Oltre sette milioni di euro per rafforzare i mezzi e le capacità operative della Protezione Civile. È la nuova erogazione di fondi annunciata dal governo per dotare il Dipartimento di veicoli specializzati e tecnologie avanzate destinate alla gestione di emergenze industriali e incidenti con sostanze pericolose.
L’annuncio è stato dato dal ministro dell’Interno, Byron Camilleri, durante una conferenza stampa dedicata al piano di potenziamento del Corpo che, nei primi quattro mesi dell’anno, ha già visto stanziare dieci milioni di euro per i nuovi equipaggiamenti.
Una parte consistente della sovvenzione riguarda due nuovi mezzi destinati all’unità Hazmat, specializzata nella gestione di sostanze chimiche e materiali pericolosi. I veicoli, dal valore vicino ai tre milioni di euro, saranno equipaggiati con sistemi avanzati per l’analisi di agenti chimici, moderne tecnologie di comunicazione e dispositivi di protezione per gli operatori.
Altri 4,5 milioni di euro saranno invece destinati a due nuovi mezzi antincendio industriali progettati per affrontare emergenze su larga scala e scenari particolarmente complessi. I veicoli saranno dotati di pompe ad alta potenza, sistemi avanzati per acqua e schiuma antincendio e attrezzature specifiche per operazioni ad alto rischio.

Camilleri ha spiegato che il piano punta non solo a migliorare la capacità di intervento, ma anche a rafforzare il coordinamento tra le squadre operative sul territorio e la centrale del Dipartimento, attraverso un utilizzo sempre più esteso della tecnologia.
Il direttore generale della Protezione Civile Peter Paul Coleiro ha sottolineato come il potenziamento sia ritenuto essenziale in un contesto in cui sostanze chimiche e materiali pericolosi sono presenti in diversi settori produttivi del Paese. Tra gli aspetti evidenziati anche l’importanza dei sistemi di decontaminazione, ritenuti fondamentali per proteggere soccorritori e cittadini in caso di emergenze di vasta portata. Secondo Coleiro, la distribuzione strategica delle nuove attrezzature tra Malta e Gozo dovrebbe consentire tempi di risposta più rapidi e una maggiore capacità di limitare danni a persone, edifici e ambiente.
Il ministro ha inoltre ribadito che il governo continuerà a investire sia nelle infrastrutture sia nelle condizioni di lavoro del personale della Protezione Civile, richiamando il recente rinnovo dell’accordo sindacale definito come il migliore mai raggiunto per il settore.
(cover photo credits: Civil Protection Malta)
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