All’ospedale Mater Dei sono entrate in servizio sei nuove automediche destinate a potenziare in modo significativo l’assistenza pre-ospedaliera e a ridurre i tempi di intervento nei casi più critici. L’annuncio è arrivato dal ministro della Salute, Jo Etienne Abela, che ha sottolineato come il numero complessivo di questi mezzi salga ora a undici, più che raddoppiando la capacità operativa del servizio d’emergenza.
Un rafforzamento che risponde a una domanda in costante crescita: nel corso dell’ultimo anno il 112 ha gestito oltre 56.500 interventi, il dato più alto mai registrato, con un aumento del 12% rispetto al 2024.
Numeri che, secondo il ministro, rendono evidente la necessità di continuare a investire nella rete di soccorso prima dell’arrivo in ospedale. I nuovi veicoli consentiranno alle squadre sanitarie di raggiungere i pazienti in tempi più rapidi, soprattutto in situazioni che mettono a repentaglio la vita, come arresti cardiaci o traumi gravissimi. L’obiettivo è intervenire il prima possibile con cure avanzate, stabilizzando i pazienti già nelle fasi iniziali e aumentando le probabilità di esito positivo una volta giunti al Pronto Soccorso.
Accanto all’ampliamento della flotta delle automediche, il Ministero ha annunciato anche il raddoppio del numero di consulenti specializzati nelle cure pre-ospedaliere, un passaggio considerato essenziale per garantire l’efficacia del servizio. «Interventi tempestivi e qualificati fanno la differenza», ha ribadito Abela, richiamando l’impegno del governo a continuare ad espandere e migliorare i servizi di emergenza.
(photo credits: DOI / Alan Saliba)
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