Durante dei lavori infrastrutturali a Zejtun è tornata alla luce una testimonianza diretta della Seconda guerra mondiale: sotto il manto stradale è stato infatti scoperto l’ingresso di un rifugio antiaereo utilizzato, con ogni probabilità, dagli abitanti della zona per mettersi in salvo durante i bombardamenti.
Gli operai di Infrastructure Malta hanno individuato una struttura sotterranea dotata di diversi accessi collegati a punti differenti dell’area circostante, caratteristica che – spiega l’ente in una nota affidata ai social – lascia supporre un utilizzo condiviso da più nuclei familiari nei momenti di emergenza.
I rifugi scavati durante il conflitto rappresentavano una rete di protezione fondamentale per la popolazione civile locale, frequentemente esposta agli attacchi aerei.
Infrastructure Malta ha spiegato di lavorare in stretto coordinamento con la Soprintendenza a tutela dei beni culturali affinché il sito venga adeguatamente documentato e sottoposto alle necessarie analisi tecniche e storiche. L’obiettivo, si immagina, è quello di preservare il valore archeologico della scoperta e valutarne eventuali implicazioni per i lavori in corso.
(photo credits: Facebook / Infrastructure Malta)
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