Nel corso del 2025 le forze dell’ordine hanno sequestrato oltre una tonnellata di droga, un dato che restituisce la dimensione del fenomeno e l’intensificazione dell’attività repressiva contro il narcotraffico locale e internazionale.
A fornire i dettagli è stato il ministro dell’Interno Byron Camilleri, intervenuto lunedì in Parlamento in risposta a un’interrogazione della deputata di maggioranza Davina Sammut Hili. Nello specifico, la sezione antidroga della polizia ha messo a segno 180 operazioni considerate “significative”, alcune delle quali condotte con il supporto del dipartimento delle dogane.
Complessivamente, lo scorso anno sono stati sequestrati circa 1.013 chili di droga di vario tipo, con la quota più consistente rappresentata dalla cocaina (668 chili), seguita dalla cannabis in diverse forme: marijuana (314 chili), resina di cannabis (4 chili), più 249 piantine coltivate illegalmente.
Tra le altre sostanze sottratte alle piazze di spaccio figurano 19 chili di khat, quasi un chilo di eroina, 287 grammi di crack, 4 chili di MDMA in polvere e 414 pastiglie della stessa sostanza, oltre a 1.825 compresse di XTC, un chilo di anfetamine, 198 grammi di droghe sintetiche, 111 grammi di ketamina, 22 grammi di funghi allucinogeni e 300 millilitri di GBL, solvente utilizzato nella produzione di sostanze psicoattive.
Secondo Camilleri, i risultati non sono frutto “del caso” ma derivano da strategie investigative basate sull’intelligence e sull’impiego di strumenti tecnologici; un approccio che, ha spiegato il ministro, non si limita all’individuazione della sostanza e dei trafficanti, ma punta a ricostruire e smantellare l’intera rete criminale anche attraverso l’analisi dei patrimoni collegati.
(immagine di repertorio)
Il Corriere di Malta è anche su WhatsApp. Basta cliccare qui per iscriverti al canale e rimanere sempre aggiornato



















