• Ultime
  • Più lette
«Transport Malta ci ha presi in giro»: Ong “deluse” dalle limitazioni alle biciclette elettriche sul Gozo Fast Ferry

«Transport Malta ci ha presi in giro»: Ong “deluse” dalle limitazioni alle biciclette elettriche sul Gozo Fast Ferry

17 Dicembre 2023
Ambulanza

Ciclista finisce in ospedale dopo l’impatto con un furgone a Mgarr

17 Maggio 2026
Pubblicizza la tua attività
ADVERTISEMENT
Birzebbugia, fermato dalla polizia con droga in macchina: giovane arrestato

Birzebbugia, fermato dalla polizia con droga in macchina: giovane arrestato

17 Maggio 2026
Schianto nella notte e auto in fiamme a Tarxien, grave un trentenne

Schianto nella notte e auto in fiamme a Tarxien, grave un trentenne

17 Maggio 2026

Non ce l’ha fatta il bimbo di quattro anni finito in piscina a Marsaxlokk

17 Maggio 2026
Naxxar, rischio crollo in un cantiere: residenti evacuati

Il cantiere di Naxxar era stato ispezionato 110 volte e multato sette. Non è bastato

16 Maggio 2026
Crema di olive e mandorle richiamata dai punti vendita Lidl per sospetta contaminazione

Crema di olive e mandorle richiamata dai punti vendita Lidl per sospetta contaminazione

16 Maggio 2026
Malta celebra il mito della Fiat 500: oggi il Pre-Raduno, domani il grande evento di Sliema

Malta celebra il mito della Fiat 500: oggi il Pre-Raduno, domani il grande evento di Sliema

16 Maggio 2026
Hon. Antonio Tajani

Hormuz bloccato, fertilizzanti a rischio e missioni navali: Tajani spiega come l’Italia si muove nella crisi che minaccia il Mediterraneo

15 Maggio 2026
Naxxar, rientrano a casa le famiglie evacuate dopo il rischio crollo in un cantiere

Naxxar, rientrano a casa le famiglie evacuate dopo il rischio crollo in un cantiere

15 Maggio 2026
cover Sharona Grima

Sedicenne scomparsa nel nulla, la polizia diffonde l’appello

15 Maggio 2026
Fermato con cocaina, cannabis e sostanze psicoattive: il tribunale annulla l’arresto

Fermato con cocaina, cannabis e sostanze psicoattive: il tribunale annulla l’arresto

15 Maggio 2026
Schianto all’alba a Luqa: due feriti

Incidenti stradali in aumento nel primo trimestre, maglia nera a Qormi

15 Maggio 2026
  • Pubblicità
  • Contatto
  • Collabora con noi
Retail

Il quotidiano online della comunità italiana a Malta

martedì 9 Giugno
28 °c
Valletta
24 ° Mer
24 ° Gio
Newsletter
Pubblicità
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Corriere di Malta
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

«Transport Malta ci ha presi in giro»: Ong “deluse” dalle limitazioni alle biciclette elettriche sul Gozo Fast Ferry

di Redazione
17 Dicembre 2023
in Ambiente
Tempo di lettura:3 mins read
0

Moviment Graffitti, Rota e Friends of the Earth Malta hanno espresso profondo disappunto nei confronti di Transport Malta e della Malta Maritime Authority in relazione alle «ingiuste politiche sulle biciclette elettriche a bordo del Gozo Fast Ferry che ostacolano i viaggi dei pendolari». Politiche talmente restrittive che «non hanno trovato riscontri analoghi in altre compagnie di trasporto pubblico per le e-bike in Europa».

Le tre Ong hanno puntato il dito contro le autorità dei trasporti locali ree di non essere ancora in grado di dare priorità al trasporto multimodale a bordo del traghetto veloce che collega le due isole, nonostante «la crescente necessità di affrontare i problemi legati al traffico e di rispettare gli obblighi ambientali di Malta nei confronti del pubblico e a livello internazionale».

Secondo il comunicato diffuso dagli attivisti, pare infatti che le medesime autorità abbiano “dato buca” all’incontro con gli esponenti delle Ong che era in programma per lo scorso venerdì alle ore 9, annullandolo la stessa mattina, dopo che i membri delle varie organizzazioni, alcuni dei quali provenienti da Gozo, erano già in viaggio o avevano già raggiunto gli uffici di Transport Malta a Lija. Una data che, tra l’altro, era stata fissata dopo il rinvio «con breve preavviso» della precedente riunione che si sarebbe dovuta svolgere all’inizio di questo mese.

«L’atteggiamento sfacciato delle autorità verso la questione in oggetto, e i cittadini che dovrebbe rappresentare, solleva dubbi sulle loro priorità. I rappresentanti delle organizzazioni vogliono ricordare che i loro stipendi sono pagati dai contribuenti e che il pubblico per il quale lavorano è la loro massima priorità e dovrebbe quindi essere trattato con rispetto anziché essere preso in giro».

Le tre Ong specificano inoltre di aver richiesto l’incontro dopo che l’operatore del traghetto veloce di Gozo ha iniziato ad applicare regole che limitano il trasporto delle biciclette elettriche, che vanno dall’obbligo di lasciarle parcheggiate all’esterno in condizioni che le espongono alle intemperie e all’azione delle mareggiate, all’imbarco con 20 minuti di anticipo.

«Tutte queste regole sono state messe in atto a causa di preoccupazioni esagerate e prive di prove, sulla combustione spontanea delle batterie agli ioni di litio», hanno sottolineato le organizzazioni.

L’incontro con le autorità sarebbe servito alle Ong composte da esperti nel settore, per sottolineare che «tali rischi sono intrinseci a tutti i tipi di batterie, comprese quelle delle auto elettriche, laptop, sigarette elettroniche e telefoni cellulari, e sono un risultato raro di manomissione delle batterie, uso di elettronica non affidabile o malfunzionamento durante la ricarica».

A questo proposito, per mitigare qualsiasi rischio di incendio, secondo gli attivisti sarebbe sufficiente spegnere le batterie delle biciclette elettriche durante il viaggio. Una tesi ulteriormente corroborata da Cycling Industries Europe, l’organizzazione per il settore ciclistico in Europa, che ha confermato che «le e-bike sono soggette a standard di sicurezza molto elevati, il che significa che i rischi di incendio sono minimi» e che, in pratica, «tutti gli incendi connessi alle batterie sono avvenuti durante la fase di ricarica».

Inoltre, secondo le tre organizzazioni, l’approccio “restrittivo” verso questo mezzo di trasporto risulta in netto contrasto con i significativi incentivi finanziari del governo per incoraggiare i cittadini a passare dalle auto alle biciclette elettriche, in particolare per i residenti di Gozo che, muovendosi con questo mezzo e il traghetto veloce da e verso Valletta contribuirebbero ad alleviare la piaga del traffico, l’inquinamento ambientale e la “dipendenza” dalle auto.

Moviment Graffitti, Rota e Friends of the Earth Malta hanno quindi sollecitato pubblicamente le autorità dei trasporti e gli operatori del traghetto veloce di Gozo a rivedere le loro politiche sulle biciclette elettriche per garantire un sistema di trasporto più inclusivo, efficiente e sostenibile, nel rispetto degli utenti del loro servizio.

«La semplice soluzione che proponiamo è quella di obbligare a spegnere la batteria elettrica durante l’imbarco del traghetto. Una soluzione economica e di facile attuazione» dichiarano le tre Ong, concludendo con: «In vista dei più ampi problemi di trasporto a Malta, della evidente mancanza di infrastrutture ciclabili e dei crescenti problemi di traffico, le autorità sembrano completamente incapaci di gestire queste questioni, e di agire quando la questione diventa urgente».

 

(photo credits: Friends of the Earth Malta)
Tags: biciclette elettrichee-bikeGozo Fast Ferrymalta maritime authorityTransport Malta
Condividi11Tweet7InviaCondividi2
Articolo precedente

Lanciata la quarta edizione del Raduno della “mitica” Fiat 500 a Malta

Prossimo articolo

Donna travolta da un’auto a St. Paul’s Bay

Articoli correlati

Manoel Island torna ai cittadini: siglato l’accordo che cambia le sorti dell’area
Ambiente

Manoel Island torna ai cittadini: siglato l’accordo che cambia le sorti dell’area

15 Maggio 2026
Caccia primaverile, illegalità già all’avvio della stagione: «Il 72% mira alle tortore»
Ambiente

Caccia primaverile, illegalità già all’avvio della stagione: «Il 72% mira alle tortore»

22 Aprile 2026
Alberi gratis ai cittadini, parte la distribuzione ai primi beneficiari dell’iniziativa di piantumazione
Ambiente

Alberi gratis ai cittadini, parte la distribuzione ai primi beneficiari dell’iniziativa di piantumazione

18 Aprile 2026
Caccia illegale, allarme per l’escalation con l’arrivo della migrazione primaverile
Ambiente

Caccia illegale, allarme per l’escalation con l’arrivo della migrazione primaverile

9 Aprile 2026

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I agree to the Terms & Conditions and Privacy Policy.

Ricerca

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Le rubriche del Corriere

Habemus Papam, eletto l’americano Prevost: si chiamerà Leone XIV
Personaggi e Storie

Un anno di pontificato di Leone XIV

di Vincenzo Palazzo Bloise
9 Maggio 2026
0

Papa Leone XIV ha completato un anno di pontificato, l’8 maggio 2026 ha celebrato il primo anniversario dell’elezione al Soglio...

Leggi di piùDetails
Nuovo Nunzio Apostolico a Malta: chi è e cosa fa il rappresentante del Papa

Nuovo Nunzio Apostolico a Malta: chi è e cosa fa il rappresentante del Papa

21 Marzo 2026
gatto sphinx

«Aspettare non è un’opzione quando è in gioco una vita»: la storia di Zulema e l’appello alle autorità

2 Marzo 2026
Corriere di Malta

Fortissimo Ltd

JB House Floor 1 Room 1
Lewis F. Mizzi Street
Iklin IKL 1061-Malta

Seguici sui social

 

Newsletter

  • Pubblicità
  • Collabora con noi
  • Contatto
  • Privacy Policy

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.