Negli ultimi giorni le forze dell’ordine hanno portato a termine un’altra operazione di rimpatrio “forzato” che ha riguardato due cittadini nordafricani, nell’ambito delle attività di controllo e gestione dell’immigrazione irregolare.
Secondo quanto riferito dalla polizia, uno dei due uomini era arrivato sull’arcipelago lo scorso anno insieme a un gruppo di migranti irregolari e, dopo le verifiche condotte sulla sua richiesta di protezione internazionale, le autorità avevano stabilito che non sussistevano i requisiti per il riconoscimento dell’asilo. L’uomo era stato quindi trattenuto in un centro di detenzione in attesa del completamento delle procedure necessarie al rimpatrio nel Paese d’origine.
Il secondo caso riguarda invece un uomo intercettato mentre si nascondeva a bordo di una nave all’interno delle acque territoriali maltesi. A individuarlo sono stati i militari dell’AFM, che lo hanno poi consegnato alla Polizia.
Entrambi sono rimasti nei centri di detenzione fino alla definizione di tutti gli aspetti legati all’espulsione conclusasi nei giorni scorsi con il trasferimento nei rispettivi Paesi del Nord Africa. La Polizia ha precisato che sono state in tutto quattro le persone sottoposte a rimpatrio “forzato” nel mese di gennaio.
(photo credits: Malta Police Force)
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