• Ultime
  • Più lette
Omicidio Rita Ellul: Abina confessa di aver strangolato la donna, tormentato dall’idea del tradimento

Femminicidio Rita Ellul, è arrivata la condanna: l’assassino dovrà marcire in galera

20 Marzo 2024
Protezione Civile, arriva una nuova flotta per le emergenze ad alto rischio

Protezione Civile, arriva una nuova flotta per le emergenze ad alto rischio

19 Maggio 2026
Pubblicizza la tua attività
ADVERTISEMENT
Malta lancia “AI for Everyone”: un anno gratis di ChatGPT Plus o Copilot per chi completa il corso

Malta lancia “AI for Everyone”: un anno gratis di ChatGPT Plus o Copilot per chi completa il corso

19 Maggio 2026
cocaina

Blitz antidroga in un appartamento a Qrendi: tre donne arrestate

18 Maggio 2026
Auto si ribalta a Mellieha: grave un ventitreenne

Auto si ribalta a Mellieha: grave un ventitreenne

18 Maggio 2026

Strade sempre più congestionate: ogni giorno si aggiungono 36 nuovi mezzi

18 Maggio 2026
Ambulanza

Ciclista finisce in ospedale dopo l’impatto con un furgone a Mgarr

17 Maggio 2026
Birzebbugia, fermato dalla polizia con droga in macchina: giovane arrestato

Birzebbugia, fermato dalla polizia con droga in macchina: giovane arrestato

17 Maggio 2026
Schianto nella notte e auto in fiamme a Tarxien, grave un trentenne

Schianto nella notte e auto in fiamme a Tarxien, grave un trentenne

17 Maggio 2026

Non ce l’ha fatta il bimbo di quattro anni finito in piscina a Marsaxlokk

17 Maggio 2026
Naxxar, rischio crollo in un cantiere: residenti evacuati

Il cantiere di Naxxar era stato ispezionato 110 volte e multato sette. Non è bastato

16 Maggio 2026
Crema di olive e mandorle richiamata dai punti vendita Lidl per sospetta contaminazione

Crema di olive e mandorle richiamata dai punti vendita Lidl per sospetta contaminazione

16 Maggio 2026
Malta celebra il mito della Fiat 500: oggi il Pre-Raduno, domani il grande evento di Sliema

Malta celebra il mito della Fiat 500: oggi il Pre-Raduno, domani il grande evento di Sliema

16 Maggio 2026
  • Pubblicità
  • Contatto
  • Collabora con noi
Retail

Il quotidiano online della comunità italiana a Malta

mercoledì 20 Maggio
19 °c
Valletta
19 ° Gio
20 ° Ven
Newsletter
Pubblicità
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Corriere di Malta
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Femminicidio Rita Ellul, è arrivata la condanna: l’assassino dovrà marcire in galera

Corte e giuria compatte: il 32enne ha agito in maniera lucida e premeditata, senza mostrare alcun rimorso o pena, pertanto non merita un posto nella società

di Redazione
20 Marzo 2024
in Giudiziaria
Tempo di lettura:3 mins read
0

La giuria non ha avuto dubbi: Lawrence Abina è l’assassino lucido e spietato di Rita Ellul e, per questo, dovrà scontare il resto della sua vita dietro le sbarre.

Un verdetto schiacciante, deliberato nel giro di quattro ore dai giurati che hanno concordato in maniera unanime sull’efferratezza e l’atrocità del gesto compiuto dal 32enne ghanese, che nel febbraio 2022 strinse le sue mani attorno al collo della compagna mentre stava dormendo, impossibilitata quindi nel difendersi, ponendo per sempre fine alla sua vita.

Una storia turbolenta quella tra i due, che ha visto più volte la 49enne di Iklin raccontare e poi denunciare le violenze subite negli anni da parte di colui che è finito per trasformarsi nel suo aguzzino, in preda ad una cieca gelosia verso un uomo inesistente, un certo “Stefan”, che la donna aveva inventato per cercare di ottenere attenzioni da parte dell’uomo che amava, e che l’aveva già tradita numerose volte con delle prostitute.

Il verdetto della giuria è stato pronunciato a poco meno di una settimana di distanza dall’inizio del processo che ha portato alla luce il calvario che la donna ha dovuto affrontare in quattro anni di relazione, compreso quello della sua famiglia e dei suoi amici, che la vedevano sempre più distante, assente, in preda alla gelosia di Abina che non le consentiva nemmeno più di vedere le sue tre figlie.

Il 32enne ghanese è stato quindi giudicato colpevole di omicidio volontario, quindi di aver scelto e pianificato la morte della sua compagna avvenuta nella mattina del 26 febbraio 2022, quando l’individuo si svegliò per andare a lavoro e, nel pieno delle sue facoltà, strangolò a morte la sua compagna dopo averci fatto sesso. Una volta uccisa, si è vestito ed è corso a lavoro, tentando poi di depistare le autorità che lui stesso aveva contattato rientrando a casa, facendo credere che la donna fosse deceduta per cause naturali.

La ricostruzione dei fatti è stata fornita in aula durante le varie udienze che si sono susseguite nei giorni scorsi, durante le quali a deporre è stato anche un ispettore di polizia al quale lo stesso Abina confessò – tra un interrogatorio ed un altro – di aver ucciso la compagna, e di non essersi potuto fermare perché se lei fosse sopravvissuta lo avrebbe denunciato, spedendolo in carcere. Malgrado ciò, l’individuo si è sempre dichiarato non colpevole.

«Abina ha perso ogni diritto a fare parte della società quando ha commesso l’omicidio, e non ha mostrato né pietà né rimorso per le sue azioni» ha affermato la corte, sottolineando ancora una volta che Ellul è stata uccisa nel sonno, senza potersi difendere, e dopo aver subito anni di violenze e vessazioni perpetrate dall’uomo che diceva di amarla.

Il legale della famiglia della vittima ha chiesto alla Corte di esprimere una sentenza che tenga in considerazione il verdetto unanime raggiunto dalla giuria, l’enorme perdita subita dalla famiglia della donna, e la mancanza di attenuanti che possano in qualche modo giustificare una non premeditazione del gesto del 32enne.

La difesa ha invece chiesto che vengano considerate le varie circostanze del caso affinchè l’individuo possa ottenere una pena inferiore a quella dell’ergastolo.

Nell’esprimere la sentenza, il giudice ha evidenziato che Abina ha commesso il delitto “a sangue freddo”, in maniera del tutto lucida e premeditata, spinto da una cieca gelosia nei confronti della compagna che aveva tradito ripetutamente, tentando poi di fingere che la donna fosse morta per cause naturali.

Alla luce di quanto emerso e dal verdetto unanime espresso dalla giuria, il tribunale ha condannato Abina a scontare il resto della propria esistenza in prigione. L’assassino di Rita Ellul dovrà inoltre farsi carico dei costi delle spese processuali, pari a 16mila euro, da corrispondere entro i prossimi due anni.

 

(photo credits: Facebook)
Tags: femminicidioGhajnsielemIn evidenzaLawrence AbinaRita Ellul
Condividi24Tweet15InviaCondividi4
Articolo precedente

Giovane travolto da un’auto a Birkirkara; rintracciato il presunto pirata della strada

Prossimo articolo

Il Presidente di Malta George Vella sarà ricevuto in udienza da Papa Francesco

Articoli correlati

cocaina
Giudiziaria

Blitz antidroga in un appartamento a Qrendi: tre donne arrestate

18 Maggio 2026
Fermato con cocaina, cannabis e sostanze psicoattive: il tribunale annulla l’arresto
Giudiziaria

Fermato con cocaina, cannabis e sostanze psicoattive: il tribunale annulla l’arresto

15 Maggio 2026
Sfrecciavano sulle strade riprendendo tutto sui social: nei guai due turisti polacchi
Giudiziaria

Sfrecciavano sulle strade riprendendo tutto sui social: nei guai due turisti polacchi

15 Maggio 2026
Blitz antidroga a Marsa, cocaina ed eroina in casa: due uomini in custodia cautelare
Giudiziaria

Blitz antidroga a Marsa, cocaina ed eroina in casa: due uomini in custodia cautelare

8 Maggio 2026

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I agree to the Terms & Conditions and Privacy Policy.

Ricerca

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Le rubriche del Corriere

Habemus Papam, eletto l’americano Prevost: si chiamerà Leone XIV
Personaggi e Storie

Un anno di pontificato di Leone XIV

di Vincenzo Palazzo Bloise
9 Maggio 2026
0

Papa Leone XIV ha completato un anno di pontificato, l’8 maggio 2026 ha celebrato il primo anniversario dell’elezione al Soglio...

Leggi di piùDetails
Nuovo Nunzio Apostolico a Malta: chi è e cosa fa il rappresentante del Papa

Nuovo Nunzio Apostolico a Malta: chi è e cosa fa il rappresentante del Papa

21 Marzo 2026
gatto sphinx

«Aspettare non è un’opzione quando è in gioco una vita»: la storia di Zulema e l’appello alle autorità

2 Marzo 2026
Corriere di Malta

Fortissimo Ltd

JB House Floor 1 Room 1
Lewis F. Mizzi Street
Iklin IKL 1061-Malta

Seguici sui social

 

Newsletter

  • Pubblicità
  • Collabora con noi
  • Contatto
  • Privacy Policy

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.