• Ultime
  • Più lette
Oltre cento persone alla veglia in ricordo di Pelin Kaya, la giovane donna uccisa la sera del suo compleanno

Oltre cento persone alla veglia in ricordo di Pelin Kaya, la giovane donna uccisa la sera del suo compleanno

21 Gennaio 2023

Non ce l’ha fatta la donna travolta da un furgone a Mgarr

4 Marzo 2026
Pubblicizza la tua attività
ADVERTISEMENT
Nave cisterna russa esplode tra Malta e Libia, Mosca accusa Kiev: «Droni navali contro la Arctic Metagaz»

Nave cisterna russa esplode tra Malta e Libia, Mosca accusa Kiev: «Droni navali contro la Arctic Metagaz»

4 Marzo 2026
libri, lettura, libreria,

Malta Book Festival 2026: bando di selezione per case editrici e librerie italiane

4 Marzo 2026
Ancora sangue sulle strade di Malta: 17enne alla guida di un SUV uccide un motociclista e fugge

Sicurezza stradale, via libera dal Parlamento: arrivano i test antidroga “casuali”

4 Marzo 2026
Marsaxlokk, partono i lavori di dragaggio del porto

Marsaxlokk, partono i lavori di dragaggio del porto

4 Marzo 2026
cover Olena Ivanivna Hryhoryeva

Ricercata per procedimento giudiziario, polizia lancia l’appello

3 Marzo 2026
mamma, bambino, culla, neonato, nascite

Bimba di undici mesi trovata morta in casa a St. Julian’s

3 Marzo 2026
Udienza privata in Vaticano: il presidente Spiteri Debono incontra Papa Leone XIV

Udienza privata in Vaticano: il presidente Spiteri Debono incontra Papa Leone XIV

3 Marzo 2026

Incidente a Mgarr, donna travolta da un furgone

2 Marzo 2026
polizia mortuaria

Travolto da un carrello elevatore, muore operaio di 34 anni

2 Marzo 2026
Moto contro auto a Santa Venera, 35enne finisce in ospedale

Moto contro auto a Santa Venera, 35enne finisce in ospedale

2 Marzo 2026
Cattura uccelli selvatici, via libera a nuove autorizzazioni: scontro tra governo e ambientalisti

Cattura uccelli selvatici, via libera a nuove autorizzazioni: scontro tra governo e ambientalisti

2 Marzo 2026
  • Pubblicità
  • Contatto
  • Collabora con noi
Retail

Il quotidiano online della comunità italiana a Malta

mercoledì 4 Marzo
15 °c
Valletta
Newsletter
Pubblicità
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Corriere di Malta
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Oltre cento persone alla veglia in ricordo di Pelin Kaya, la giovane donna uccisa la sera del suo compleanno

di Federico Valletta
21 Gennaio 2023
in Attualità
Tempo di lettura:3 mins read
0

Piangeva anche il cielo venerdì sera, in occasione della veglia in ricordo di Pelin Kaya, la giovane donna di origini turche uccisa a inizio settimana da un’auto pirata guidata da un uomo imbottito di alcool e cocaina.

A sfidare la pioggia sono state oltre cento persone, la famiglia della vittima, i suoi amici e i suoi colleghi, ma anche tanti che non conoscevano Pelin, e che hanno deciso di unirsi al dolore dei suoi cari, per dire “basta” a morti così assurde.

Pelin è morta un’ora dopo aver festeggiato il suo trentesimo compleanno. E così, la sua famiglia ha deposto sul luogo dell’incidente una torta. La sua torta, alla quale manca la fetta che aveva mangiato insieme agli amici poco prima di perdere la vita. Viola, bellissima, ma con una scritta in inglese che lacera il cuore: “Perché Dio, perché?”. Un riferimento ad una puntata della sitcom “Friends”, ma che alla luce dei fatti assume un aspetto ancora più significativo.

Hanno cantato “Happy birthday” ancora una volta, e per l’ultima volta. Accanto alle centinaia di fiori deposti davanti alla vetrina del KFC dove Pelin ha esalato l’ultimo respiro, e dove sono stati lasciati anche alcuni cartelli che chiedono a gran voce giustizia: “Ci fidiamo della comunità maltese” e “Non è un incidente, è un omicidio”. Presenti anche il ​​leader dell’opposizione Bernard Grech e il sindaco di Gzira Conrad Borg Manche.

A intervenire alla veglia è stato lo zio di Pelin, con l’aiuto di un traduttore: «Stava facendo così tanti sogni su Malta, era come se l’avesse scelta al posto della sua famiglia. Pensavamo fosse un luogo sicuro, ma si è rivelato diverso. Speriamo che il responsabile riceverà la punizione che merita».

La madre di Pelin era invece assente. Il dolore è ancora troppo forte, così tanto che non è riuscita a volare a Malta per rendersi conto che non è un incubo, ma una triste, bruttissima realtà. Il corpo della giovane dovrebbe essere già in viaggio per la Turchia, dove avrà una degna sepoltura, lontano da Malta, da quel posto su cui nutriva speranze di un futuro appagante e ricco di soddisfazioni.

«Era una designer di interni e un architetto di successo, e voleva farlo qui. Pelin era innamorata di Malta», ha continuato lo zio. Accusato della morte della giovane è Jeremie Camilleri, 33enne di origini franco-maltesi con numerosi precedenti penali. Dopo aver terminato la sua corsa impazzita contro la vetrina del KFC, Camilleri è uscito dall’auto e si è accanito sulla vittima, scagliando alcune pietre su di lei e contro altre persone presenti. Solo l’intervento della polizia con il taser è riuscito a fermarlo.

L’uomo era alterato da alcool e cocaina. Un aspetto che ha toccato visibilmente anche il magistrato che nella giornata di giovedì ha presieduto la prima udienza in tribunale sul caso, condannando gli effetti generati da chi abusa di sostanze per divertirsi a discapito della vita altrui.

Sulla questione è intervenuto inoltre l’arcivescovo Charles Scicluna, scagliandosi anche lui contro l’uso di droghe: «I nostri giovani cadono nella cattiva abitudine della droga. Finiscono per farsi del male, uccidere persone, crocifiggere le loro famiglie e finire senza soldi. Ha senso?» ha affermato durante la messa di giovedì.

Nonostante le forti prove indiziarie, Jeremie Camilleri si è dichiarato non colpevole delle accuse mosse contro di lui, tra cui l’omicidio volontario.

(Ciò che rimane oggi degli omaggi a Pelin Kaya deposti ieri sera sul luogo dell’incidente, credits: Elisa Riccobono)

 

(cover photo credits: frame video Facebook / talk)
Tags: Charles SciclunaGziraIn evidenzaJeremie Camilleriomicidio volontarioPelin Kayaveglia
Condividi34Tweet22InviaCondividi6
Articolo precedente

Stretta sui monopattini elettrici, Transport Malta ne confisca ben 137 da inizio dell’anno

Prossimo articolo

Bruno Barbieri sbarca a Malta, il celebre chef stellato pronto per la sfida di “4 Hotel”

Articoli correlati

Ancora sangue sulle strade di Malta: 17enne alla guida di un SUV uccide un motociclista e fugge
Attualità

Sicurezza stradale, via libera dal Parlamento: arrivano i test antidroga “casuali”

4 Marzo 2026
Marsaxlokk, partono i lavori di dragaggio del porto
Ambiente

Marsaxlokk, partono i lavori di dragaggio del porto

4 Marzo 2026
Udienza privata in Vaticano: il presidente Spiteri Debono incontra Papa Leone XIV
Attualità

Udienza privata in Vaticano: il presidente Spiteri Debono incontra Papa Leone XIV

3 Marzo 2026
Cattura uccelli selvatici, via libera a nuove autorizzazioni: scontro tra governo e ambientalisti
Ambiente

Cattura uccelli selvatici, via libera a nuove autorizzazioni: scontro tra governo e ambientalisti

2 Marzo 2026

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I agree to the Terms & Conditions and Privacy Policy.

Ricerca

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Le rubriche del Corriere

gatto sphinx
Attualità

«Aspettare non è un’opzione quando è in gioco una vita»: la storia di Zulema e l’appello alle autorità

di Redazione
2 Marzo 2026
0

Una storia di dolore ma anche un appello affinchè vengano rivisti i criteri con cui vengono valutate e gestite le...

Leggi di piùDetails
olimpiadi, cerchi olimpici,

La tregua olimpica: lo sport strumento di diplomazia

8 Febbraio 2026
basilica di san pietro in vaticano

Il Concistoro, cos’è e perché è così importante

18 Gennaio 2026
Corriere di Malta

Fortissimo Ltd

JB House Floor 1 Room 1
Lewis F. Mizzi Street
Iklin IKL 1061-Malta

Seguici sui social

 

Newsletter

  • Pubblicità
  • Collabora con noi
  • Contatto
  • Privacy Policy

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.