Nestlé Malta ha fatto scattare il ritiro «volontario e precauzionale» di alcuni lotti di latte artificiale per neonati, in coordinamento con le autorità competenti, a seguito dell’individuazione di una «potenziale anomalia microbiologica in un ingrediente utilizzato nella composizione dei prodotti».
La decisione, fa sapere l’azienda, è stata adottata a scopo puramente cautelativo e, al momento, non risulterebbero segnalazioni di disturbi o malesseri riconducibili al consumo dei prodotti interessati dal richiamo. Tuttavia, i consumatori sono stati invitati a non utilizzare il latte artificiale appartenente ai lotti coinvolti.
Parallelamente, anche la Food Safety and Security Authority (FSSA) ha diffuso un avviso ufficiale in cui sottolinea che i prodotti richiamati non devono essere consumati poiché potrebbero contenere cereulide, una tossina prodotta da alcuni ceppi del batterio Bacillus cereus.
Secondo l’autorità sanitaria, la cereulide è particolarmente pericolosa perché altamente resistente al calore: non viene neutralizzata né dalla bollitura né dalla preparazione del latte artificiale. L’ingestione può provocare una rapida insorgenza di sintomi di intossicazione alimentare, tra cui nausea, vomito e crampi addominali.
La FSSA raccomanda ai consumatori di smaltire i prodotti interessati o di restituirli al punto vendita presso cui sono stati acquistati.
(photo credits: Nestlé Malta)
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