• Ultime
  • Più lette
Nave con 500 migranti provenienti dalla Libia “scompare” in acque maltesi; Ong: «Vera e propria deportazione»

Nave con 500 migranti provenienti dalla Libia “scompare” in acque maltesi; Ong: «Vera e propria deportazione»

30 Maggio 2023
Tentato omicidio a Paola, l’aggressore: «Una voce mi ha detto di accoltellare mio cognato»

Ex manager della BOV accusata di aver prosciugato il conto di un’anziana cliente

14 Marzo 2026
Pubblicizza la tua attività
ADVERTISEMENT
Rischio caduta massi in un’area del Grand Harbour: scatta l’allerta per kayak e piccole imbarcazioni

Rischio caduta massi in un’area del Grand Harbour: scatta l’allerta per kayak e piccole imbarcazioni

14 Marzo 2026

Rissa tra giovani a Birkirkara, minorenne sfregiata al volto

14 Marzo 2026

Scontro tra camion e muletto in una cava: operaio gravemente ferito

13 Marzo 2026
Tentato omicidio a Paola, l’aggressore: «Una voce mi ha detto di accoltellare mio cognato»

Assolto anni fa dall’accusa di omicidio, arriva ora la condanna per droga

13 Marzo 2026

«Prendi la bambina, il figlio è in cielo»: in aula il padre accusato di tentato omicidio

13 Marzo 2026
Ambulanza

Cede il tetto di una casa a Zabbar: uomo gravemente ferito

12 Marzo 2026
cannabis

Fermati ai controlli della polizia con droga in auto: due arresti

12 Marzo 2026
Turista ubriaco fa pipì sul pavimento dell’aereo della nuova compagnia aerea il primo giorno di debutto

Malta–Palermo, arrivano i voli diretti dal 30 maggio

12 Marzo 2026
Malta Biennale 2026, inaugurata la seconda edizione

Malta Biennale 2026, inaugurata la seconda edizione

12 Marzo 2026
Crolla il tetto della camera da letto, ex proprietario condannato al rimborso

Segnalato il crollo di un muro in un cantiere a St. Paul’s Bay, stop ai lavori

12 Marzo 2026

Tentati furti nelle auto nel parcheggio di Transport Malta: arrestato mentre si nascondeva sotto un camion

12 Marzo 2026
  • Pubblicità
  • Contatto
  • Collabora con noi
Retail

Il quotidiano online della comunità italiana a Malta

domenica 15 Marzo
12 °c
Valletta
Newsletter
Pubblicità
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Corriere di Malta
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Nave con 500 migranti provenienti dalla Libia “scompare” in acque maltesi; Ong: «Vera e propria deportazione»

Quattro Ong puntano il dito contro Malta: «È stata rimandata indietro senza che venisse prestato alcun soccorso»

di Federico Valletta
30 Maggio 2023
in Temi Caldi
Tempo di lettura:2 mins read
0

Ha fatto scalpore la notizia di qualche giorno fa relativa ad un barcone con 500 migranti proveniente dalla Libia e con a bordo persone provenienti da Siria, Egitto, Bangladesh e Pakistan, che secondo la Ong Alarm Phone sarebbe “scomparso” in acque maltesi, senza che le autorità dell’arcipelago prestassero soccorso.

Secondo l’organizzazione, a bordo dell’imbarcazione ci sarebbero state almeno 45 donne, di cui alcune in gravidanza, e 56 bambini, uno di questi nato proprio durante la traversata.

In un comunicato congiunto, le Ong Alarm Phone, Sea Watch, Mediterranea Saving Humans ed Emergency hanno dichiarato che «Emergency ha chiesto alle autorità competenti di Malta e Italia di coordinare i soccorsi, ma queste si sono rifiutate di condividere qualsiasi informazione».

Secondo le Ong, nel pomeriggio del 23 maggio la rete Alarm Phone avrebbe ricevuto una richiesta di aiuto da persone fuggite dalla Libia. Il motore dell’imbarcazione si sarebbe spento, lasciando le 500 persone alla deriva, su una carretta che inoltre imbarcava acqua.

«La posizione GPS che hanno condiviso – continua il comunicato – li indicava a più di 30 miglia nautiche all’interno della zona di ricerca e soccorso (SAR) maltese, dove le autorità di Malta hanno la responsabilità di coordinare le operazioni di soccorso». Secondo le Ong, inoltre, numerose imbarcazioni sarebbero transitate nella zona, senza però prestare alcun tipo di soccorso.

Dopo aver perso i contatti con la nave, un aereo della Sea-Watch ha sorvolato la zona dell’ultima posizione nota del peschereccio, senza però trovarne alcuna traccia. Nella notte tra il 24 e il 25 maggio anche una nave di Emergency si sarebbe recata sul posto, assieme ad altre imbarcazioni della flotta civile. Il risultato è stato lo stesso: la nave e le 500 persone a bordo erano spariti.

«Il timore che le 500 persone potessero essere state intercettate e rimpatriate con la forza in Libia ha cominciato a crescere – recita ancora il comunicato delle Ong – Questi timori sono stati confermati la mattina del giorno successivo: le 500 persone non erano state soccorse. Al contrario, erano state trainate a rimorchio per oltre 160 miglia nautiche, ovvero più 300 chilometri, fino al porto libico di Bengasi».

«Un respingimento illegale, una vera e propria deportazione, coordinata da RCC Malta. Secondo i parenti, le 500 persone sono state condotte in una prigione di Bengasi».

Anche i parenti delle persone imbarcate avrebbero riferito del ritorno della nave in Libia, con la successiva incarcerazione dei propri cari. Ora, alla richiesta di risposte avanzata dalle Ong, le Forze Armate maltesi hanno ufficialmente respinto tutte le accuse

Secondo Times of Malta, un portavoce dell’AFM avrebbe infatti dichiarato che si sarebbero state effettuate ricerche multiple dell’imbarcazione ma, secondo un portavoce, «Nessuna barca è stata avvistata nella posizione segnalata. Le autorità maltesi non hanno giurisdizione su alcuna azione autonoma condotta in acque internazionali».

 

(photo credits: Consolidated Rescue Group)
Tags: AFM - Armed Forces of MaltaAlarm PhoneEmergencyIn evidenzaLibiaMediterranea Saving HumanitasmigrantiSea Watch
Condividi27Tweet17InviaCondividi5
Articolo precedente

20.000 euro per sentire Matteo Renzi parlare di Welfare

Prossimo articolo

Al St. Vincent de Paul inaugurato il giardino “terapeutico” per persone affette da demenza

Articoli correlati

“L’Avvocato risponde”: nomadi digitali e residenza fiscale, come mettersi in regola
Temi Caldi

Scivolone clamoroso all’agenzia delle entrate e dogane: diffusi per errore i dati di 7.000 aziende

13 Novembre 2025
Fiori rimossi dal memoriale di Caruana Galizia: Gafà scatena la reazione delle ambasciate, Abela l’ira della società civile
Daphne Caruana Galizia

Fiori rimossi dal memoriale di Caruana Galizia: Gafà scatena la reazione delle ambasciate, Abela l’ira della società civile

18 Ottobre 2025
Scandalo Fortina: Aquilina e Fondazione Falcone a Malta sporgono denuncia su presunta maxi-frode da 13 milioni di euro
Temi Caldi

Scandalo Fortina: Aquilina e Fondazione Falcone a Malta sporgono denuncia su presunta maxi-frode da 13 milioni di euro

17 Settembre 2025
Scandalo Fortina: terreni pubblici svenduti e l’ombra dell’insabbiamento costati milioni ai cittadini
Temi Caldi

Scandalo Fortina: terreni pubblici svenduti e l’ombra dell’insabbiamento costati milioni ai cittadini

17 Settembre 2025

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I agree to the Terms & Conditions and Privacy Policy.

Ricerca

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Le rubriche del Corriere

gatto sphinx
Attualità

«Aspettare non è un’opzione quando è in gioco una vita»: la storia di Zulema e l’appello alle autorità

di Redazione
2 Marzo 2026
0

Una storia di dolore ma anche un appello affinchè vengano rivisti i criteri con cui vengono valutate e gestite le...

Leggi di piùDetails
olimpiadi, cerchi olimpici,

La tregua olimpica: lo sport strumento di diplomazia

8 Febbraio 2026
basilica di san pietro in vaticano

Il Concistoro, cos’è e perché è così importante

18 Gennaio 2026
Corriere di Malta

Fortissimo Ltd

JB House Floor 1 Room 1
Lewis F. Mizzi Street
Iklin IKL 1061-Malta

Seguici sui social

 

Newsletter

  • Pubblicità
  • Collabora con noi
  • Contatto
  • Privacy Policy

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.