Ha ammesso le proprie responsabilità dopo aver inizialmente respinto le accuse e ha evitato il carcere. Si è concluso così, con una condanna con pena sospesa, il procedimento a carico di Joseph Cutajar, 75enne di Qormi, finito in tribunale per aver dato fuoco a un’auto a Zurrieq.
La vicenda risale al 16 gennaio scorso, quando un veicolo parcheggiato all’interno di un terreno agricolo privato lungo Valletta Road è stato dato alle fiamme.
All’uomo sono stati contestati incendio doloso, danneggiamento volontario di proprietà altrui e disturbo della quiete pubblica. Dopo una prima fase in cui si era dichiarato non colpevole, Cutajar ha successivamente rivisto la propria posizione, ammettendo i fatti nel corso della precedente udienza e, ora, il tribunale lo ha condannato a due anni di reclusione, con pena sospesa per quattro anni.
Disposte inoltre due misure restrittive della durata di tre anni a tutela dei soggetti coinvolti: una nei confronti del proprietario del veicolo e l’altra a favore del titolare del terreno. Non è stato invece possibile stabilire un risarcimento in assenza di una quantificazione precisa dei danni da parte delle persone offese, nonostante la disponibilità manifestata dall’imputato. A carico di Cutajar anche il pagamento delle spese processuali, pari a poco più di 1.100 euro.
(immagine di archivio, credits: Terry Caselli Photography)
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