Hanno preso ufficialmente il via i lavori di dragaggio nel porto di Marsaxlokk con l’obiettivo di migliorare l’accessibilità e la sicurezza dello scalo. Ad annunciarlo è stato il ministro dei Trasporti, Chris Bonett, durante un sopralluogo sul posto per seguire da vicino l’avvio delle operazioni.
Il progetto prevede la rimozione dei sedimenti accumulati nel corso del tempo sul fondale del porto, un fenomeno che negli anni ha progressivamente ridotto la profondità del canale di accesso, causando difficoltà operative e, in alcuni casi, danni alle imbarcazioni.
L’intervento consentirà di riportare il canale di ingresso a una profondità di circa cinque metri, garantendo una navigazione più agevole e sicura per i pescatori e per gli altri operatori che quotidianamente utilizzano lo scalo per lavoro. «Avevamo promesso di avviare questi lavori per rispondere alle difficoltà segnalate dalla comunità locale. Si tratta di un intervento che non veniva effettuato da diversi anni», ha dichiarato Bonett.
Il progetto è affidato a Infrastructure Malta, il cui amministratore delegato, Steve Ellul, ha spiegato che le operazioni dovrebbero concludersi nel giro di pochi mesi. «Sono stati predisposti tutti gli accorgimenti necessari per evitare interferenze con le attività portuali», ha assicurato, sottolineando l’attenzione posta nel limitare al minimo l’impatto sull’operatività quotidiana.
Una parte del materiale dragato non verrà smaltita, ma riutilizzata per il ripascimento e l’ampliamento della vicina baia di Ghar Ahmar, contribuendo così alla rigenerazione dell’area costiera e al rafforzamento della protezione del litorale.
(photo credits: DOI)
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