Colori, cultura, satira e artigianato artistico varcano le porte del Parlamento europeo. La mostra “Malta’s Carnival – Behind the Mask” è stata inaugurata a Bruxelles dal ministro della Cultura Owen Bonnici insieme all’eurodeputato Alex Agius Saliba, portando nel cuore delle istituzioni europee una delle tradizioni più antiche e identitarie dell’arcipelago.
Il Carnevale di Malta, le cui radici risalgono al XVI secolo, viene raccontato attraverso gli elementi originali dei carri allegorici, costumi elaborati, materiali d’archivio e un’esperienza immersiva tramite realtà virtuale che consente ai visitatori di “entrare” nella parata. Un percorso che intreccia storia e contemporaneità, artigianato e innovazione tecnologica.

Nel suo intervento, Bonnici ha definito il Carnevale «una delle espressioni culturali più vibranti delle nostre isole», sottolineando come si tratti di «un’eredità plasmata nei secoli, nella quale continuiamo a investire per rafforzare la nostra identità, dentro e fuori i confini nazionali». L’approdo al Parlamento europeo, ha aggiunto, rappresenta un riconoscimento per artisti, scenografi, artigiani che costruiscono i carri e volontari che ogni anno contribuiscono con dedizione alla realizzazione della festa più “colorata” del Paese.
Per Agius Saliba, l’iniziativa offre alle istituzioni comunitarie «un’occasione unica per apprezzare il talento maltese». Il Carnevale, ha osservato, resta una tradizione capace di unire le generazioni e di esprimere un’identità fatta di immaginazione, ironia e senso di appartenenza.
Alla cerimonia ha preso parte anche il commissario europeo Glenn Micallef, che ha collocato il Carnevale di Malta nel più ampio patrimonio culturale comune europeo. «È una celebrazione di ciò che ci rende maltesi – ha detto – ma anche una celebrazione europea». Richiamando il programma Culture Compass for Europe, Micallef ha ribadito l’impegno a garantire accesso a quest’arte, in particolare ai giovani, in qualità di creatori e partecipanti, per mantenere vivo il patrimonio culturale locale anche nel prossimo futuro.
Il percorso espositivo dedica spazio all’evoluzione storica della manifestazione, all’arte dei costumi e alla maestria nella costruzione dei carri, senza dimenticare le tradizioni satiriche come Qarcilla, i dolci tipici quali la prinjolata e i giochi popolari che animano le strade durante i festeggiamenti. Un mosaico che restituisce le origini culturali di una ricorrenza che va ben oltre lo spettacolo.
«Non è soltanto una celebrazione – ha sottolineato il presidente esecutivo del consiglio maltese per le arti, Luke Dalli – ma un invito a guardare oltre i colori e le scenografie per comprendere il tessuto culturale che ha plasmato il Carnevale in oltre cinque secoli».
La mostra, curata da Daniel Cauchi per il Ministero della Cultura con il sostegno del Consiglio maltese per le arti e la collaborazione di artisti e associazioni attive nel Carnevale, resterà aperta per tutta la settimana negli spazi del Parlamento europeo a Bruxelles.
(photo credits: MCLG)
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