Un cittadino romeno di 39 anni è stato condannato a 17 anni di reclusione dopo aver ammesso di aver importato a Malta 15 chili di cocaina nascosti nel proprio Suv, trasportato via catamarano dalla Sicilia. La sentenza chiude un procedimento nato da un controllo effettuato nel gennaio di due anni fa al terminal dei traghetti, quando la droga fu scoperta in un doppio fondo ricavato nel veicolo.
Protagonista della vicenda è Octavian‑Viorel Piticariu, sbarcato il 26 gennaio 2024 dal catamarano proveniente da Pozzallo. Durante una verifica, gli agenti avevano deciso di approfondire l’ispezione del Volkswagen Touareg su cui viaggiava, dopo che i cani antidroga non avevano segnalato anomalie. Un controllo visivo aveva infatti fatto emergere elementi sospetti all’interno del veicolo, confermati dalla scansione ai raggi X che aveva evidenziato la presenza di vani nascosti sotto la pedana laterale e in prossimità della ruota posteriore, contenenti diversi panetti blu legati con corde.
Complessivamente, sono stati sequestrati 15 chili di cocaina con una purezza del 55,7%, destinati allo spaccio ed il cui valore sul mercato nero era stato quantificato in circa due milioni di euro. Gli esami forensi avevano inoltre indicato che i panetti erano stati maneggiati da più persone, suggerendo il coinvolgimento di altri soggetti.
Inizialmente Piticariu si era dichiarato non colpevole delle accuse di importazione, detenzione aggravata e associazione finalizzata al traffico di stupefacenti ma, successivamente, ha scelto di patteggiare, formalizzando l’ammissione di responsabilità lo scorso mese. L’accordo tra accusa e difesa prevedeva una pena detentiva di 17 anni e una multa di 23mila euro, oltre alla confisca dei beni e al pagamento delle spese processuali, quantificate in poco più di 5.300 euro.
Il tribunale ha recepito e confermato la proposta, considerando la quantità e la purezza della sostanza sequestrata, ma anche la collaborazione offerta dall’imputato durante le indagini.
(in copertina l’immagine del sequestro di cocaina nel gennaio 2024, credits: Malta Police Force)
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