• Ultime
  • Più lette
Caso Johanna Boni, per il procuratore generale la sentenza è da rivedere: «prove erroneamente interpretate»

Caso Johanna Boni, per il procuratore generale la sentenza è da rivedere: «prove erroneamente interpretate»

21 Aprile 2023
Bagnante evita per un soffio una barca a Comino, video riaccende l’allarme sulla sicurezza in mare

Bagnante evita per un soffio una barca a Comino, video riaccende l’allarme sulla sicurezza in mare

19 Luglio 2026
Pubblicizza la tua attività
ADVERTISEMENT
Mattinata di “fuoco”: due interventi della Protezione Civile tra Marsascala e Mtarfa

Mattinata di “fuoco”: due interventi della Protezione Civile tra Marsascala e Mtarfa

18 Luglio 2026
Perde il controllo dell’auto e si schianta contro un albero: 36enne gravemente ferito

Perde il controllo dell’auto e si schianta contro un albero: 36enne gravemente ferito

18 Luglio 2026
Scontro tra furgone e moto a Birkirkara: 28enne gravemente ferito

Scontro tra furgone e moto a Birkirkara: 28enne gravemente ferito

18 Luglio 2026
Un secolo di storia torna a navigare: restaurato uno degli ultimi “firilli” di Malta

Un secolo di storia torna a navigare: restaurato uno degli ultimi “firilli” di Malta

18 Luglio 2026
Controlli sull’immigrazione irregolare, 31 persone fermate a Gozo

Controlli sull’immigrazione irregolare, 31 persone fermate a Gozo

18 Luglio 2026

Malta nella morsa del caldo, potenziate le misure sanitarie contro le alte temperature

17 Luglio 2026
Dingli, uomo muore durante dei lavori in un campo

Dingli, uomo muore durante dei lavori in un campo

17 Luglio 2026

Borseggi nella capitale: coppia romena di nuovo nei guai

17 Luglio 2026

Turismo da record: a maggio quasi mezzo milione di visitatori

17 Luglio 2026
Incendio nel cantiere dello SkyParks 2, edifici evacuati: fiamme domate senza feriti

Incendio nel cantiere dello SkyParks 2, edifici evacuati: fiamme domate senza feriti

16 Luglio 2026
Schiamazzi e bottiglie lanciate dai balconi, a Swieqi raffica di multe ai turisti cafoni

Swieqi, controlli a tappeto sugli affitti brevi: oltre un quarto delle strutture ispezionate è irregolare

16 Luglio 2026
  • Pubblicità
  • Contatto
  • Collabora con noi
Retail

Il quotidiano online della comunità italiana a Malta

martedì 4 Agosto
29 °c
Valletta
28 ° Mer
28 ° Gio
Newsletter
Pubblicità
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Corriere di Malta
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Caso Johanna Boni, per il procuratore generale la sentenza è da rivedere: «prove erroneamente interpretate»

di Redazione
21 Aprile 2023
in Giudiziaria
Tempo di lettura:2 mins read
0

Dopo la “spietata” sentenza che a fine marzo scorso assolse da ogni accusa l’autista del mezzo pesante che travolse ed uccise Johanna Boni, sembra ora essersi aperto uno spiraglio di luce per la famiglia della 27enne italo-maltese che, da 7 anni, vive sotto un pesantissimo cielo grigio, spento dalla morte della figlia.

Giovedì 20 aprile, infatti, il procuratore generale ha messo in discussione la precedente sentenza emessa dal terzo magistrato incaricato di seguire il caso, Nadine Lia, evidenziando una errata interpretazione delle prove raccolte sull’incidente che attribuivano le piene responsabilità dell’accaduto proprio alla giovane motociclista, la quale, secondo le carte, avrebbe eseguito una manovra calcolata male nel tentativo di sorpassare il mezzo con carico lungo e con guida a sinistra, ed esonerando da ogni colpa l’autista del camion, l’allora 53enne Carmel Cauchi.

Il luogo dell’incidente (credits: famiglia Boni / Mifsud)

Una decisione, questa, che torna a dare speranza ad una famiglia che non ha mai smesso di lottare e cercare la verità su quanto accaduto quella maledetta mattina del 5 gennaio 2016 a Naxxar, sicuri dei risultati dei rilievi che affermerebbero come la figlia fosse ferma allo stop nel momento dell’impatto.

«La vita di nostra figlia non ha valore per le autorità maltesi! (…) Vogliamo soltanto la VERITÀ, non ci interessano le pene. Mia figlia ha diritto alla verità! Se si accetta questa sentenza si perde l’inviolabilità dei pari diritti umani!» ci raccontava il mese scorso Giuseppe Boni, papà di Johanna, all’indomani della sentenza che sollevò da ogni responsabilità l’autista del camion, e per la quale presentarono subito ricorso.

«Johanna non ha sicuramente perso la vita per aver superato da sinistra! Solo un testimone ha visto fin dall’inizio l’incidente, e sosteneva che mia figlia fosse ancora ferma allo stop davanti al camion!» afferma Josephine Mifsud, mamma della giovane, «Speriamo solo che, dopo sette anni di sofferenze, la giustizia apra gli occhi alla verità e non li chiuda per salvaguardare le bugie. È più facile incolpare una ragazza innocente o vietare definitivamente i veicoli pesanti con guida a sinistra appartenenti ai milionari maltesi?».

Purtroppo per questi coraggiosi genitori, le battaglie legali non si fermarono e tutt’ora non si fermano “solo” alle dinamiche dell’incidente, bensì si estendono anche a ciò che accadde alle spoglie di Johanna; una vicenda che venne a galla tre anni dopo la tragedia, al momento della tumulazione del nonno della giovane, che espresse come ultimo desiderio quello di poter riposare accanto alla nipote.

Fu in quel momento, all’apertura della tomba, che i genitori constatarono come la figlia giacesse in un comune sacco di plastica per cadaveri, con i vestiti rinvenuti negli angoli del feretro.

La storia scosse profondamente l’opinione pubblica ed i familiari indirizzarono una lettera giudiziaria nei confronti delle autorità maltesi ree di non aver concesso una dignitosa sepoltura alla figlia, come garantito dalla legislazione e dall’umano rispetto. Un altro processo, anche questo, tutt’ora in corso.

 

(foto su gentile concessione della famiglia Boni / Mifsud)
Tags: Giuseppe BoniIncidente stradaleJohanna BoniJosephine MifsudNaxxarprocuratore generaleTribunale
Condividi30Tweet19InviaCondividi5
Articolo precedente

Incidente sul lavoro al Ta’ Qali National Park: 30enne accusato di omicidio colposo

Prossimo articolo

Morte Marie Claire Lombardi: identificato il presunto responsabile dell’incidente

Articoli correlati

Giudiziaria

Borseggi nella capitale: coppia romena di nuovo nei guai

17 Luglio 2026
Giudiziaria

Frode fiscale e riciclaggio, estradato dall’Italia il patron di Storie & Sapori

12 Luglio 2026
spiaggia rocciosa rocce Triq il-Wilga, St. Julian’s
Giudiziaria

Accoltellò una giovane sconosciuta in spiaggia a St. Julian’s: arriva la condanna a 14 anni

8 Luglio 2026
Traffico di droga, blitz tra Swieqi e Kirkop: due uomini in manette
Giudiziaria

Traffico di droga, blitz tra Swieqi e Kirkop: due uomini in manette

1 Luglio 2026

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I agree to the Terms & Conditions and Privacy Policy.

Ricerca

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Le rubriche del Corriere

Il mistero del Registro navale del Vaticano: come lo Stato senza mare può avere una flotta
Personaggi e Storie

Il mistero del Registro navale del Vaticano: come lo Stato senza mare può avere una flotta

di Vincenzo Palazzo Bloise
21 Giugno 2026
0

Lo sapevate che la Città del Vaticano, pur non avendo uno sbocco al mare, può avere una propria flotta navale?...

Leggi di piùDetails
Habemus Papam, eletto l’americano Prevost: si chiamerà Leone XIV

Un anno di pontificato di Leone XIV

9 Maggio 2026
Nuovo Nunzio Apostolico a Malta: chi è e cosa fa il rappresentante del Papa

Nuovo Nunzio Apostolico a Malta: chi è e cosa fa il rappresentante del Papa

21 Marzo 2026
Corriere di Malta

Fortissimo Ltd

JB House Floor 1 Room 1
Lewis F. Mizzi Street
Iklin IKL 1061-Malta

Seguici sui social

 

Newsletter

  • Pubblicità
  • Collabora con noi
  • Contatto
  • Privacy Policy

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.