• Ultime
  • Più lette
Come stanno affrontando l’emergenza coronavirus i calciatori italiani a Malta?

Come stanno affrontando l’emergenza coronavirus i calciatori italiani a Malta?

10 Aprile 2020
A Valletta la presentazione del libro “La vita degli autori illustri” di Giovanni Costantino

A Valletta la presentazione del libro “La vita degli autori illustri” di Giovanni Costantino

11 Febbraio 2026
Pubblicizza la tua attività
ADVERTISEMENT
Durante i lavori stradali a Zejtun spunta un rifugio antiaereo della Seconda guerra mondiale

Durante i lavori stradali a Zejtun spunta un rifugio antiaereo della Seconda guerra mondiale

11 Febbraio 2026
cover Paul Debattista

Uomo ricercato per procedimento in corso, l’appello della polizia

10 Febbraio 2026
Incendio in un negozio a Sliema, fiamme domate dai vigili del fuoco

Incendio in un negozio a Sliema, fiamme domate dai vigili del fuoco

10 Febbraio 2026
soldi, contanti, denaro

Usura e riciclaggio, sei arresti a Marsa: individuate una cinquantina di vittime

10 Febbraio 2026
Omicidio Sliema: Aquilina assente, dopo aver minacciato di usare “poteri demoniaci”. Ora è tutto nelle mani degli psichiatri

Omicidio Paulina Dembska, Abner Aquilina è ora pronto ad affrontare il processo

10 Febbraio 2026
Santa Venera, messa in sicurezza degli edifici dopo l’evacuazione: sei famiglie restano fuori casa

Santa Venera, messa in sicurezza degli edifici dopo l’evacuazione: sei famiglie restano fuori casa

10 Febbraio 2026
Mattinata di incidenti: due persone finiscono in ospedale con lesioni gravi

Mattinata di incidenti: due persone finiscono in ospedale con lesioni gravi

9 Febbraio 2026
Lampeggiante di una macchina della polizia, polizia,

Rissa in strada a Gzira finisce con tre arresti: un uomo trasportato in ospedale

9 Febbraio 2026
Crepe in un edificio a Santa Venera, residenti evacuati per motivi di sicurezza

Crepe in un edificio a Santa Venera, residenti evacuati per motivi di sicurezza

8 Febbraio 2026
Incidente in moto a Xewkija, volo di due piani: 45enne gravemente ferito

Incidente in moto a Xewkija, volo di due piani: 45enne gravemente ferito

8 Febbraio 2026
olimpiadi, cerchi olimpici,

La tregua olimpica: lo sport strumento di diplomazia

8 Febbraio 2026
  • Pubblicità
  • Contatto
  • Collabora con noi
Retail

Il quotidiano online della comunità italiana a Malta

mercoledì 11 Febbraio
18 °c
Valletta
Newsletter
Pubblicità
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Corriere di Malta
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Come stanno affrontando l’emergenza coronavirus i calciatori italiani a Malta?

Nonostante tutti continuino ad allenarsi, l’incertezza sul futuro resta tanta e iniziano ad aleggiare le prime ombre sulla tenuta economica del sistema

di Christian Venturini
10 Aprile 2020
in Attualità, Sport
Tempo di lettura:4 mins read
0

In questo periodo di forte incertezza sul futuro, Christian Venturini ha raccolto le testimonianze dei calciatori Cinquini, Criaco, Fontanella, Monticelli, Pepe, Ratto, Stelitano e Veronese.

Con l’avanzare della pandemia di Covid-19 anche il calcio, come tutti gli altri sport e gran parte delle attività produttive, è stato costretto a fermarsi. A Malta lo stop a tempo indeterminato è arrivato solamente il 30 marzo, dopo che erano state identificate come prime date di ripartenza il 23 marzo prima e il 5 aprile poi.

Inevitabilmente, anche i tanti calciatori italiani che giocano nell’arcipelago hanno dovuto far fronte ad alcune difficoltà, nonostante la loro situazione, comparata ad altri casi che stanno emergendo in questi giorni, sia da ritenersi generalmente buona.

Mario Fontanella, ormai alla sua quinta stagione sull’isola, ammette onestamente: “la situazione è spiacevole, quando sono stati bloccati gli ingressi pensavo l’avessimo scampata, ma ora ho un po’ di paura. Il calcio è la mia vita, ma anche noi calciatori siamo umani e, come tutti gli altri, possiamo essere contagiati. Capisco che ci sono tanti soldi in ballo e se dovremo finire il campionato lo faremo, ma solo quando sarà arrivato il momento giusto per ripartire e con le dovute precauzioni”.

Il Valletta, squadra in cui militano anche gli italiani Piciollo e Tulimieri oltre a Fontanella, ha fornito un programma di allenamento individuale per i giocatori, che hanno modo anche di svolgere alcune sedute di lavoro collettive durante la settimana tramite Skype.

La squadra del Valletta FC al lavoro su Skype

Anche lo Sliema ha adottato lo stesso metodo di lavoro. Antonio Stelitano, terzino dei Wanderers, dice che “da italiani capiamo bene la gravità della situazione, ma devo ammettere che il campo mi manca. Sono comunque fortunato, perché mi trovo in un posto dove mi sento a casa e anche la società ci è vicina in questo momento difficile”.

L’allenamento, dunque, pur tra mille difficoltà, prosegue. Enrico Pepe, attualmente al Birkirkara, segue un piano di lavoro individuale fornito dalla società e ci tiene a far sapere che “anche quando andiamo ad allenarci all’aperto a coppie, ci ritroviamo in spazi ampi in modo da rispettare le distanze. Fortunatamente la squadra sta bene e tutti rispettiamo le regole che ci vengono dettate”.

Marco Criaco, centrocampista dello Gzira, sta proseguendo il lavoro individualmente. “Mi sto allenando ogni giorno a casa con i miei attrezzi e in spiaggia, dove vado alle 6 di mattina per evitare contatti con le persone” ha dichiarato.

Non cambia la situazione nella Premier gozitana, dove milita Giacomo Ratto, portiere del Victoria Wanderers. “Ho un programma fornito dalla società che seguo da casa e, ormai, esco solo per correre. L’incertezza sul futuro, però, è tanta: alcuni sponsor si sono tirati indietro e i problemi economici rischiano di ripercuotersi su noi calciatori, che in molti casi non abbiamo tutele”.

Nelle serie minori troviamo Antonio Monticelli, ex Valletta che attualmente gioca al Marsa in Second Division. La situazione, qui, appare ancora più incerta, perché, come dice Monticelli, “noi non guadagniamo milioni, quindi le difficoltà economiche ci sono e qualcuno rischia di non arrivare alla fine del mese. La mia società è molto professionale e ci segue anche a distanza, ma non tutti i giocatori della mia categoria hanno la stessa fortuna”.

Ci sono però anche storie diverse da raccontare, come quelle di Thomas Veronese e degli italiani in forza all’Hamrun Spartans.

Veronese, infatti, ha rescisso il contratto che lo legava al Tarxien Rainbows proprio in questi giorni. “La nostra stagione è stata un disastro totale, per questo ho rescisso” ammette amaramente. “Io ho una piccola palestra a casa e continuo ad allenarmi tutti i giorni per essere pronto per la prossima sfida. Penso, però, che la ripresa del campionato sia difficile: più tempo stai fermo e più te ne serve per ripartire, non basta lo stop dei contagi. In qualunque caso, il mio futuro lo immagino sempre a Malta” ha dichiarato.

Gli italiani dell’Hamrun, invece, sono tornati nel bel paese da una settimana in attesa di nuove disposizioni da parte della federazione sull’eventuale proseguimento del campionato. Mattia Cinquini ha rivelato “la società, vista la situazione, ci ha permesso di tornare a casa con uno dei voli organizzati dall’ambasciata italiana. Ora stiano facendo i canonici 14 giorni di quarantena in Italia, dove seguiamo comunque il programma di allenamenti che ci è stato fornito dal nostro preparatore atletico Luca Piscitelli”.

Tutti i giocatori, comunque, sono stati concordi sul fatto che la salute di tutti è la cosa più importante e che, quindi, si deve fare quanto necessario per preservarla. Tuttavia, la voglia di tornare in campo è grande, anche perché, come disse il leggendario Arrigo Sacchi, in fondo “il calcio è la cosa più importante delle cose meno importanti”.

E ci torneremo, ma ora abbiamo una sfida da vincere fuori, tutti insieme.

Tags: Antonio MonticelliAntonio StelitanoCalciocoronavirusEnrico PepeGiacomo RattoMalta Football AssociationMarco Criacomario fontanellaMatteo CinquiniThomas VeroneseValletta FC
Condividi342Tweet162InviaCondividi45
Articolo precedente

Covid -19: Bortex converte la sua produzione in mascherine e igienizzanti per le mani

Prossimo articolo

MFA: le competizioni calcistiche ripartiranno solo quando la situazione sarà sicura

Articoli correlati

Durante i lavori stradali a Zejtun spunta un rifugio antiaereo della Seconda guerra mondiale
Attualità

Durante i lavori stradali a Zejtun spunta un rifugio antiaereo della Seconda guerra mondiale

11 Febbraio 2026
Santa Venera, messa in sicurezza degli edifici dopo l’evacuazione: sei famiglie restano fuori casa
Cronaca

Santa Venera, messa in sicurezza degli edifici dopo l’evacuazione: sei famiglie restano fuori casa

10 Febbraio 2026
olimpiadi, cerchi olimpici,
Rubriche

La tregua olimpica: lo sport strumento di diplomazia

8 Febbraio 2026
Latte in polvere per neonati contaminato: scattano i richiami
Food

Latte in polvere per neonati contaminato: scattano i richiami

7 Febbraio 2026

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I agree to the Terms & Conditions and Privacy Policy.

Ricerca

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Le rubriche del Corriere

basilica di san pietro in vaticano
Personaggi e Storie

Il Concistoro, cos’è e perché è così importante

di Vincenzo Palazzo Bloise
18 Gennaio 2026
0

Dal latino Concistorium, che significa “assemblea”, “consiglio”, è l'assemblea formale dei cardinali convocata e presieduta dal Papa, che mira a...

Leggi di piùDetails
cover

La guardia svizzera pontificia: una tradizione di esemplare fedeltà al Santo Padre

23 Novembre 2025
Emergenze veterinarie, un vuoto che costa caro agli animali e ai loro padroni: «A Malta costretti a mendicare cure»

Emergenze veterinarie, un vuoto che costa caro agli animali e ai loro padroni: «A Malta costretti a mendicare cure»

1 Settembre 2025
Corriere di Malta

Fortissimo Ltd

JB House Floor 1 Room 1
Lewis F. Mizzi Street
Iklin IKL 1061-Malta

Seguici sui social

 

Newsletter

  • Pubblicità
  • Collabora con noi
  • Contatto
  • Privacy Policy

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.