• Ultime
  • Più lette
Operaio in cantiere

Sottopagati e costretti a vivere nei cantieri, indagine rivela le condizioni dei migranti a Malta

23 Febbraio 2023
Incidente stradale a Birkirkara, ciclista finisce contro una betoniera

Incidente stradale a Birkirkara, ciclista finisce contro una betoniera

20 Febbraio 2026
Pubblicizza la tua attività
ADVERTISEMENT
Il mistero della “pantera fantasma” si riapre con i video: attivisti contro le autorità

Il mistero della “pantera fantasma” si riapre con i video: attivisti contro le autorità

20 Febbraio 2026
Il mare come un cimitero: cadavere recuperato nella zona di Cirkewwa

Il mare come un cimitero: cadavere recuperato nella zona di Cirkewwa

20 Febbraio 2026
tammy caruana

Truffa della finta banca, le piste che inguaiano Caruana: dalle segnalazioni sospette alla vita da nababbo sui social

20 Febbraio 2026
pantera nera

Pantera in libertà a Cospicua? Le autorità rassicurano: «Nessun felino esotico in fuga»

19 Febbraio 2026
Nelle acque maltesi spunta il gambero “alieno” proveniente dall’Oceano Atlantico

Scontro auto-moto a Naxxar, 32enne gravemente ferito

19 Febbraio 2026
Annalisa Minetti a Malta: «Inclusione e ascolto per una società più giusta»

Annalisa Minetti a Malta: «Inclusione e ascolto per una società più giusta»

19 Febbraio 2026
Barca a vela si incaglia a Pembroke: undici persone soccorse dalle Forze Armate

Corpo recuperato in mare a Fomm ir-Rih

19 Febbraio 2026
cannabis sintetica

Movimenti sospetti durante un pattugliamento, scatta il blitz: due arresti per sospetto spaccio

18 Febbraio 2026
cover Stephanie Farrugia

Donna ricercata dalla polizia per procedimento giudiziario in corso

18 Febbraio 2026
15 chili di cocaina nascosti nel Suv sbarcato dal catamarano

Cocaina nascosta nel Suv sbarcato dal catamarano: condannato a 17 anni di carcere

18 Febbraio 2026
Truffa dei finti investimenti, sequestrati 1,3 milioni di euro

Truffa dei finti investimenti, sequestrati 1,3 milioni di euro

17 Febbraio 2026
  • Pubblicità
  • Contatto
  • Collabora con noi
Retail

Il quotidiano online della comunità italiana a Malta

venerdì 20 Febbraio
13 °c
Valletta
Newsletter
Pubblicità
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Corriere di Malta
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Sottopagati e costretti a vivere nei cantieri, indagine rivela le condizioni dei migranti a Malta

di Redazione
23 Febbraio 2023
in Attualità
Tempo di lettura:3 mins read
0

Alcuni migranti vengono portati a Malta con falsi pretesti per poi ritrovarsi costretti ad accettare condizioni di lavoro miserabili, che spesso li costringono a dormire nei cantieri dovendo persino pagare i datori di lavoro per “l’alloggio”.

È quanto emerso dallo studio “HomeInclusRation”, presentato dalla Ong YMCA Malta nel corso di una conferenza che ha avuto luogo mercoledì in cui sono state approfondite le cause legate alle condizioni delle persone senza fissa dimora e le relative connessioni con la questione migranti e l’inclusione.

Christian Inkum Okyere di YMCA Malta, ha sottolineato l’importanza che rivestono i migranti per l’economia maltese, forza trainante nei settori chiave come quello turistico, sanitario e dell’edilizia. Nonostante le premesse, la ricerca ha evidenziato alcune scoperte allarmanti.

Condizioni di lavoro precarie, sfruttamento, mancanza di conoscenza dei diritti dovuti ai lavoratori e leggi sfavorevoli sull’immigrazione rimangono le cause più comuni di quella che gli esperti hanno definito una “moderna schiavitù” sul posto di lavoro a Malta che li rende economicamente “deboli” e li espone al rischio di diventare dei senzatetto.

La stima di un salario medio di un migrante spesso è inferiore ai 10.000 euro all’anno, meno del salario medio nazionale che si attesta alle 21.000 euro. Alcuni di loro, impiegati nell’edilizia, sono costretti a dormire nei cantieri che non sono ovviamente dotati di alcun servizio di base, ma vengono comunque considerati spazi in affitto dai datori di lavoro che detraggono soldi dal salario minimo dovuto. La disperazione per la situazione economica, la mancanza di conoscenza dei diritti dovuti ai dipendenti, delle modalità con cui segnalare abusi e sulle azioni da intraprendere in quest’ultimo caso rimangono le condizioni alla base dello sfruttamento.

Problemi che nascerebbero già dai Paesi di origine, dove i migranti pagano ingenti somme di denaro in cambio della promessa di un lavoro redditizio. Cosa che ovviamente non avviene.

Diversi migranti che arrivano a Malta vengono affidati a delle agenzie che trattengono una quota del loro salario minimo per trovare loro un impiego. Alcune di queste rilasciano le buste paga ai lavoratori al posto delle aziende per cui lavorano. Ne deriva che i dipendenti non sanno quanto vengono pagati all’ora poiché questo è determinato esclusivamente dall’agenzia.

Nel contempo, mentre alcuni datori di lavoro non forniscono regolari contratti, altri trovano escamotage per evitare di pagare bonus, straordinari ed altri benefit ai lavoratori. Anche l’assicurazione sanitaria, la previdenza sociale e le tasse dovute non vengono corrisposte.

Il fondo di sostegno COVID-19 distribuito dal governo è apparso su un numero significativo di buste paga, ma non è stato effettivamente erogato ai dipendenti.

Anche il brevissimo periodo di dieci giorni concesso a un migrante per trovare un altro lavoro quando rimane disoccupato è diventato fattore importante di abusi. Dovendo infatti passare attraverso un lungo e complicato iter, peraltro neanche certo, molti dipendenti preferiscono non cambiare azienda anche se vengono sfruttati.

Il rinnovo annuale dei permessi di lavoro e la richiesta di determinati documenti come un contratto di locazione, da spazio allo sfruttamento da parte di alcuni proprietari di immobili che, sapendo che i migranti hanno bisogno di un contratto come requisito per non perdere il permesso di soggiorno, spesso aumentano in modo sproporzionato i costi degli affitti esponendo i migranti al rischio di rimanere senza un tetto sopra la testa.

In altri casi, i proprietari degli immobili chiedono i soldi delle utenze senza dare ai locatari possibilità di visionare le bollette e, siccome il contratto di affitto non è registrato a nome degli inquilini, questi ultimi non solo non beneficiano degli eco-sussidi ma, se si lamentano, temono lo sfratto, le ritorsioni e la perdita dei documenti.

Molte donne che subiscono violenza domestica non hanno risparmi su cui fare affidamento. Senza opzioni e temendo di diventare delle senza tetto, si affidano ad alcuni uomini che offrono loro una dimora in cambio di favori sessuali e, registrando il domicilio presso l’indirizzo di questi individui, vedono precluso l’accesso anche ai sussidi sociali.

 

Tags: ediliziaIn evidenzalavoratori stranierimigrantiSanitàTurismoYMCA
Condividi32Tweet20InviaCondividi6
Articolo precedente

Nel 2022 ogni detenuto al Corradino è costato 135 euro al giorno allo Stato

Prossimo articolo

Novità temporanea per i veicoli con targa “Y”: niente multe per le soste diurne sulle strade

Articoli correlati

Il mistero della “pantera fantasma” si riapre con i video: attivisti contro le autorità
Attualità

Il mistero della “pantera fantasma” si riapre con i video: attivisti contro le autorità

20 Febbraio 2026
pantera nera
News

Pantera in libertà a Cospicua? Le autorità rassicurano: «Nessun felino esotico in fuga»

19 Febbraio 2026
Annalisa Minetti a Malta: «Inclusione e ascolto per una società più giusta»
Attualità

Annalisa Minetti a Malta: «Inclusione e ascolto per una società più giusta»

19 Febbraio 2026
Carnevale 2024: le foto dei carri, delle maschere e degli spettacoli che hanno stregato Valletta
Eventi

Maltempo frena il Carnevale, annullata la sfilata dei carri allegorici

17 Febbraio 2026

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I agree to the Terms & Conditions and Privacy Policy.

Ricerca

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Le rubriche del Corriere

olimpiadi, cerchi olimpici,
Rubriche

La tregua olimpica: lo sport strumento di diplomazia

di Vincenzo Palazzo Bloise
8 Febbraio 2026
0

Nel periodo che ha preceduto ed accompagna i Giochi olimpici invernali di Milano Cortina 2026, riemerge l'espressione "tregua olimpica". Questa...

Leggi di piùDetails
basilica di san pietro in vaticano

Il Concistoro, cos’è e perché è così importante

18 Gennaio 2026
cover

La guardia svizzera pontificia: una tradizione di esemplare fedeltà al Santo Padre

23 Novembre 2025
Corriere di Malta

Fortissimo Ltd

JB House Floor 1 Room 1
Lewis F. Mizzi Street
Iklin IKL 1061-Malta

Seguici sui social

 

Newsletter

  • Pubblicità
  • Collabora con noi
  • Contatto
  • Privacy Policy

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.