• Ultime
  • Più lette
Malta e la Grey List accomunati da atti di infrazione senza fine

Malta scivola al 65esimo posto nella classifica internazionale sulla percezione della corruzione

15 Febbraio 2025

Non ce l’ha fatta la donna travolta da un furgone a Mgarr

4 Marzo 2026
Pubblicizza la tua attività
ADVERTISEMENT
Nave cisterna russa esplode tra Malta e Libia, Mosca accusa Kiev: «Droni navali contro la Arctic Metagaz»

Nave cisterna russa esplode tra Malta e Libia, Mosca accusa Kiev: «Droni navali contro la Arctic Metagaz»

4 Marzo 2026
libri, lettura, libreria,

Malta Book Festival 2026: bando di selezione per case editrici e librerie italiane

4 Marzo 2026
Ancora sangue sulle strade di Malta: 17enne alla guida di un SUV uccide un motociclista e fugge

Sicurezza stradale, via libera dal Parlamento: arrivano i test antidroga “casuali”

4 Marzo 2026
Marsaxlokk, partono i lavori di dragaggio del porto

Marsaxlokk, partono i lavori di dragaggio del porto

4 Marzo 2026
cover Olena Ivanivna Hryhoryeva

Ricercata per procedimento giudiziario, polizia lancia l’appello

3 Marzo 2026
mamma, bambino, culla, neonato, nascite

Bimba di undici mesi trovata morta in casa a St. Julian’s

3 Marzo 2026
Udienza privata in Vaticano: il presidente Spiteri Debono incontra Papa Leone XIV

Udienza privata in Vaticano: il presidente Spiteri Debono incontra Papa Leone XIV

3 Marzo 2026

Incidente a Mgarr, donna travolta da un furgone

2 Marzo 2026
polizia mortuaria

Travolto da un carrello elevatore, muore operaio di 34 anni

2 Marzo 2026
Moto contro auto a Santa Venera, 35enne finisce in ospedale

Moto contro auto a Santa Venera, 35enne finisce in ospedale

2 Marzo 2026
Cattura uccelli selvatici, via libera a nuove autorizzazioni: scontro tra governo e ambientalisti

Cattura uccelli selvatici, via libera a nuove autorizzazioni: scontro tra governo e ambientalisti

2 Marzo 2026
  • Pubblicità
  • Contatto
  • Collabora con noi
Retail

Il quotidiano online della comunità italiana a Malta

giovedì 5 Marzo
13 °c
Valletta
Newsletter
Pubblicità
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Corriere di Malta
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Malta scivola al 65esimo posto nella classifica internazionale sulla percezione della corruzione

Si tratta del peggior risultato di sempre per l'arcipelago

di Federico Valletta
15 Febbraio 2025
in Attualità, Politica, Statistiche
Tempo di lettura:3 mins read
0

Malta ha registrato il suo peggior risultato di sempre nell’Indice di Percezione della Corruzione (CPI) di Transparency International, scendendo di dieci posizioni e classificandosi al 65° posto su 180 Paesi e territori.

Il punteggio è crollato a 46 su 100 nell’edizione 2024 dell’indice, segnando per la prima volta una valutazione inferiore ai 50 punti da quando l’arcipelago è stato incluso nella pubblicazione nel 2012.

credits: Transparency International

Un declino costante dal 2015

L’Indice CPI misura la percezione della corruzione nel settore pubblico su una scala da zero (altamente corrotto) a 100 (molto trasparente). La media dell’Europa occidentale e dell’Unione Europea è di 66 punti, con la Danimarca in testa alla classifica con 90 punti, mentre l’Ungheria (41) è il Paese dell’UE considerato più corrotto.

Il punteggio di Malta la colloca allo stesso livello di Kuwait, Montenegro e Romania, e dietro a Paesi come Arabia Saudita e Ruanda. A livello regionale, solo Bulgaria e Ungheria hanno fatto peggio.

Dal 2015, quando Malta ha raggiunto il suo miglior risultato con 60 punti e il 34° posto in classifica, il Paese ha registrato un calo progressivo nella lotta alla corruzione. L’unico miglioramento temporaneo si è verificato nel 2021, ma il trend negativo è ripreso rapidamente.

credits: Transparency International

Le cause del declino: il caso Vitals e le accuse contro ex funzionari pubblici

Uno dei fattori principali che ha inciso negativamente sul piazzamento di Malta è stato il procedimento giudiziario avviato nel 2024 contro l’ex Primo Ministro Joseph Muscat e diversi altri ex ministri e funzionari pubblici nell’ambito del “caso Vitals”.

L’accordo, ora annullato, ha comportato il pagamento di almeno 355 milioni di euro di soldi dei contribuenti alla Vitals Global Healthcare, un’azienda senza alcuna esperienza nel settore sanitario, e successivamente alla compagnia statunitense Steward Healthcare. Se fosse stato portato a termine per tutti i 30 anni previsti, il contratto avrebbe avuto un costo stimato di 4 miliardi di euro.

A tal proposito, Transparency International ha sottolineato che in diversi Paesi dell’UE vi è una corruzione sistemica negli appalti pubblici, con gravi lacune nei quadri normativi e una scarsa applicazione delle leggi. Il rapporto ha evidenziato che «funzionari di alto livello a Malta hanno abusato del loro potere per favorire interessi privati, mettendo a rischio la salute pubblica», facendo riferimento ai procedimenti penali contro gli ex funzionari di alto livello.

Reazioni politiche tra accuse e difese

L’eurodeputato del Partito Nazionalista David Casa ha definito il risultato «vergognoso», attribuendo la responsabilità al Primo Ministro Robert Abela. Secondo Casa, «ha difeso apertamente i corrotti, ha promesso di consolidare l’impunità per i criminali e ha attaccato chiunque abbia osato chiedere giustizia per i crimini del suo partito».

Il PN ha inoltre accusato Abela di voler indebolire la magistratura con una nuova legge sulle inchieste giudiziarie, che limiterebbe la possibilità per i cittadini di richiedere indagini indipendenti da parte dei magistrati. I parlamentari nazionalisti Claudette Buttigieg e Karol Aquilina hanno affermato che il governo laburista ha «distrutto la reputazione del Paese e creato un sistema di corruzione istituzionalizzata», con conseguenze negative per le famiglie e le imprese.

Il governo, tuttavia, ha minimizzato il rapporto, sostenendo che Malta continua a compiere passi avanti nella trasparenza e nella lotta alla corruzione.

Un problema globale in crescita

L’edizione 2024 dell’Indice CPI ha evidenziato che la media del punteggio per l’Europa occidentale e l’UE è generalmente diminuita per il secondo anno consecutivo, con cali significativi in Germania e Francia. Anche Paesi tradizionalmente considerati poco corrotti, come Norvegia e Svezia, hanno registrato i punteggi più bassi di sempre.

Transparency International ha inoltre messo in evidenza il legame tra corruzione e crisi climatica. Due terzi dei Paesi nel mondo hanno ottenuto un punteggio inferiore alla metà della scala dell’indice, segnalando che «la corruzione sta crescendo in scala e complessità, con enormi e potenzialmente devastanti implicazioni per l’azione globale sul clima».

Il presidente dell’Ente, François Valérian, ha avvertito che la corruzione è «una minaccia globale in evoluzione», che porta a «declino della democrazia, instabilità e violazioni dei diritti umani». Secondo Valérian, il rapporto 2024 mostra chiaramente che è necessario agire subito con misure concrete per combattere la corruzione a livello globale.

Futuro incerto

Il declino di Malta nell’Indice CPI riflette una crescente preoccupazione per la gestione della corruzione nel Paese che minano lo stato di diritto. L’apertura di procedimenti contro ex funzionari di alto livello indica che le istituzioni giudiziarie stanno affrontando i casi più gravi, ma il calo continuo del punteggio nel ranking internazionale suggerisce che rimane ancora molto da fare per ripristinare la fiducia nella trasparenza e nel buon governo.

credits: Transparency International
(cover: immagine di repertorio)

Il Corriere di Malta è anche su WhatsApp. Basta cliccare qui per iscriverti al canale e rimanere sempre aggiornato

Tags: corruzioneCPIMaltaTransparency International
Condividi36Tweet23InviaCondividi6
Articolo precedente

Centro massaggi trasformato in bordello: un anno con la condizionale per la donna che lo gestiva

Prossimo articolo

Dieci milioni di euro per rifare il look alla piazza di Bugibba

Articoli correlati

Ancora sangue sulle strade di Malta: 17enne alla guida di un SUV uccide un motociclista e fugge
Attualità

Sicurezza stradale, via libera dal Parlamento: arrivano i test antidroga “casuali”

4 Marzo 2026
Marsaxlokk, partono i lavori di dragaggio del porto
Ambiente

Marsaxlokk, partono i lavori di dragaggio del porto

4 Marzo 2026
Udienza privata in Vaticano: il presidente Spiteri Debono incontra Papa Leone XIV
Attualità

Udienza privata in Vaticano: il presidente Spiteri Debono incontra Papa Leone XIV

3 Marzo 2026
Cattura uccelli selvatici, via libera a nuove autorizzazioni: scontro tra governo e ambientalisti
Ambiente

Cattura uccelli selvatici, via libera a nuove autorizzazioni: scontro tra governo e ambientalisti

2 Marzo 2026

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I agree to the Terms & Conditions and Privacy Policy.

Ricerca

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Le rubriche del Corriere

gatto sphinx
Attualità

«Aspettare non è un’opzione quando è in gioco una vita»: la storia di Zulema e l’appello alle autorità

di Redazione
2 Marzo 2026
0

Una storia di dolore ma anche un appello affinchè vengano rivisti i criteri con cui vengono valutate e gestite le...

Leggi di piùDetails
olimpiadi, cerchi olimpici,

La tregua olimpica: lo sport strumento di diplomazia

8 Febbraio 2026
basilica di san pietro in vaticano

Il Concistoro, cos’è e perché è così importante

18 Gennaio 2026
Corriere di Malta

Fortissimo Ltd

JB House Floor 1 Room 1
Lewis F. Mizzi Street
Iklin IKL 1061-Malta

Seguici sui social

 

Newsletter

  • Pubblicità
  • Collabora con noi
  • Contatto
  • Privacy Policy

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.