• Ultime
  • Più lette
Operaio in cantiere

Sottopagati e costretti a vivere nei cantieri, indagine rivela le condizioni dei migranti a Malta

23 Febbraio 2023
L’Etna paralizza i cieli del Mediterraneo: caos a Catania, disagi anche a Malta

L’Etna paralizza i cieli del Mediterraneo: caos a Catania, disagi anche a Malta

12 Agosto 2026
Pubblicizza la tua attività
ADVERTISEMENT
Frontale tra autobus e furgone a Mosta: sette feriti, due gravi

Strade più pericolose, in tre mesi 4.072 incidenti: tre le vittime

12 Agosto 2026
Mohammed Abdul Jawad

Incidente mortale a Qormi, 27enne perde la vita nello scontro con un camion

11 Agosto 2026
Fuori dal Paese e banditi dall’Europa: la Polizia rimpatria due pregiudicati

Fuori dal Paese e banditi dall’Europa: la Polizia rimpatria due pregiudicati

11 Agosto 2026
jeffrey cassar

Settecentomila euro gettati in mare a Ragusa: uno dei sospettati finisce in carcere per violazione della cauzione

11 Agosto 2026

Travolta da un’auto a Luqa, 79enne gravemente ferita

10 Agosto 2026
Tragedia in mare al largo delle St. Paul’s Islands: muore un sub di 41 anni

Tragedia in mare al largo delle St. Paul’s Islands: muore un sub di 41 anni

10 Agosto 2026
Nelle acque maltesi spunta il gambero “alieno” proveniente dall’Oceano Atlantico

Investe un uomo e fugge: polizia trova l’auto e arresta presunto pirata della strada

9 Agosto 2026
carcere, sbarre, prigione

Adescato su Roblox e ricattato: così sarebbe stato incastrato il 15enne italiano in carcere da oltre 70 giorni

9 Agosto 2026
Scomparso questa mattina ritrovato cadavere in un campo a Bulebel

Scomparso questa mattina ritrovato cadavere in un campo a Bulebel

9 Agosto 2026
Doppio incidente sulle strade locali: grave una donna, ferito un motociclista

Doppio incidente sulle strade locali: grave una donna, ferito un motociclista

8 Agosto 2026
Malta, che rumore. Il Paese in cima alle classifiche europee per l’inquinamento acustico

Sliema è la località più cara per comprare casa: prezzi degli appartamenti superiori del 61% alla media

8 Agosto 2026
  • Pubblicità
  • Contatto
  • Collabora con noi
Retail

Il quotidiano online della comunità italiana a Malta

martedì 1 Settembre
27 °c
Valletta
28 ° Mer
27 ° Gio
Newsletter
Pubblicità
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Corriere di Malta
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Sottopagati e costretti a vivere nei cantieri, indagine rivela le condizioni dei migranti a Malta

di Redazione
23 Febbraio 2023
in Attualità
Tempo di lettura:3 mins read
0

Alcuni migranti vengono portati a Malta con falsi pretesti per poi ritrovarsi costretti ad accettare condizioni di lavoro miserabili, che spesso li costringono a dormire nei cantieri dovendo persino pagare i datori di lavoro per “l’alloggio”.

È quanto emerso dallo studio “HomeInclusRation”, presentato dalla Ong YMCA Malta nel corso di una conferenza che ha avuto luogo mercoledì in cui sono state approfondite le cause legate alle condizioni delle persone senza fissa dimora e le relative connessioni con la questione migranti e l’inclusione.

Christian Inkum Okyere di YMCA Malta, ha sottolineato l’importanza che rivestono i migranti per l’economia maltese, forza trainante nei settori chiave come quello turistico, sanitario e dell’edilizia. Nonostante le premesse, la ricerca ha evidenziato alcune scoperte allarmanti.

Condizioni di lavoro precarie, sfruttamento, mancanza di conoscenza dei diritti dovuti ai lavoratori e leggi sfavorevoli sull’immigrazione rimangono le cause più comuni di quella che gli esperti hanno definito una “moderna schiavitù” sul posto di lavoro a Malta che li rende economicamente “deboli” e li espone al rischio di diventare dei senzatetto.

La stima di un salario medio di un migrante spesso è inferiore ai 10.000 euro all’anno, meno del salario medio nazionale che si attesta alle 21.000 euro. Alcuni di loro, impiegati nell’edilizia, sono costretti a dormire nei cantieri che non sono ovviamente dotati di alcun servizio di base, ma vengono comunque considerati spazi in affitto dai datori di lavoro che detraggono soldi dal salario minimo dovuto. La disperazione per la situazione economica, la mancanza di conoscenza dei diritti dovuti ai dipendenti, delle modalità con cui segnalare abusi e sulle azioni da intraprendere in quest’ultimo caso rimangono le condizioni alla base dello sfruttamento.

Problemi che nascerebbero già dai Paesi di origine, dove i migranti pagano ingenti somme di denaro in cambio della promessa di un lavoro redditizio. Cosa che ovviamente non avviene.

Diversi migranti che arrivano a Malta vengono affidati a delle agenzie che trattengono una quota del loro salario minimo per trovare loro un impiego. Alcune di queste rilasciano le buste paga ai lavoratori al posto delle aziende per cui lavorano. Ne deriva che i dipendenti non sanno quanto vengono pagati all’ora poiché questo è determinato esclusivamente dall’agenzia.

Nel contempo, mentre alcuni datori di lavoro non forniscono regolari contratti, altri trovano escamotage per evitare di pagare bonus, straordinari ed altri benefit ai lavoratori. Anche l’assicurazione sanitaria, la previdenza sociale e le tasse dovute non vengono corrisposte.

Il fondo di sostegno COVID-19 distribuito dal governo è apparso su un numero significativo di buste paga, ma non è stato effettivamente erogato ai dipendenti.

Anche il brevissimo periodo di dieci giorni concesso a un migrante per trovare un altro lavoro quando rimane disoccupato è diventato fattore importante di abusi. Dovendo infatti passare attraverso un lungo e complicato iter, peraltro neanche certo, molti dipendenti preferiscono non cambiare azienda anche se vengono sfruttati.

Il rinnovo annuale dei permessi di lavoro e la richiesta di determinati documenti come un contratto di locazione, da spazio allo sfruttamento da parte di alcuni proprietari di immobili che, sapendo che i migranti hanno bisogno di un contratto come requisito per non perdere il permesso di soggiorno, spesso aumentano in modo sproporzionato i costi degli affitti esponendo i migranti al rischio di rimanere senza un tetto sopra la testa.

In altri casi, i proprietari degli immobili chiedono i soldi delle utenze senza dare ai locatari possibilità di visionare le bollette e, siccome il contratto di affitto non è registrato a nome degli inquilini, questi ultimi non solo non beneficiano degli eco-sussidi ma, se si lamentano, temono lo sfratto, le ritorsioni e la perdita dei documenti.

Molte donne che subiscono violenza domestica non hanno risparmi su cui fare affidamento. Senza opzioni e temendo di diventare delle senza tetto, si affidano ad alcuni uomini che offrono loro una dimora in cambio di favori sessuali e, registrando il domicilio presso l’indirizzo di questi individui, vedono precluso l’accesso anche ai sussidi sociali.

 

Tags: ediliziaIn evidenzalavoratori stranierimigrantiSanitàTurismoYMCA
Condividi33Tweet21InviaCondividi6
Articolo precedente

Nel 2022 ogni detenuto al Corradino è costato 135 euro al giorno allo Stato

Prossimo articolo

Novità temporanea per i veicoli con targa “Y”: niente multe per le soste diurne sulle strade

Articoli correlati

L’Etna paralizza i cieli del Mediterraneo: caos a Catania, disagi anche a Malta
Attualità

L’Etna paralizza i cieli del Mediterraneo: caos a Catania, disagi anche a Malta

12 Agosto 2026
Quattro casi di epatite A, scattano verifiche su un’attività di Qormi
Attualità

Quattro casi di epatite A, scattano verifiche su un’attività di Qormi

7 Agosto 2026
Turista urla e lancia la spazzatura nel cortile di un’abitazione: beccata e multata in 5 minuti
Attualità

Turista urla e lancia la spazzatura nel cortile di un’abitazione: beccata e multata in 5 minuti

6 Agosto 2026
Feste in barca e musica a tutto volume, i ranger: «Di sera in mare regna l’impunità»
Attualità

Feste in barca e musica a tutto volume, i ranger: «Di sera in mare regna l’impunità»

4 Agosto 2026

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I agree to the Terms & Conditions and Privacy Policy.

Ricerca

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Le rubriche del Corriere

Il mistero del Registro navale del Vaticano: come lo Stato senza mare può avere una flotta
Personaggi e Storie

Il mistero del Registro navale del Vaticano: come lo Stato senza mare può avere una flotta

di Vincenzo Palazzo Bloise
21 Giugno 2026
0

Lo sapevate che la Città del Vaticano, pur non avendo uno sbocco al mare, può avere una propria flotta navale?...

Leggi di piùDetails
Habemus Papam, eletto l’americano Prevost: si chiamerà Leone XIV

Un anno di pontificato di Leone XIV

9 Maggio 2026
Nuovo Nunzio Apostolico a Malta: chi è e cosa fa il rappresentante del Papa

Nuovo Nunzio Apostolico a Malta: chi è e cosa fa il rappresentante del Papa

21 Marzo 2026
Corriere di Malta

Fortissimo Ltd

JB House Floor 1 Room 1
Lewis F. Mizzi Street
Iklin IKL 1061-Malta

Seguici sui social

 

Newsletter

  • Pubblicità
  • Collabora con noi
  • Contatto
  • Privacy Policy

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.