• Ultime
  • Più lette
Bov Premier, sorride l’Italia: a segno Piciollo, Paolucci, Fontanella e Zaccardo

Cervelli in fuga: proteste attorno al nuovo regime degli impatriati italiani in vigore dal 2024

16 Dicembre 2023
Un secolo di storia torna a navigare: restaurato uno degli ultimi “firilli” di Malta

Un secolo di storia torna a navigare: restaurato uno degli ultimi “firilli” di Malta

18 Luglio 2026
Pubblicizza la tua attività
ADVERTISEMENT
Controlli sull’immigrazione irregolare, 31 persone fermate a Gozo

Controlli sull’immigrazione irregolare, 31 persone fermate a Gozo

18 Luglio 2026

Malta nella morsa del caldo, potenziate le misure sanitarie contro le alte temperature

17 Luglio 2026
Dingli, uomo muore durante dei lavori in un campo

Dingli, uomo muore durante dei lavori in un campo

17 Luglio 2026

Borseggi nella capitale: coppia romena di nuovo nei guai

17 Luglio 2026

Turismo da record: a maggio quasi mezzo milione di visitatori

17 Luglio 2026
Incendio nel cantiere dello SkyParks 2, edifici evacuati: fiamme domate senza feriti

Incendio nel cantiere dello SkyParks 2, edifici evacuati: fiamme domate senza feriti

16 Luglio 2026
Schiamazzi e bottiglie lanciate dai balconi, a Swieqi raffica di multe ai turisti cafoni

Swieqi, controlli a tappeto sugli affitti brevi: oltre un quarto delle strutture ispezionate è irregolare

16 Luglio 2026
Una giovane donna vissuta 2.000 anni fa tornerà “in vita” grazie alla scienza

Una giovane donna vissuta 2.000 anni fa tornerà “in vita” grazie alla scienza

16 Luglio 2026
Jessica Camilleri

Uomo e donna trovati morti all’interno di un’auto, resa nota l’identità della seconda vittima

15 Luglio 2026
polizia mortuaria

Operaio muore sotto un carico di piastrelle in un magazzino a Qormi

15 Luglio 2026
Ryan Spiteri

Uomo e donna trovati morti all’interno di un’auto, l’autopsia chiarisce il giallo: fatale il monossido di carbonio

15 Luglio 2026
  • Pubblicità
  • Contatto
  • Collabora con noi
Retail

Il quotidiano online della comunità italiana a Malta

lunedì 20 Luglio
38 °c
Valletta
30 ° Mar
29 ° Mer
Newsletter
Pubblicità
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Corriere di Malta
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Cervelli in fuga: proteste attorno al nuovo regime degli impatriati italiani in vigore dal 2024

di Stefano Andrea Pozzo
16 Dicembre 2023
in Dall'Italia
Tempo di lettura:3 mins read
0

In questi mesi il Governo italiano si è seduto attorno ad un tavolo per varare una modifica del regime degli impatriati, ossia quella serie di manovre volte ad incentivare il rientro nel Belpaese dei “cervelli in fuga“.

Una serie di modifiche che, sebbene non siano ancora state approvate in via definitiva, hanno attirato le proteste dei cosiddetti expat, pari a 1,3 milioni nel periodo che va dal 2011 al 2021 secondo i dati forniti dall’Istituto nazionale di statistica, scappati dal proprio Paese alla ricerca di condizioni lavorative maggiormente favorevoli a Malta o in giro per il mondo.

Oltre alla nascita di petizioni per chiedere la revisione del testo di legge, diversi italiani all’estero hanno puntato il dito in direzione dei requisiti di accesso ancora più restrittivi e che renderebbero agevolabili unicamente i redditi di lavoratori dipendenti (o assimilati) e autonomi prodotti in Italia escludendo, di fatto, i redditi d’impresa prodotti in forma individuale.

Per i contribuenti appartenenti alle suddette categorie, inoltre, è previsto un abbattimento dell’imponibile fiscale del 50%, allontanando le pregresse disposizioni di uno sconto del 70% dell’imponibile Irpef (fino al 90% per chi trasferiva la residenza nel Sud Italia) per un totale di 5 periodi d’imposta, più ulteriori 5 al 50% in caso di acquisto di una prima casa o in caso di natalità, fissando inoltre un tetto salariale pari a 600mila euro annui. Di seguito le condizioni necessarie per accedere al nuovo regime:

  • Trasferimento della residenza fiscale in Italia;
  • Non in possesso della residenza fiscale italiana nei tre periodi d’imposta precedenti il trasferimento (due nel regime attuale) ed impegnati a risiedere in Italia per i successivi cinque anni (due nel regime attuale). In caso di mancato mantenimento della residenza fiscale in Italia durante il quinquennio, l’expat dovrà riconsegnare i benefici acquisiti andando incontro ad eventuali sanzioni ed interessi;
  • Attività svolta nel territorio italiano a seguito dell’instaurazione di un nuovo rapporto di lavoro con un datore differente rispetto a quello presso il quale erano impiegati all’estero escludendo eventuali aziende appartenenti allo stesso gruppo;
  • Attività lavorativa svolta per la maggior parte del periodo d’imposta all’interno dello Stato;
  • Possesso di requisiti di elevata qualificazione o specializzazione definiti dai livelli 1,2 e 3 della classificazione Istat Cp 2011.

Un elenco delle condizioni che costringerebbe molti individui a rivedere i propri piani di rientro nel Belpaese, creando una situazione che il Gruppo Rientro Italia ha così commentato:

 «Di fatto è nata una nuova categoria, quella degli “esodati”: chi si è stabilito in Italia, portando figli e famiglia, dando dimissioni e accedendo a mutui, o è in procinto di farlo, rimarrebbe senza diritto agli incentivi, con un effetto retroattivo in violazione dei principi di certezza e ragionevolezza»

Così il decreto Anticipi, facente parte della manovra 2024, accompagnerà il nuovo regime a partire dal 1° gennaio 2024, tra le polemiche soprattutto dei giovani in fuga spaventati per una bozza che sembrava suggerire una beffa per coloro che sono rientrati da Luglio 2023 e che così, dati i necessari 183 giorni per ottenere la residenza, rischiavano di essere inseriti nel nuovo regime.

A tal proposito le parole del viceministro Maurizio Leo su Facebook hanno smentito tale preoccupazione confermando come il vecchio regime rimarrà in vigore fino all’entrata di quello nuovo:

On. Leo sul regime transitorio - Post del Viceministro Maurizio Leo
On. Leo sulla residenza anagrafica – Post del Viceministro Maurizio Leo

Una precisazione che però non accontenta i numerosi expat che si sono radunati sul web per chiedere a gran voce un periodo transitorio, sulla falsariga di quanto fatto da Belgio e Olanda, che ritardi l’entrata in vigore della nuove legge per non stravolgere i piani di coloro che si sono già organizzati per tornare a casa nel 2024.

 

(immagine di archivio)
Tags: ExpatGruppo Rientro ItaliaitalianiMaurizio LeoRegime impatriati 2024residenza fiscale
Condividi43Tweet27InviaCondividi7
Articolo precedente

Pericolo contaminazione da escherichia coli: richiamati due lotti di formaggio Morbier

Prossimo articolo

Governo salva altri cinque club bandistici dallo sfratto: dieci milioni di euro per “proteggere” la tradizione

Articoli correlati

Dall'Italia

Joseph Portelli sbarca nel calcio italiano: ufficializzata l’acquisizione dell’Ars et Labor Ferrara

9 Luglio 2026
Traffico di droga tra Sicilia e Malta, maxi blitz della GdF: l’operazione «Abisso» porta a quindici arresti
Cronaca

Traffico di droga tra Sicilia e Malta, maxi blitz della GdF: l’operazione «Abisso» porta a quindici arresti

13 Giugno 2026
Hon. Antonio Tajani
Dall'Italia

Hormuz bloccato, fertilizzanti a rischio e missioni navali: Tajani spiega come l’Italia si muove nella crisi che minaccia il Mediterraneo

15 Maggio 2026
UnitelmaSapienza guarda a Malta: firmato accordo per valutare presenza sull’arcipelago
Attualità

UnitelmaSapienza guarda a Malta: firmato accordo per valutare presenza sull’arcipelago

5 Marzo 2026

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I agree to the Terms & Conditions and Privacy Policy.

Ricerca

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Le rubriche del Corriere

Il mistero del Registro navale del Vaticano: come lo Stato senza mare può avere una flotta
Personaggi e Storie

Il mistero del Registro navale del Vaticano: come lo Stato senza mare può avere una flotta

di Vincenzo Palazzo Bloise
21 Giugno 2026
0

Lo sapevate che la Città del Vaticano, pur non avendo uno sbocco al mare, può avere una propria flotta navale?...

Leggi di piùDetails
Habemus Papam, eletto l’americano Prevost: si chiamerà Leone XIV

Un anno di pontificato di Leone XIV

9 Maggio 2026
Nuovo Nunzio Apostolico a Malta: chi è e cosa fa il rappresentante del Papa

Nuovo Nunzio Apostolico a Malta: chi è e cosa fa il rappresentante del Papa

21 Marzo 2026
Corriere di Malta

Fortissimo Ltd

JB House Floor 1 Room 1
Lewis F. Mizzi Street
Iklin IKL 1061-Malta

Seguici sui social

 

Newsletter

  • Pubblicità
  • Collabora con noi
  • Contatto
  • Privacy Policy

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.