• Ultime
  • Più lette
Operaio in cantiere

Sempre più lavoratori stranieri a rimpiazzare i maltesi negli impieghi a basso reddito

28 Marzo 2023
Inflazione record nell’Eurozona, marzo vola a 7,5%; Malta fanalino di coda

Rubava dal supermercato in cui lavorava: nei guai dipendente Lidl

29 Novembre 2025
Pubblicizza la tua attività
ADVERTISEMENT
Microtek Medical chiude lo stabilimento a Malta: 96 lavoratori a rischio. Governo e sindacati attivano task force

Microtek Medical chiude lo stabilimento a Malta: 96 lavoratori a rischio. Governo e sindacati attivano task force

29 Novembre 2025
Due ragazzine di 12 e 15 anni accoltellate a Marsa; fermato un uomo di 43 anni

Rapina in un negozio di Gzira: due uomini in fuga con l’incasso

29 Novembre 2025
Malta rieletta nel Consiglio dell’International Maritime Organization per la quindicesima volta

Malta rieletta nel Consiglio dell’International Maritime Organization per la quindicesima volta

29 Novembre 2025

Arrestati mentre erano già fuori su cauzione: padre e figlio sotto accusa per traffico di droga, armi e riciclaggio

29 Novembre 2025
Tentato omicidio a Paola, l’aggressore: «Una voce mi ha detto di accoltellare mio cognato»

Lite a St. Julian’s, uomo finisce sotto un van: giovane “ubriaco fradicio” accusato di averlo spinto

29 Novembre 2025
Incidenti stradali a Pietà e St. Julian’s: tre persone in ospedale

Incidenti stradali a Pietà e St. Julian’s: tre persone in ospedale

28 Novembre 2025
Al Mater Dei introdotta l’enteroscopia a doppio pallone

Al Mater Dei introdotta l’enteroscopia a doppio pallone

28 Novembre 2025
L’intervento – Contributi per l’acquisto di attrezzature e macchinari. Scadenza 28 aprile 2023

«Chi arriva deve adattarsi»: scatta l’obbligo del corso preliminare per gli “aspiranti” lavoratori stranieri

28 Novembre 2025
cover Tawfik Mohamed Ab Maktouf

Ricercato su ordine del magistrato: l’appello della polizia per rintracciarlo

27 Novembre 2025
Ubriaco e lanciato a quasi 100 km orari: soldato alla sbarra per l’incidente che ha ucciso Mildred Azzopardi

Donna travolta e uccisa a Valletta: test conferma alti livelli di alcol nelle urine del giovane soldato alla guida dell’auto

27 Novembre 2025
Chiuso definitivamente l’ufficio postale secondario di Siggiewi legato a Francine Farrugia

Caos nella cartoleria dell’indagata per maxi-frode all’MCAST: amministratrice si dimette per “mancanza di collaborazione”

27 Novembre 2025
  • Pubblicità
  • Contatto
  • Collabora con noi
Retail

Il quotidiano online della comunità italiana a Malta

domenica 30 Novembre
13 °c
Valletta
Newsletter
Pubblicità
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Corriere di Malta
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Sempre più lavoratori stranieri a rimpiazzare i maltesi negli impieghi a basso reddito

Grande exploit degli immigrati provenienti da Paesi extra UE, la gran parte impiegata nelle mansioni di fasce inferiori (meno di 20.000 euro all'anno)

di Stefano Andrea Pozzo
28 Marzo 2023
in Economia, Lavoro
Tempo di lettura:2 mins read
0

Secondo i dati presentati al Parlamento ed estrapolati da JobsPlus, il boom economico dell’ultimo decennio maltese si sarebbe tradotto in una massiccia importazione di lavoratori provenienti dall’estero che, sempre secondo gli ultimi numeri, sarebbe corrisposto parallelamente alla diminuzione di lavoratori maltesi nelle mansioni contraddistinte da fasce salariali più basse.

Pertanto, nonostante la crescita significativa di forza-lavoro autoctona dal 2012 al 2022 (155.000 – 174.000), sarebbero pochi i maltesi impiegati nei lavori “più umili”, ovvero quelli contraddistinti da un salario inferiore ai 20.000 euro annui, calati di un ulteriore 29,1% dai 108.000 del 2012 ai 77.000 dell’anno scorso.

Ad occupare gli slot dei posti di lavoro che i maltesi non accettano più, ci sarebbero i lavoratori provenienti da Paesi terzi, cresciuti dagli appena 3.000 che si contavano nel 2012 ai 29.000 nel 2022.

A conferma di questi dati forniti da Malta Today, nel 2012 erano 108.000 i cittadini maltesi che guadagnavano meno di 20.000 euro l’anno mentre, l’anno scorso, se ne sono contati “solamente” 77.000. In tutte le altre fasce salariali si è registrato un aumento della forza lavoro maltese.

Ed è proprio il report consegnato alla Camera dei Rappresentanti a confermare l’exploit dei lavoratori extra-UE, dai 3.560 del 2012 ai 37.000 del 2022.

Fasce retributive dei lavoratori 2012-2022 - @Malta Today, dati estrapolati da JobsPlus e House of Representatives
Fasce retributive dei lavoratori 2012-2022 – @Malta Today, dati estrapolati da JobsPlus e House of Representatives

Sull’argomento è intervenuto ai microfoni del quotidiano locale il professor Manwel Debono, che così ha descritto il mercato a due facce creatosi sull’arcipelago che vede cittadini dei Paesi Terzi accettare i lavori “più umili” perdendo, al contempo, presa sui maltesi:

«Ci sono molte ragioni alla base di questo fenomeno come, per esempio, la maggiore propensione degli stranieri ad accettare tali lavori, la mancanza di legami sociali, le difficoltà linguistiche, l’incompatibilità delle loro qualifiche con le nostre esigenze, le nostre strutture sociali che riducono le loro opzioni, oppure, semplicemente, per un fenomeno di discriminazione. I cittadini di Paesi terzi vengono spesso trattati come merce, piuttosto che come essere umani»

Proprio lo psicologo del lavoro sarebbe tornato in seguito sulle conseguenze dell’emergere di questo mercato chiaroscurale che, secondo Debono, sebbene porterebbe numerosi vantaggi ai datori di lavoro ed imprese, convergerebbe inevitabilmente in uno scenario di crescenti difficoltà e problematiche sociali per gli stranieri:

«Non è nell’interesse della nostra società continuare a consentire l’accrescere di tali disparità socio-economiche. Se i lavoratori stranieri dovessero soffrire di condizioni di minore salute o scarsa sicurezza sul lavoro sarebbe il sistema sanitario pubblico a farne le spese, mentre, la mancanza d’integrazione nella nostra società di queste famiglie comporterebbe maggiori attriti all’interno delle scuole pubbliche»

Sempre secondo il Malta Today, che ha avuto accesso ai dati dello studio, negli ultimi cinque anni la forza lavoro proveniente da Nepal, India ed Albania sarebbe quella caratterizzata da una crescita più grande, con i lavoratori extracomunitari che supererebbero quelli provenienti dall’UE per la maggior parte dei settori economici, basti pensare al numero dei lavoratori indiani che è passato dai 443 del 2016 ai 5.817 del settembre 2021, o ancora, i lavoratori nepalesi passati dagli appena 29 di sette anni fa ai 2.481 dell’anno scorso. Praticamente raddoppiato il numero di lavoratori italiani che dal Belpaese sono sbarcati a Malta in cerca di fortuna (5.724 – 10.038) durante lo stesso lasso di tempo.

Fasce retributive degli stranieri extracomunitari 2012-2022 - @Malta Today, dati estrapolati da JobsPlus e House of Representatives
Fasce retributive degli stranieri extracomunitari 2012-2022 – @Malta Today, dati estrapolati da JobsPlus e House of Representatives

I settori che avrebbero attinto maggiormente alla fonte degli impiegati extra-comunitari sarebbero i servizi amministrativi e di supporto (6.296), l’edilizia (5.296), l’hospitality (5.502) e la sanità (4.358), mentre, al contempo, l’apporto dei quelli UE si concentrerebbe nei servizi finanziari, lavori che richiedono specializzazioni e nel settore dell’intrattenimento.

 

Tags: cittadini extracomunitaricittadini stranieridatori di lavoroeconomiaextra ueimmigratiItaliani a MaltaJobsPlusLavoromaltesiManwel Debono
Condividi34Tweet21InviaCondividi6
Articolo precedente

Uccise quattro fenicotteri a fucilate: bracconiere “graziato” dal giudice «perché la specie non rischia l’estinzione»

Prossimo articolo

Repubblika chiede l’apertura delle indagini su Rosianne Cutajar e Silvio Schembri

Articoli correlati

Microtek Medical chiude lo stabilimento a Malta: 96 lavoratori a rischio. Governo e sindacati attivano task force
Economia

Microtek Medical chiude lo stabilimento a Malta: 96 lavoratori a rischio. Governo e sindacati attivano task force

29 Novembre 2025
L’intervento – Contributi per l’acquisto di attrezzature e macchinari. Scadenza 28 aprile 2023
Attualità

«Chi arriva deve adattarsi»: scatta l’obbligo del corso preliminare per gli “aspiranti” lavoratori stranieri

28 Novembre 2025
byron camilleri
Attualità

Malta punta a consolidare la sicurezza: investimenti triplicati e nuove infrastrutture per le forze dell’ordine

8 Novembre 2025
Attualità

Malta tra i Paesi più sicuri al mondo, ma perde terreno sullo Stato di diritto

7 Novembre 2025

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I agree to the Terms & Conditions and Privacy Policy.

Ricerca

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Le rubriche del Corriere

cover
Personaggi e Storie

La guardia svizzera pontificia: una tradizione di esemplare fedeltà al Santo Padre

di Vincenzo Palazzo Bloise
23 Novembre 2025
0

Ogni 6 maggio si celebra in Vaticano, nel cortile di San Damaso, il giuramento della Guardia Svizzera, ricorrenza che testimonia...

Leggi di piùDetails
Emergenze veterinarie, un vuoto che costa caro agli animali e ai loro padroni: «A Malta costretti a mendicare cure»

Emergenze veterinarie, un vuoto che costa caro agli animali e ai loro padroni: «A Malta costretti a mendicare cure»

1 Settembre 2025
Intervista al chitarrista Agatino Scuderi, in concerto a Gozo giovedì 28 agosto

Intervista al chitarrista Agatino Scuderi, in concerto a Gozo giovedì 28 agosto

27 Agosto 2025
Corriere di Malta

Fortissimo Ltd

JB House Floor 1 Room 1
Lewis F. Mizzi Street
Iklin IKL 1061-Malta

Seguici sui social

 

Newsletter

  • Pubblicità
  • Collabora con noi
  • Contatto
  • Privacy Policy

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.