Trentacinque chili di cocaina nascosti all’interno di un vano segreto ricavato nell’automobile: è l’ingente quantitativo di droga che le autorità sostengono di aver scoperto durante un controllo effettuato su un passeggero sbarcato a Malta dalla Sicilia.
Davanti al tribunale è comparso il cittadino bosniaco Milan Sobat, meccanico di 44 anni, accusato di importazione, traffico e detenzione aggravata di sostanze stupefacenti. L’uomo ha respinto ogni addebito dichiarandosi non colpevole.
Secondo quanto ricostruito dall’accusa, l’operazione è scattata nel pomeriggio del 22 giugno, quando i funzionari doganali hanno fermato Sobat appena sbarcato dal catamarano proveniente dalla Sicilia, insospettiti dal veicolo sul quale viaggiava. Per approfondire gli accertamenti, l’auto e il conducente sono stati trasferiti al Freeport di Birzebbugia, dove sono scattate le manette per il quarantaquattrenne.
Successivamente il veicolo è stato portato presso i locali della polizia a Floriana per una seconda ispezione che ha permesso agli investigatori di individuare un compartimento nascosto realizzato nella parte centrale dell’auto. All’interno del vano erano occultati diversi panetti che, secondo le analisi preliminari, contenevano complessivamente circa 35 chili di cocaina dal valore di mercato stimato attorno ai 4,5 milioni di euro.
La difesa non ha presentato richiesta di libertà provvisoria in questa fase del procedimento. Sobat rimarrà quindi in custodia cautelare in carcere mentre prosegue la raccolta delle prove. Il tribunale ha inoltre disposto il congelamento di tutti i beni riconducibili all’imputato.
(photo credits: Malta Police Force)
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