• Ultime
  • Più lette
AFM 3 reggimento Safi Barracks AFM armed forces malta forze armate base deposito militare

Da 226 a 132 chili: PN attacca il commissario di polizia sul caos nel calcolo del carico di droga rubato a Safi

12 Marzo 2025
Dopo la tempesta Harry aiuti alle organizzazioni di volontariato: 330mila euro per ripartire

Dopo la tempesta Harry aiuti alle organizzazioni di volontariato: 330mila euro per ripartire

6 Marzo 2026
Pubblicizza la tua attività
ADVERTISEMENT
toelettatura toelettatori groomer

Portano il cane alla toelettatura e lo ritrovano morto: multa al dipendente del salone

6 Marzo 2026
Dog park e cat café nei quartieri: fondi ai Comuni per nuovi spazi dedicati agli amici a quattro zampe

Dog park e cat café nei quartieri: fondi ai Comuni per nuovi spazi dedicati agli amici a quattro zampe

6 Marzo 2026
Nelle acque maltesi spunta il gambero “alieno” proveniente dall’Oceano Atlantico

Ancora incidenti sulle strade locali, feriti gravemente due motociclisti

6 Marzo 2026
Lorena

Bimba di undici mesi trovata morta in casa a St. Julian’s, al via la raccolta fondi per il rimpatrio

5 Marzo 2026
Beccato con la droga e 3.000 euro in contanti: spacciatore condannato a due anni di carcere

Beccato con la droga e 3.000 euro in contanti: spacciatore condannato a due anni di carcere

5 Marzo 2026
Auto contro scooter a Ghaxaq, 31enne gravemente ferito

Auto contro scooter a Ghaxaq, 31enne gravemente ferito

5 Marzo 2026

Scontro tra due auto a Birzebbugia, uomo di 74 anni finisce in ospedale

5 Marzo 2026
Cocaina nascosta nell’auto sbarcata dal catamarano: quattro arresti

Cocaina nascosta nell’auto sbarcata dal catamarano: quattro arresti

5 Marzo 2026
UnitelmaSapienza guarda a Malta: firmato accordo per valutare presenza sull’arcipelago

UnitelmaSapienza guarda a Malta: firmato accordo per valutare presenza sull’arcipelago

5 Marzo 2026
stoyan gafà

In libertà su cauzione dopo l’incidente mortale, provoca un altro schianto: due anni di carcere per Stoyan Gafà

5 Marzo 2026

Non ce l’ha fatta la donna travolta da un furgone a Mgarr

4 Marzo 2026
  • Pubblicità
  • Contatto
  • Collabora con noi
Retail

Il quotidiano online della comunità italiana a Malta

sabato 7 Marzo
15 °c
Valletta
Newsletter
Pubblicità
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Corriere di Malta
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Da 226 a 132 chili: PN attacca il commissario di polizia sul caos nel calcolo del carico di droga rubato a Safi

«Gafà deve spiegare questo errore e come mai ci sono volute due settimane per correggerlo» tuona l’opposizione su quello che ha definito un «fallimento della sicurezza nazionale»

di Redazione
12 Marzo 2025
in Attualità, Nazionale
Tempo di lettura:2 mins read
0

Il Partito Nazionalista (PN) ha aspramente criticato il governo e il ministro dell’Interno, Byron Camilleri, per la gestione del caso del maxi furto di droga dalla base delle Forze Armate maltesi (AFM) a Safi, sottolineando la contraddizione riscontrata nelle dichiarazioni del commissario di Polizia Angelo Gafà circa il quantitativo di stupefacenti sottratto.

Lo scorso 25 febbraio, nel corso di una conferenza stampa rivolta ai media maltesi, Gafà aveva riferito che erano stati sottratti 226 chilogrammi di droga (inizialmente ne avevano dichiarati 220, ndr) dal deposito militare, ma ieri, a distanza di due settimane e sulla base delle indagini condotte dagli esperti forensi, in tribunale il dato è stato corretto a 132 chilogrammi, sottolineando quindi una discrepanza di ben 94 chili.

«Il commissario di Polizia deve spiegare immediatamente come e perché si è verificato questo errore e perché ci sono volute due settimane per correggerlo. Non ci può essere alcun margine di dubbio su una questione così grave», si legge nella dichiarazione siglata dal ministro ombra Darren Carabott, in cui si chiedono inoltre chiarimenti su quali misure amministrative verranno intraprese in merito a questa situazione, oltre a piena trasparenza e responsabilità da parte della Polizia e del Ministero dell’Interno sulla restante droga rubata che non è ancora stata recuperata.

«La responsabilità politica di questa situazione ricade sul Ministro Byron Camilleri, che Robert Abela continua a difendere, confermando ulteriormente come questo governo abbia fallito, anche in termini di sicurezza nazionale» ha dichiarato l’opposizione, sulla scia del polverone sollevato dopo che il Premier si è rifiutato di accettare le dimissioni di Camilleri, elogiando invece il suo operato e ritenendo che non avrebbe dovuto assumersi lui la responsabilità di quanto accaduto.

Un’altra questione allarmante, secondo il PN, riguarda il tempo che i ladri hanno trascorso all’interno della base militare. «I responsabili del furto sono rimasti all’interno di una delle aree più sicure di Malta per circa due ore senza essere scoperti», ha sottolineato l’opposizione, definendo l’episodio un «fallimento della sicurezza nazionale».

Il PN ha sollevato dubbi anche sulla gestione degli stupefacenti posti sotto sequestro. Il tribunale aveva ordinato la distruzione delle sostanze il 20 giugno 2024, ma ciò non è avvenuto a causa di un guasto all’inceneritore. Questo ha portato la droga a rimanere in custodia delle autorità per otto mesi, fino al furto.

«Anche se si accettasse la giustificazione del guasto all’inceneritore, otto mesi sono un tempo inaccettabile per risolvere un problema così critico. Il governo non ha trovato alcuna soluzione alternativa e questo ha portato alla sottrazione della droga da una struttura che dovrebbe essere di massima sicurezza», ha denunciato il PN, chiedendo inoltre chiarimenti su come siano state gestite altre partite di droga destinate alla distruzione da quando l’inceneritore ha smesso di funzionare.

«Ogni nuovo dettaglio su questo caso evidenzia come il nostro Paese abbia bisogno di un vero cambiamento e di una leadership che garantisca sicurezza ed efficienza. Ieri è stato un altro giorno di imbarazzo per il governo laburista, che continua a pagare il prezzo degli errori di Byron Camilleri», ha concluso Darren Carabott.

(photo credits: Google Maps)

Il Corriere di Malta è anche su WhatsApp. Basta cliccare qui per iscriverti al canale e rimanere sempre aggiornato

Tags: AFM - Armed Forces of MaltaAngelo GafàDrogafurtoPartito NazionalistaSafi
Condividi17Tweet11InviaCondividi3
Articolo precedente

Maxi furto di droga da deposito militare: i ladri avrebbero agito indisturbati per oltre due ore

Prossimo articolo

WasteServ investe 75 milioni di euro in un nuovo impianto per il trattamento dei rifiuti organici

Articoli correlati

Dog park e cat café nei quartieri: fondi ai Comuni per nuovi spazi dedicati agli amici a quattro zampe
Attualità

Dog park e cat café nei quartieri: fondi ai Comuni per nuovi spazi dedicati agli amici a quattro zampe

6 Marzo 2026
Lorena
Attualità

Bimba di undici mesi trovata morta in casa a St. Julian’s, al via la raccolta fondi per il rimpatrio

5 Marzo 2026
UnitelmaSapienza guarda a Malta: firmato accordo per valutare presenza sull’arcipelago
Attualità

UnitelmaSapienza guarda a Malta: firmato accordo per valutare presenza sull’arcipelago

5 Marzo 2026
Ancora sangue sulle strade di Malta: 17enne alla guida di un SUV uccide un motociclista e fugge
Attualità

Sicurezza stradale, via libera dal Parlamento: arrivano i test antidroga “casuali”

4 Marzo 2026

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I agree to the Terms & Conditions and Privacy Policy.

Ricerca

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Le rubriche del Corriere

gatto sphinx
Attualità

«Aspettare non è un’opzione quando è in gioco una vita»: la storia di Zulema e l’appello alle autorità

di Redazione
2 Marzo 2026
0

Una storia di dolore ma anche un appello affinchè vengano rivisti i criteri con cui vengono valutate e gestite le...

Leggi di piùDetails
olimpiadi, cerchi olimpici,

La tregua olimpica: lo sport strumento di diplomazia

8 Febbraio 2026
basilica di san pietro in vaticano

Il Concistoro, cos’è e perché è così importante

18 Gennaio 2026
Corriere di Malta

Fortissimo Ltd

JB House Floor 1 Room 1
Lewis F. Mizzi Street
Iklin IKL 1061-Malta

Seguici sui social

 

Newsletter

  • Pubblicità
  • Collabora con noi
  • Contatto
  • Privacy Policy

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.