L’intervento della polizia è scattato nel giro di cinque minuti dalla segnalazione: così una turista è stata identificata e multata sul posto a Swieqi, dopo essere stata sorpresa a urlare a squarciagola per strada e a gettare rifiuti nel cortile di un’abitazione. L’episodio è avvenuto a pochi giorni dall’entrata in vigore dell’aumento delle sanzioni inflitte ai “visitatori non residenti” che manifestano comportamenti incivili, da pagare istantaneamente.
I fatti sono avvenuti intorno all’alba di giovedì mattina, quando un residente della zona ha contattato le forze dell’ordine per segnalare tre donne che stavano creando putiferio in strada. In particolare, una di loro è stata ripresa mentre urlava e recuperava un sacco della spazzatura dal marciapiede per lanciarlo all’interno di una proprietà privata.
Le immagini sono state diffuse a mezzo social dal vicesindaco della cittadina, Jordan Galea Pace, che ha commentato ironicamente: «Benvenuti a Swieqi, questa è la vostra sveglia delle 6:30». Secondo quanto riferito da Galea Pace e confermato dalla polizia, gli agenti sono arrivati sul posto letteralmente nel giro di cinque minuti, hanno identificato la donna e le hanno contestato immediatamente la violazione con una multa.
In un secondo video, il vicesindaco ha ringraziato pubblicamente gli agenti impegnati nel pattugliamento della località, sottolineando come negli ultimi tempi riescano a intervenire in pochi minuti dalle segnalazioni dei cittadini. A suo avviso, il problema di Swieqi non è mai stato la mancanza di impegno delle forze dell’ordine, bensì la carenza di risorse disponibili.
L’episodio, come accennato, arriva proprio mentre il Governo ha deciso di inasprire il sistema delle “multe lampo” con pagamento elettronico immediato sul posto. Con un avviso legale pubblicato nei giorni scorsi, la sanzione minima immediata è stata infatti raddoppiata, passando da 25 a 50 euro, salvo i casi in cui la normativa preveda già un importo minimo più elevato.
La misura si inserisce nel pacchetto di interventi annunciati nelle scorse settimane per contrastare i comportamenti antisociali dei visitatori e rafforzare una “serena” convivenza con la popolazione locale. Chi riceve la sanzione ha comunque il diritto di impugnarla davanti al tribunale competente. Inoltre, per i turisti che non pagano immediatamente la multa, le autorità possono trattenere il passaporto o il documento di viaggio fino alla regolarizzazione della posizione.
Negli ultimi anni i residenti di Swieqi hanno più volte denunciato schiamazzi notturni, atti di vandalismo e altri episodi di degrado e inciviltà legati soprattutto alla vicina zona della movida, chiedendo controlli più frequenti e interventi tempestivi da parte delle autorità.
(in copertina: frame video Facebook / Jordan Galea Pace)
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