Ha scelto di ammettere le proprie responsabilità prima dell’apertura del dibattimento, evitando il processo ma non il carcere: si è concluso così, con una condanna a otto anni di reclusione, il procedimento a carico di Stanley Anayo Chukwu Chukwukere, cittadino nigeriano di 53 anni, arrestato dopo aver importato droga a Malta ingerendo circa 100 ovuli.
L’uomo ha riconosciuto la propria colpevolezza per una serie di reati, tra cui l’importazione, la detenzione non per uso personale e il traffico di cocaina, oltre al concorso con altre persone, anche all’estero. La pena, accompagnata da una multa di 15mila euro e dal pagamento delle spese processuali, è stata determinata anche sulla base di un accordo tra le parti formalizzato prima dell’emissione dell’atto di accusa.
I fatti risalgono al 2 luglio 2025, quando Chukwukere era stato fermato all’aeroporto internazionale di Malta subito dopo l’arrivo da Bruxelles. A insospettire gli operatori era stato il comportamento del passeggero, che viaggiava solo con un piccolo bagaglio a mano. I controlli iniziali, tuttavia, non avevano evidenziato nulla di anomalo.
Solo in un secondo momento, una volta accompagnato in ospedale per accertamenti, l’uomo ha ammesso di aver ingerito numerosi ovuli contenenti cocaina – più o meno cento – per un totale di poco inferiore a un chilo di droga.
Secondo le risultanze, la sostanza presentava un elevato grado di purezza e un valore sul mercato di circa 58mila euro, elementi che hanno rafforzato l’ipotesi di un’attività non riconducibile al consumo personale. Disposta anche la confisca dei beni dell’imputato.
(photo credits: Malta Police Force)
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