• Ultime
  • Più lette
elettricità

Caos bollette: la corte condanna ARMS al rimborso dell’addebito in eccesso

6 Luglio 2022
cover Francesco Taleb Ali

Si cerca un 15enne scomparso, le autorità chiedono aiuto per ritrovarlo

25 Marzo 2026
Pubblicizza la tua attività
ADVERTISEMENT
cover Shazney Anne Cassar

Sedicenne sparita nel nulla, l’appello della polizia

23 Marzo 2026
Il Duo Chaminade porta in scena a Valletta “Donne nel pentagramma”

Il Duo Chaminade porta in scena a Valletta “Donne nel pentagramma”

23 Marzo 2026
Nave cisterna russa esplode tra Malta e Libia, Mosca accusa Kiev: «Droni navali contro la Arctic Metagaz»

L’Arctic Metagaz va in Libia: la NOC e Eni chiamano il “carro attrezzi” mentre l’Europa scriveva lettere

22 Marzo 2026
Ferita durante un’escursione a Mellieha, donna salvata con l’elicottero

Ferita durante un’escursione a Mellieha, donna salvata con l’elicottero

22 Marzo 2026
Offre cocaina e cannabis, ma sono agenti in borghese: arrestato

Rissa in discoteca finisce nel sangue: uomo ferito al collo, fermato un 37enne

22 Marzo 2026
Nuovo Nunzio Apostolico a Malta: chi è e cosa fa il rappresentante del Papa

Nuovo Nunzio Apostolico a Malta: chi è e cosa fa il rappresentante del Papa

21 Marzo 2026
Kayak in difficoltà a St. Thomas Bay, soccorse quattro persone in mare

Kayak in difficoltà a St. Thomas Bay, soccorse quattro persone in mare

21 Marzo 2026
Rischio botulino nella mousse al salmone, scatta il richiamo

Rischio botulino nella mousse al salmone, scatta il richiamo

21 Marzo 2026
Sorpresa a Mqabba: dal giardino di casa spunta una bomba della Seconda guerra mondiale

Sorpresa a Mqabba: dal giardino di casa spunta una bomba della Seconda guerra mondiale

21 Marzo 2026
Corriere fermato con la coca nei pantaloni, poi la trappola al complice: due arresti per giro internazionale di droga

Corriere fermato con la coca nei pantaloni, poi la trappola al complice: due arresti per giro internazionale di droga

20 Marzo 2026
Fiamme in un capannone industriale a Xewkija, intervento dei soccorsi

Fiamme in un capannone industriale a Xewkija, intervento dei soccorsi

19 Marzo 2026
  • Pubblicità
  • Contatto
  • Collabora con noi
Retail

Il quotidiano online della comunità italiana a Malta

giovedì 26 Marzo
12 °c
Valletta
Newsletter
Pubblicità
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Corriere di Malta
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Caos bollette: la corte condanna ARMS al rimborso dell’addebito in eccesso

di Redazione
6 Luglio 2022
in Attualità
Tempo di lettura:3 mins read
0

Nella giornata di martedì il Tribunale ha stabilito che, negli ultimi anni, la società di fatturazione delle utenze ARMS ha violato le normative vigenti per il calcolo delle bollette destinate ai clienti e, per questa ragione, ha in seguito ordinato il rimborso immediato dei soldi pagati in eccesso da due consumatori a causa del sistema di fatturazione considerato iniquo.

A porre dei dubbi sul sistema di calcolo dell’ARMS, nel 2017 Darren Cordina e Melvin Polidano hanno intentato causa contro la compagnia con l’accusa di aver violato la legge emettendo un calcolo basato sulla proporzione, e non sul consumo cumulativo annuale, sostenendo come le fatture calcolate ed emesse dalla società fossero “sleali e fuorvianti“ e non permettevano ai consumatori di sfruttare appieno gli impianti delle proprie abitazioni.

Nello specifico, secondo quanto riporta Times of Malta, quel che si contesta alla società di fatturazione delle utenze è che, sulla base di una decisione presa dal governo nel 2010, ARMS emetterebbe sei fatture all’anno con cadenza bimestrale, calcolando i consumi e dividendo pro-quota le cinque diverse categorie stabilite nella tariffa di fatturazione inclusa nella nota legale e, come osservato dal giudice:

«La quantità di kilowattora o unità in ogni scala viene divisa equamente per sei e ogni bolletta è calcolata sulla base di un sesto dei kilowattora in ogni scala»

Congiuntamente alla mancanza di riconciliazioni annuali, questo sistema di calcolo esponeva i consumatori alla forte possibilità di andare incontro ad un sovraccarico del consumo di energia violando, inoltre, la Legge 545.501 che stabilisce come le tariffe per le case residenziali debbano essere calcolate sul consumo cumulativo.

Questa sentenza si affianca ai diversi cittadini che da anni protestano contro il sistema di fatturazione e, come affermato dall’avvocato rappresentante di Cordina e Polidano, Maxilene Pace, pone in una situazione di forza i consumatori che, a seguito della decisione del giudice, permetterà a chiunque decida di citare ARMS in tribunale per eventuali vizi di calcolo all’interno delle proprie fatture di ricevere un rimborso completo dell’importo pagato in eccesso.

Già nel 2018 l’ex Primo Ministro Joseph Muscat aveva riconosciuto l’esistenza di “anomalie” nel metodo di calcolo di ARMS mentre lo scorso gennaio il Ministro dell’Energia Miriam Dalli aveva annunciato l’introduzione di un nuovo sistema di fatturazione delle utenze che avrebbe consentito ai consumatori di beneficiare di unità economiche tutto l’anno, senza però, andare incontro ad alcun cambiamento.

A seguito della comunicazione della sentenza il portavoce dell’Energia del PN, Mark Anthony Sammut, si è affidato al proprio profilo Facebook per rilasciare le prime impressioni:

«Dopo che è stato confermato dal revisore generale, e ora dal tribunale, ogni fattura dovrebbe essere rettificata e tutti i consumatori che sono stati fatturati ingiustamente dovrebbero ricevere un rimborso dei soldi pagati in eccesso, non solo quelli che sono disposti ad andare in tribunale»

Infine, un rapporto dell’Ufficio nazionale dei conti (NAO) dello scorso maggio ha rivelato come le “cifre extra” generate dal metodo di calcolo dell’ARMS sarebbero arrivate a raggiungere un totale di 6,5 milioni di euro sulle bollette di luce e acqua a danno dei contribuenti.

In attesa di scoprire gli effetti della sentenza emanata dal Giudice, invitiamo i nostri lettori ad un attento controllo delle proprie bollette per scoprire la presenza di eventuali anomalie non riscontrate ad un primo controllo perchè, sempre secondo quanto riportato da Times of Malta, sembrerebbe che il governo sia al lavoro su un nuovo emendamento in grado di regolare i problemi riscontrati finora in bolletta a partire dallo scorso mese di gennaio. Resterà poi inoltre da capire come intenderà procedere anche in merito alle fatture errate emesse negli anni passati e gli eventuali rimborsi a beneficio dei clienti danneggiati.

Tags: armsbolletta elettricabollettecaro bollettegasIn evidenzaMiriam Dalli
Condividi51Tweet32InviaCondividi9
Articolo precedente

Malta Film Week: c’è ancora silenzio sui costi della serata di premiazione, mentre spuntano 700mila euro per la “logistica”

Prossimo articolo

Muore dopo una serata in un locale, si indaga sulla fine di “Sami”. La famiglia dona gli organi

Articoli correlati

Nave cisterna russa esplode tra Malta e Libia, Mosca accusa Kiev: «Droni navali contro la Arctic Metagaz»
Attualità

L’Arctic Metagaz va in Libia: la NOC e Eni chiamano il “carro attrezzi” mentre l’Europa scriveva lettere

22 Marzo 2026
Rischio botulino nella mousse al salmone, scatta il richiamo
Attualità

Rischio botulino nella mousse al salmone, scatta il richiamo

21 Marzo 2026
Europea

Cinque Paesi UE a von der Leyen: «Agire subito sull’Arctic Metagaz o rischiamo il disastro»

18 Marzo 2026
Autoiniettori di adrenalina gratis per i pazienti più a rischio
Attualità

Autoiniettori di adrenalina gratis per i pazienti più a rischio

18 Marzo 2026

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I agree to the Terms & Conditions and Privacy Policy.

Ricerca

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Le rubriche del Corriere

Nuovo Nunzio Apostolico a Malta: chi è e cosa fa il rappresentante del Papa
Personaggi e Storie

Nuovo Nunzio Apostolico a Malta: chi è e cosa fa il rappresentante del Papa

di Vincenzo Palazzo Bloise
21 Marzo 2026
0

A seguito della nomina di Monsignor Wojciech Zaluski, polacco, Arcivescovo titolare di Diocleziana, nuovo Nunzio Apostolico a Malta da parte...

Leggi di piùDetails
gatto sphinx

«Aspettare non è un’opzione quando è in gioco una vita»: la storia di Zulema e l’appello alle autorità

2 Marzo 2026
olimpiadi, cerchi olimpici,

La tregua olimpica: lo sport strumento di diplomazia

8 Febbraio 2026
Corriere di Malta

Fortissimo Ltd

JB House Floor 1 Room 1
Lewis F. Mizzi Street
Iklin IKL 1061-Malta

Seguici sui social

 

Newsletter

  • Pubblicità
  • Collabora con noi
  • Contatto
  • Privacy Policy

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.