• Ultime
  • Più lette
Troppo cemento, Gozo si ribella: «State distruggendo l’isola, stop alle costruzioni»

Troppo cemento, Gozo si ribella: «State distruggendo l’isola, stop alle costruzioni»

14 Giugno 2021
Immigrazione irregolare, polizia porta a termine altri due rimpatri “forzati”

Immigrazione irregolare, polizia porta a termine altri due rimpatri “forzati”

31 Gennaio 2026
Pubblicizza la tua attività
ADVERTISEMENT

Il vento torna a soffiare forte: diramata allerta gialla

31 Gennaio 2026
Travolto da un’auto a Santa Venera, grave un uomo di 43 anni

Travolto da un’auto a Santa Venera, grave un uomo di 43 anni

31 Gennaio 2026
byron camilleri

Violenza domestica, apre a Mtarfa il terzo centro di sostegno alle vittime

31 Gennaio 2026
Travolta da un’onda a Cirkewwa, si cerca ancora la tredicenne polacca

Oliwia Wojnowska, morta a 13 anni a Cirkewwa: domenica la commemorazione

31 Gennaio 2026

Travolto da un’auto in strada a Zabbar: anziano gravemente ferito

30 Gennaio 2026
parolin

Il cardinale Parolin in visita a Malta

30 Gennaio 2026
Asse Catania-Malta, maxi truffa da 1,8 milioni di euro ai danni di un imprenditore lombardo

Ostia, strutture ricettive nel mirino: spunta anche una sede fittizia a Malta

30 Gennaio 2026
Domato l’incendio in una fabbrica di San Gwann, nessun ferito

Domato l’incendio in una fabbrica di San Gwann, nessun ferito

30 Gennaio 2026
Autocisterna carica di GPL si ribalta a Mellieha: lungo e delicato intervento dei vigili del fuoco

Autocisterna carica di GPL si ribalta a Mellieha: lungo e delicato intervento dei vigili del fuoco

29 Gennaio 2026
Traffico di droga e riciclaggio, tre arresti convalidati

Traffico di droga e riciclaggio, tre arresti convalidati

29 Gennaio 2026

Maltempo in arrivo: torna l’allerta gialla per venti forti e mare agitato

28 Gennaio 2026
  • Pubblicità
  • Contatto
  • Collabora con noi
Retail

Il quotidiano online della comunità italiana a Malta

domenica 1 Febbraio
11 °c
Valletta
Newsletter
Pubblicità
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Corriere di Malta
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Troppo cemento, Gozo si ribella: «State distruggendo l’isola, stop alle costruzioni»

Ambientalisti e semplici cittadini per la terza volta in piazza per protestare contro lo scempio edilizio

di Redazione
14 Giugno 2021
in Attualità
Tempo di lettura:2 mins read
0

Tre volte in piazza nel giro di qualche mese: non si placa la rabbia degli abitanti di Gozo contro la cementificazione selvaggia.

Ieri a Victoria un gruppo di uomini e donne ha protestato contro la inarrestabile crescita edilizia mostrando cartelli con su scritto «Avete distrutto il diamante nel mezzo dell’isola» e «Smettetela di distruggere Gozo».

L’ira dei gozitani nasce anche da un recente rapporto dal quale risulta che circa 300 permessi per costruire sull’isola sono ancora in sospeso.

Al Times of Malta Catherine Camilleri, 26 anni di Għajnsielem, ha dichiarato di essere stanca di accettare che le ragioni dell’Autorità di pianificazione prevalgano su quelle dei gozitani: «Noi dobbiamo renderci conto che abbiamo voce in capitolo su ciò che accade alla nostra isola e che la costruzione dilagante non è sostenibile».

La protesta, sostenuta dall’ONG Flimkien għal Ambjent Aħjar (FAA), rientra di una serie di iniziative organizzate da un coraggioso movimento trasversale.

Secondo il coordinatore della FAA, Astrid Vella, non è possibile accettare in silenzio lo scempio del territorio: «I gozitani sono molto legati ai paesaggi iconici dell’isola e li ferisce profondamente vederli rovinati. Lo skyline di Gozo non è più dominato da bellissime chiese ma da enormi muri vuoti abusivi, facilitati dal famigerato regolamento dell’Allegato 2, che il governo si rifiuta fermamente di smantellare».

L’Allegato 2 al quale si riferisce la Vella è quello che ha dato il via libera per la costruzione fino a cinque piani nelle zone residenziali: la sua revoca è uno dei punti principali della battaglia condotta dai gozitani.

La guerra al cemento, dunque, continua.

Tags: boom ediliziaGozo
Condividi102Tweet64InviaCondividi18
Articolo precedente

“Fare Cinema”, una rassegna per vivere le emozioni del grande schermo

Prossimo articolo

Maltazon, la piattaforma online per acquistare e vendere in un solo click. Ecco la rivoluzione che l’isola aspettava

Articoli correlati

Meteo

Il vento torna a soffiare forte: diramata allerta gialla

31 Gennaio 2026
byron camilleri
Attualità

Violenza domestica, apre a Mtarfa il terzo centro di sostegno alle vittime

31 Gennaio 2026
Travolta da un’onda a Cirkewwa, si cerca ancora la tredicenne polacca
Attualità

Oliwia Wojnowska, morta a 13 anni a Cirkewwa: domenica la commemorazione

31 Gennaio 2026
parolin
Attualità

Il cardinale Parolin in visita a Malta

30 Gennaio 2026

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I agree to the Terms & Conditions and Privacy Policy.

Ricerca

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Le rubriche del Corriere

basilica di san pietro in vaticano
Personaggi e Storie

Il Concistoro, cos’è e perché è così importante

di Vincenzo Palazzo Bloise
18 Gennaio 2026
0

Dal latino Concistorium, che significa “assemblea”, “consiglio”, è l'assemblea formale dei cardinali convocata e presieduta dal Papa, che mira a...

Leggi di piùDetails
cover

La guardia svizzera pontificia: una tradizione di esemplare fedeltà al Santo Padre

23 Novembre 2025
Emergenze veterinarie, un vuoto che costa caro agli animali e ai loro padroni: «A Malta costretti a mendicare cure»

Emergenze veterinarie, un vuoto che costa caro agli animali e ai loro padroni: «A Malta costretti a mendicare cure»

1 Settembre 2025
Corriere di Malta

Fortissimo Ltd

JB House Floor 1 Room 1
Lewis F. Mizzi Street
Iklin IKL 1061-Malta

Seguici sui social

 

Newsletter

  • Pubblicità
  • Collabora con noi
  • Contatto
  • Privacy Policy

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.