Un nuovo passo nella cooperazione accademica tra Malta e Italia potrebbe portare in futuro la presenza di una delle università più prestigiose d’Europa sull’arcipelago. Il governo maltese e l’UnitelmaSapienza (l’università telematica legata alla Sapienza di Roma) hanno firmato a Roma un accordo che apre la strada alla possibile creazione di attività accademiche legate all’ateneo sul territorio locale.
Il memorandum d’intesa è stato sottoscritto dal rettore di UnitelmaSapienza, Bruno Botta, e dall’ambasciatore di Malta in Italia, Daniel Azzopardi, alla presenza del vicepremier e ministro degli Esteri e del Turismo, Ian Borg, e di altri rappresentanti istituzionali.
L’intesa prevede la creazione di un quadro strutturato di cooperazione per valutare la possibilità di stabilire una presenza accademica della Sapienza a Malta. Tra gli obiettivi figurano l’offerta di servizi accademici e professionali in settori rilevanti per l’economia maltese e la collaborazione nel campo della formazione e dell’istruzione, anche a beneficio di diplomatici e funzionari pubblici.
L’accordo arriva dopo una serie di contatti avviati lo scorso anno, quando il rettore Botta si era recato a Malta per incontri con le autorità locali. Quelle discussioni, hanno spiegato i firmatari, hanno gettato le basi per un progetto più strutturato di cooperazione accademica tra i due Paesi.
Secondo Borg, l’iniziativa potrebbe aprire nuove opportunità per studenti e ricercatori e, per l’occasione, ha evidenziato come la collaborazione tra istituzioni universitarie possa contribuire allo sviluppo delle competenze e favorire percorsi formativi in grado di sostenere la crescita economica e sociale.
Dal canto suo, Botta ha parlato di un passo significativo verso una cooperazione accademica più solida tra Malta e Italia, sottolineando il valore del dialogo internazionale tra università e dello scambio di competenze come strumenti di crescita reciproca.
Anche Azzopardi ha rimarcato come l’accordo permetterà di sviluppare iniziative concrete in diversi ambiti della formazione e della ricerca, rafforzando ulteriormente i rapporti Malta-Italia attraverso il coinvolgimento della struttura digitale dell’ateneo romano. Alla firma dell’intesa hanno preso parte anche il direttore generale di UnitelmaSapienza Mauro Giustozzi, i prorettori Rosella Castellano e Pier Luigi Petrillo e la responsabile dell’ufficio dell’internazionalizzazione Maria Grazia Semilia.
L’accordo non implica ancora l’apertura immediata di un campus o di corsi sull’arcipelago, ma rappresenta un primo passo verso una possibile presenza dell’università romana a Malta e verso una collaborazione accademica più ampia tra i due sistemi universitari.
(photo credits: MFT)
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