta” non devono attraversare il mare per arrivare sulle tavole dei consumatori. Ciò ha spinto la cooperativa a rinnovare l’appello a sostenere la filiera corta e il consumo di alimenti freschi e a “chilometro zero”.
(photo credits: Facebook / Ghaqda Bdiewa Attiva)
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