Un cittadino di origine asiatica, presente irregolarmente a Malta, è stato espulso nei giorni scorsi al termine di un’operazione di “rimpatrio forzato” coordinata dalle forze dell’ordine.
L’uomo, spiega la polizia, non possedeva i requisiti per beneficiare della protezione internazionale e «non ha mai collaborato con le autorità» per lasciare il Paese sin dal suo arrivo sull’arcipelago, nel 2023.
Nel corso della sua permanenza sul territorio, è finito anche in carcere dopo aver tentato di fuggire da un centro di detenzione, episodio che aveva aggravato ulteriormente la sua posizione.
Negli ultimi mesi, grazie al lavoro congiunto svolto dalla polizia dell’immigrazione e l’unità per i rimpatri del Ministero degli Interni, è stato possibile ottenere un documento di identificazione dal Paese di origine dell’uomo, passaggio indispensabile per procedere con l’espulsione. Si tratta della seconda operazione di rimpatrio forzato organizzata dalla polizia dall’inizio di quest’anno.
(photo credits: Malta Police Force)
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