• Ultime
  • Più lette
cover articolo

L’altra faccia di Malta: turismo e disagio sociale a confronto

25 Novembre 2024
Schianto nella notte a San Gwann, 39enne in condizioni critiche

Schianto nella notte a San Gwann, 39enne in condizioni critiche

14 Febbraio 2026
Pubblicizza la tua attività
ADVERTISEMENT
Rissa in strada a Gzira, ventenne accusato di tentato omicidio resta in carcere

Rissa in strada a Gzira, ventenne accusato di tentato omicidio resta in carcere

14 Febbraio 2026
Arrestati due giovani maltesi per aver fatto volare un drone sul Colosseo

Droni per trasportare farmaci tra Malta e Gozo: verso una nuova rete “salvavita” tra ospedali

14 Febbraio 2026
Turista sfregia gli antichi Templi di Ggantija: danni «irreversibili» a un megalite

Turista sfregia gli antichi Templi di Ggantija: danni «irreversibili» a un megalite

13 Febbraio 2026
Qormi, vento forte destabilizza una gru: residenti evacuati

Qormi, vento forte destabilizza una gru: residenti evacuati

13 Febbraio 2026
carnevale, vento, coriandoli,

Il Carnevale si apre all’insegna dell’instabilità, tra vento e tempo variabile

13 Febbraio 2026

Perde il controllo della moto e si schianta contro un muro: 30enne gravemente ferito

13 Febbraio 2026
Auto di lusso e 120mila euro nascosti in casa: sei membri della stessa famiglia accusati di usura e riciclaggio

Auto di lusso e 120mila euro nascosti in casa: sei membri della stessa famiglia accusati di usura e riciclaggio

13 Febbraio 2026
Joe Cutajar

Schianto fatale a Gozo, 44enne perde la vita dopo lo scontro con un’auto

13 Febbraio 2026
Tempesta di vento in arrivo: sospesi i collegamenti via mare

Malta nella morsa del vento, scatta l’allerta rossa

12 Febbraio 2026
Carambola a Tarxien, feriti due funzionari in servizio: 21enne ammette guida pericolosa

Carambola a Tarxien, feriti due funzionari in servizio: 21enne ammette guida pericolosa

12 Febbraio 2026
Carambola nella notte a Tarxien, feriti due funzionari di Transport Malta in servizio

Carambola nella notte a Tarxien, feriti due funzionari di Transport Malta in servizio

11 Febbraio 2026
  • Pubblicità
  • Contatto
  • Collabora con noi
Retail

Il quotidiano online della comunità italiana a Malta

domenica 15 Febbraio
15 °c
Valletta
Newsletter
Pubblicità
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Corriere di Malta
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

L’altra faccia di Malta: turismo e disagio sociale a confronto

Una cruda realtà che stride, ma coesiste, con quella offerta dalle cartoline patinate

di Erika Diliberto
25 Novembre 2024
in Attualità, Rubriche
Tempo di lettura:3 mins read
0

Malta negli ultimi anni è divenuta una delle mete turistiche più apprezzate del Mediterraneo. Mare, clima mite, un ricco patrimonio storico-culturale e una vivace vita notturna attirano migliaia di visitatori ogni anno, da ogni parte del mondo.

Tuttavia, accanto a questa immagine “idilliaca”, coesistono realtà meno conosciute, ma altrettanto significative, che rischiano di incidere sull’esperienza turistica e sulla percezione stessa dell’isola. Dietro ad una facciata accattivante e affascinante, emergono, infatti, problematiche sociali legate all’immigrazione e alla marginalizzazione, che richiedono un’analisi più approfondita.

Un caso emblematico è la situazione che si è venuta a verificare di recente nella zona denominata Marsa Park & Ride a Qormi, un’area nota non solo come capolinea degli autobus del trasporto pubblico ma anche per il suo polo commerciale che comprende i noti supermercati Pavi e Lidl, e un centro commerciale in via di espansione.

Nell’ultimo anno, questo luogo è diventato teatro di una realtà ben diversa dalle cartoline patinate che Malta offre al pubblico generalista: uomini, per lo più immigrati provenienti presumibilmente dall’Africa, che trascorrono le giornate bivaccando, buttati letteralmente per terra, spesso in condizioni igieniche precarie e in stato di evidente disagio, probabilmente causato dall’abuso di alcol e droghe.


Lo spettacolo o meglio lo scempio è oramai sotto l’occhio di tutti. I residenti lamentano una condizione che via via si fa sempre più grave ed i turisti non sono indifferenti a tali immagini che contrastano con il dinamismo delle vicine attività commerciali, creando un profondo senso di disagio, insicurezza e impotenza.

Dove è la Lidl, in loco, proprio sul retro, fino ad un paio di mesi addietro era presente una colonia di felini con tante cucce nuove di zecca, accudita amorevolmente dai volontari del posto. Eppure, oggi questa colonia è improvvisamente scomparsa. Forse, l’impossibilità di trovare soluzioni per queste persone in evidente difficoltà deve aver spaventato a tal punto da optare per lo spostamento della colonia in zone magari apparentemente più sicure.

Tuttavia, per un Paese che fonda gran parte della sua economia sul turismo, questa situazione stride nettamente con le immagini da cartolina patinata e rappresenta una sfida non trascurabile anche nei confronti dei cittadini che lì vi vivono o vi transitano.

Malta, grazie alla sua posizione strategica, è un punto d’approdo per molti migranti che cercano rifugio, una vita migliore. Inoltre, malgrado il freno posto quest’estate, c’è da dire che le politiche del governo degli ultimi anni hanno favorito il proliferare di cittadini provenienti da Paesi terzi, manodopera a basso costo per professioni che i maltesi non volevano svolgere. L’arcipelago, con risorse limitate e un territorio così ridotto, fatica inevitabilmente a integrare tutte queste persone nel tessuto sociale ed economico. Molti rimangono intrappolati in una condizione di marginalità, aggravata dalla mancanza di supporto adeguato.

La situazione che ultimamente si è venuta a creare nel Park & Ride di Marsa ne è un esempio ed evidenzia una sfida più ampia per Malta: come bilanciare la sua immagine di destinazione turistica con la gestione di problematiche sociali complesse. È chiaro che la semplice repressione non è sufficiente a risolvere queste questioni. Servono politiche mirate a favorire l’inclusione, supporto psicologico e sociale ai più vulnerabili, affitti adeguati e migliori condizioni di vita per gli stranieri che faticano a sentirsi a “casa”.

L’altra faccia della medaglia non deve essere vista solo come un problema, ma come un’opportunità per riflettere sulla necessità di una società più equa e inclusiva. Affrontare le sfide della marginalità sociale non dovrebbe soltanto essere un dovere morale, ma anche una chiave per garantire un futuro più armonioso e “sostenibile” per tutti coloro che qui ci vivono.

 

(photo credits: Erika Diliberto)

Il Corriere di Malta è anche su WhatsApp. Basta cliccare qui per iscriverti al canale e rimanere sempre aggiornato

Tags: immigratiIn evidenzaintegrazioneMarsamigrantistranieri
Condividi117Tweet73InviaCondividi21
Articolo precedente

Oltre 2.500 “no” alla revisione del Piano regolatore che darebbe il via libera al maxi-progetto di Villa Rosa

Prossimo articolo

Clayton Bartolo soccombe e lascia la guida del Ministero del Turismo sulla scia degli scandali che lo hanno travolto

Articoli correlati

Arrestati due giovani maltesi per aver fatto volare un drone sul Colosseo
Attualità

Droni per trasportare farmaci tra Malta e Gozo: verso una nuova rete “salvavita” tra ospedali

14 Febbraio 2026
Turista sfregia gli antichi Templi di Ggantija: danni «irreversibili» a un megalite
Attualità

Turista sfregia gli antichi Templi di Ggantija: danni «irreversibili» a un megalite

13 Febbraio 2026
carnevale, vento, coriandoli,
Attualità

Il Carnevale si apre all’insegna dell’instabilità, tra vento e tempo variabile

13 Febbraio 2026
Tempesta di vento in arrivo: sospesi i collegamenti via mare
Meteo

Malta nella morsa del vento, scatta l’allerta rossa

12 Febbraio 2026

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I agree to the Terms & Conditions and Privacy Policy.

Ricerca

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Le rubriche del Corriere

olimpiadi, cerchi olimpici,
Rubriche

La tregua olimpica: lo sport strumento di diplomazia

di Vincenzo Palazzo Bloise
8 Febbraio 2026
0

Nel periodo che ha preceduto ed accompagna i Giochi olimpici invernali di Milano Cortina 2026, riemerge l'espressione "tregua olimpica". Questa...

Leggi di piùDetails
basilica di san pietro in vaticano

Il Concistoro, cos’è e perché è così importante

18 Gennaio 2026
cover

La guardia svizzera pontificia: una tradizione di esemplare fedeltà al Santo Padre

23 Novembre 2025
Corriere di Malta

Fortissimo Ltd

JB House Floor 1 Room 1
Lewis F. Mizzi Street
Iklin IKL 1061-Malta

Seguici sui social

 

Newsletter

  • Pubblicità
  • Collabora con noi
  • Contatto
  • Privacy Policy

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.