Nel bel mezzo dell’ondata di caldo torrido annunciata nei giorni scorsi, migliaia di cittadini sono tornati a fare i conti con l’incubo blackout che negli ultimi anni ha scandito ogni estate sull’arcipelago. Gli ultimi disagi hanno interessato diverse zone di Birkirkara, Balzan e Iklin rimaste senza energia elettrica a causa di quattro distinti guasti alla rete, proprio mentre la richiesta di energia elettrica è destinata a superare il massimo storico registrato nel 2023.
A renderlo noto è stata Enemalta, precisando che le interruzioni sono riconducibili a quattro guasti indipendenti tra loro e non a una carenza nella produzione di energia. L’azienda ha infatti rassicurato che la capacità produttiva è sufficiente a coprire l’attuale fabbisogno, e che quindi i disservizi riguardano esclusivamente la rete di distribuzione.
Le squadre di tecnici – afferma – sono intervenute immediatamente nelle aree interessate per individuare e riparare i guasti. Nel frattempo, per ridurre i disagi a residenti e attività commerciali, sono stati messi in funzione generatori mobili in alcune sottostazioni, che garantiranno un’alimentazione provvisoria fino al completamento dei lavori e al ripristino dei collegamenti con la rete nazionale.
Il nuovo episodio coincide con una delle giornate più impegnative dell’anno per il sistema di distribuzione locale. Secondo Enemalta, infatti, i consumi sono destinati a superare il precedente record di 663 megawatt, raggiunto nel 2023, a causa delle temperature eccezionalmente elevate e dell’utilizzo sempre più intenso degli impianti di climatizzazione, necessari per fronteggiare il caldo torrido soprattutto per i soggetti più fragili, come raccomandato dalle autorità sanitarie.
C’è però da aggiungere che, negli ultimi giorni, le interruzioni della fornitura hanno interessato anche altre località da nord a sud dell’arcipelago, in alcuni casi protrattesi per diverse ore, alimentando la rabbia e le preoccupazioni dei cittadini sulla tenuta dell’infrastruttura durante i periodi di picco.
La società ha ricordato di essere impegnata in un programma pluriennale di potenziamento della rete elettrica, con interventi già pianificati anche nelle tre località attualmente interessate dai disservizi. L’obiettivo, spiega l’azienda, è rafforzare l’infrastruttura e renderla più resiliente di fronte a una domanda di energia in costante crescita.
(immagine di archivio, credits: Facebook / Enemalta)
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