• Ultime
  • Più lette
Dieci arresti per il caso Caruana Galizia: i fatti, le reazioni

I Degiorgio fanno causa al governo dopo il “no” alla grazia: «I politici vogliono il nostro silenzio»

12 Maggio 2021
Un secolo di storia torna a navigare: restaurato uno degli ultimi “firilli” di Malta

Un secolo di storia torna a navigare: restaurato uno degli ultimi “firilli” di Malta

18 Luglio 2026
Pubblicizza la tua attività
ADVERTISEMENT
Controlli sull’immigrazione irregolare, 31 persone fermate a Gozo

Controlli sull’immigrazione irregolare, 31 persone fermate a Gozo

18 Luglio 2026

Malta nella morsa del caldo, potenziate le misure sanitarie contro le alte temperature

17 Luglio 2026
Dingli, uomo muore durante dei lavori in un campo

Dingli, uomo muore durante dei lavori in un campo

17 Luglio 2026

Borseggi nella capitale: coppia romena di nuovo nei guai

17 Luglio 2026

Turismo da record: a maggio quasi mezzo milione di visitatori

17 Luglio 2026
Incendio nel cantiere dello SkyParks 2, edifici evacuati: fiamme domate senza feriti

Incendio nel cantiere dello SkyParks 2, edifici evacuati: fiamme domate senza feriti

16 Luglio 2026
Schiamazzi e bottiglie lanciate dai balconi, a Swieqi raffica di multe ai turisti cafoni

Swieqi, controlli a tappeto sugli affitti brevi: oltre un quarto delle strutture ispezionate è irregolare

16 Luglio 2026
Una giovane donna vissuta 2.000 anni fa tornerà “in vita” grazie alla scienza

Una giovane donna vissuta 2.000 anni fa tornerà “in vita” grazie alla scienza

16 Luglio 2026
Jessica Camilleri

Uomo e donna trovati morti all’interno di un’auto, resa nota l’identità della seconda vittima

15 Luglio 2026
polizia mortuaria

Operaio muore sotto un carico di piastrelle in un magazzino a Qormi

15 Luglio 2026
Ryan Spiteri

Uomo e donna trovati morti all’interno di un’auto, l’autopsia chiarisce il giallo: fatale il monossido di carbonio

15 Luglio 2026
  • Pubblicità
  • Contatto
  • Collabora con noi
Retail

Il quotidiano online della comunità italiana a Malta

lunedì 20 Luglio
32 °c
Valletta
31 ° Mar
30 ° Mer
Newsletter
Pubblicità
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Corriere di Malta
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

I Degiorgio fanno causa al governo dopo il “no” alla grazia: «I politici vogliono il nostro silenzio»

I due fratelli sotto processo per l'omicidio di Daphne Caruana Galizia si rivolgono alla Corte: nei loro confronti sarebbe stato esercitato un abuso di potere

di Redazione
12 Maggio 2021
in Attualità, Daphne Caruana Galizia
Tempo di lettura:2 mins read
0

Da imputati ad accusatori.

È il passaggio che hanno fatto George e Alfred Degiorgio, attualmente sotto processo perché sospettati di aver eseguito l’omicidio di Daphne Caruana Galizia, la giornalista assassinata nell’ottobre del 2017.

I due hanno intentato una causa costituzionale contro il governo maltese: l’iniziativa è stata presa perché l’esecutivo guidato dal premier Roberto Abela ha espresso parere negativo sulla loro richiesta di grazia avanzata qualche settimana fa.

In cambio del “perdono”, i presunti assassini avevano promesso di fornire nuovi elementi sul delitto Caruana Galizia: hanno sempre sostenuto di poter rivelare il nome di un ex ministro coinvolto nella morte della reporter, e di poter dare un nome e un volto a un altro intermediario che non è stato ancora indagato.

George e Alfred Degiorgio hanno chiesto alla Corte di riconoscere che il governo Abela ha abusato del suo potere quando ha rifiutato la concessione della grazia.

Hanno anche chiesto come testimoni l’ex ministro Chris Cardona – che a loro dire sarebbe stato implicato in un complotto per uccidere Daphne – e l’attuale ministro Carmelo Abela, che il pentito Vince Muscat (che ha già ricevuto la grazia) sostiene sia coinvolto nella fallita rapina alla HSBC del 2010. Abela ha sempre sostenuto di essere estraneo alla vicenda.

Nella causa intentata contro i vertici del Paese, si fa riferimento anche ad un altro elemento: come ha sottolineato il loro avvocato William Cuschieri, i Degiorgio non sono mai chiamati a testimoniare affinché si potesse verificare la fondatezza delle loro  rivelazioni sul caso Daphne.

Il legale ha evidenziato come altri due personaggi coinvolti nell’omicidio della giornalista – Melvin Theuma e Vincent Muscat – sono stati invece interrogati prima di concedere loro la grazia.

Cuschieri ha inoltre sostenuto che la negazione del “perdono” ha rappresentato “un conflitto di interessi” per il governo che – a suo dire – vuole che i Degiorgio siano giudicati colpevoli dei loro crimini senza però sentire ciò che hanno da rivelare su politici importanti.

Tags: attualità +Daphne Caruana GaliziaGeorge VellaMelvin TheumaRobert AbelaVince MuscatWilliam Cuschieri
Condividi31Tweet20InviaCondividi5
Articolo precedente

Frasi offensive sui social contro il presidente Mattarella: tra gli 11 indagati anche giornalisti e un docente universitario

Prossimo articolo

COVID-19: il virus è alle corde, i casi si contano sulle dita di una mano

Articoli correlati

Un secolo di storia torna a navigare: restaurato uno degli ultimi “firilli” di Malta
Attualità

Un secolo di storia torna a navigare: restaurato uno degli ultimi “firilli” di Malta

18 Luglio 2026
Attualità

Malta nella morsa del caldo, potenziate le misure sanitarie contro le alte temperature

17 Luglio 2026
Schiamazzi e bottiglie lanciate dai balconi, a Swieqi raffica di multe ai turisti cafoni
Attualità

Swieqi, controlli a tappeto sugli affitti brevi: oltre un quarto delle strutture ispezionate è irregolare

16 Luglio 2026
Documentario choc dei francesi: «Malta, un’isola divorata dal cemento»
Attualità

Cantieri irregolari, oltre 3.260 ordini di stop ai lavori in quattro mesi

15 Luglio 2026

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I agree to the Terms & Conditions and Privacy Policy.

Ricerca

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Le rubriche del Corriere

Il mistero del Registro navale del Vaticano: come lo Stato senza mare può avere una flotta
Personaggi e Storie

Il mistero del Registro navale del Vaticano: come lo Stato senza mare può avere una flotta

di Vincenzo Palazzo Bloise
21 Giugno 2026
0

Lo sapevate che la Città del Vaticano, pur non avendo uno sbocco al mare, può avere una propria flotta navale?...

Leggi di piùDetails
Habemus Papam, eletto l’americano Prevost: si chiamerà Leone XIV

Un anno di pontificato di Leone XIV

9 Maggio 2026
Nuovo Nunzio Apostolico a Malta: chi è e cosa fa il rappresentante del Papa

Nuovo Nunzio Apostolico a Malta: chi è e cosa fa il rappresentante del Papa

21 Marzo 2026
Corriere di Malta

Fortissimo Ltd

JB House Floor 1 Room 1
Lewis F. Mizzi Street
Iklin IKL 1061-Malta

Seguici sui social

 

Newsletter

  • Pubblicità
  • Collabora con noi
  • Contatto
  • Privacy Policy

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.