• Ultime
  • Più lette

Muore a 7 anni per una malattia rara, genitori condannati per negligenza

25 Maggio 2023
Auto di lusso e 120mila euro nascosti in casa: sei membri della stessa famiglia accusati di usura e riciclaggio

Auto di lusso e 120mila euro nascosti in casa: sei membri della stessa famiglia accusati di usura e riciclaggio

13 Febbraio 2026
Pubblicizza la tua attività
ADVERTISEMENT
Joe Cutajar

Schianto fatale a Gozo, 44enne perde la vita dopo lo scontro con un’auto

13 Febbraio 2026
Tempesta di vento in arrivo: sospesi i collegamenti via mare

Malta nella morsa del vento, scatta l’allerta rossa

12 Febbraio 2026
Carambola a Tarxien, feriti due funzionari in servizio: 21enne ammette guida pericolosa

Carambola a Tarxien, feriti due funzionari in servizio: 21enne ammette guida pericolosa

12 Febbraio 2026
Carambola nella notte a Tarxien, feriti due funzionari di Transport Malta in servizio

Carambola nella notte a Tarxien, feriti due funzionari di Transport Malta in servizio

11 Febbraio 2026

Due incidenti alla stessa ora: feriti una donna e un adolescente

11 Febbraio 2026
Fiamme in un garage a Birkirkara, intervento della Protezione Civile

Fiamme in un garage a Birkirkara, intervento della Protezione Civile

11 Febbraio 2026
A Valletta la presentazione del libro “La vita degli autori illustri” di Giovanni Costantino

A Valletta la presentazione del libro “La vita degli autori illustri” di Giovanni Costantino

11 Febbraio 2026
Durante i lavori stradali a Zejtun spunta un rifugio antiaereo della Seconda guerra mondiale

Durante i lavori stradali a Zejtun spunta un rifugio antiaereo della Seconda guerra mondiale

11 Febbraio 2026
cover Paul Debattista

Uomo ricercato per procedimento in corso, l’appello della polizia

10 Febbraio 2026
Incendio in un negozio a Sliema, fiamme domate dai vigili del fuoco

Incendio in un negozio a Sliema, fiamme domate dai vigili del fuoco

10 Febbraio 2026
soldi, contanti, denaro

Usura e riciclaggio, sei arresti a Marsa: individuate una cinquantina di vittime

10 Febbraio 2026
  • Pubblicità
  • Contatto
  • Collabora con noi
Retail

Il quotidiano online della comunità italiana a Malta

venerdì 13 Febbraio
16 °c
Valletta
Newsletter
Pubblicità
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Corriere di Malta
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Muore a 7 anni per una malattia rara, genitori condannati per negligenza

La piccola Victoria morì nel 2018 a causa di una rara forma di anemia aplastica; il tribunale ha condannato i genitori per non aver tutelato la propria figlia durante la malattia, e le autorità per aver "fallito" nel tutelarla

di Stefano Andrea Pozzo
25 Maggio 2023
in Giudiziaria
Tempo di lettura:2 mins read
0

I genitori di Victoria Aluko, la bimba di sette anni morta nel 2018 per una rara forma di anemia aplastica, sono stati dichiarati colpevoli di negligenza e per non averle fornito le cure mediche necessarie, compromettendone ulteriormente la situazione clinica. La stessa sentenza ha inoltre evidenziato il “fallimento del sistema” che a sua volta non è stato in grado di tutelare la salute della piccola.

I genitori di Victoria, Sunday e Rashida Aluko, entrambi di origine nigeriana, sono stati condannati ad una pena di due anni di reclusione sospesa per quattro anni, ed al pagamento di circa 3.000 euro di spese processuali poiché, secondo le parole del giudice, «Sebbene sia impossibile stabilire se Victoria Aluko si sarebbe potuta salvare con trattamenti medici, la Corte può comunque affermare che la trascuratezza dei suoi sintomi ha reso la sua morte inevitabile».

La mancanza di assistenza nei confronti della figlia avrebbe quindi accelerato il tracollo delle sue condizioni cliniche, con il magistrato che ha puntato il dito anche verso le autorità preposte, asserendo come sia “incredibile” che ci siano voluti più di due anni per emanare un ordine di affidamento che, purtroppo oggi, può riguardare soltanto gli altri due figli della coppia: «Come dimostrano la grande quantità di mail tra funzionari della scuola, Commissione per gli emigrati, FSWS-Appoġġ e Servizi di protezione dell’infanzia, risulta evidente che le autorità governative coinvolte non abbiano dato a questo caso l’urgenza e l’attenzione che richiedeva, almeno fino a quando non è stato troppo tardi».

Una situazione della quale, quindi, gli assistenti sociali e le autorità erano a conoscenza da diverso tempo, anche dopo che la «funzionalità della famiglia Aluko subì un enorme impatto» dopo essere stata trasferita dal Centro di Hal Far alla residenza delle suore domenicane di St. Joseph a Zabbar.

Da quel momento sembra infatti che Sunday Aluko, che a differenza del resto della famiglia beneficiava dello status di rifugiato, divenne così ossessionato dalla condizione della moglie e dei figli tanto da credere che non avessero alcun diritto per lo Stato maltese, nonostante le costanti rassicurazioni degli assistenti sociali e di altri funzionari che cercavano invano di farlo ragionare. Un’ossessione che, per quasi due anni prima del tragico incidente, non permise ai genitori di mandare i figli a scuola, tenendoli a casa per la maggior parte del tempo; «Era chiaro – dice la Corte – che per Sunday il loro “status” era prioritario rispetto ai bisogni educativi, sociali e sanitari dei bambini».

Secondo i medici, tale ossessione avrebbe portato Sunday ad ignorare i sintomi che la figlia manifestava da diverse settimane, in particolare un forte dolore ai piedi, confermando come questa trascuratezza abbia ulteriormente ridimensionato le seppur esigue possibilità di salvare la bambina.

La condizione della famiglia Aluko era già conosciuta dagli assistenti sociali nel 2017 e, «sebbene la corte ritenga questo caso un “fallimento del sistema”» nei confronti della piccola Victoria, il tribunale non ha potuto che confermare come le responsabilità ultime per la salute della vittima ricadessero comunque sui genitori, congiuntamente investiti della sua cura e custodia.

Per questa ragione, vista l’inefficacia che avrebbe il Probaction Act in questa situazione, la Corte ha deciso di imporre una sospensione condizionale della pena nei confronti dei genitori della piccola Victoria.

 

Tags: anemiaAppoggbambina mortabambinigenitoriHal FarnegligenzaTribunaleVictoria Aluko
Condividi27Tweet17InviaCondividi5
Articolo precedente

Cocaina nascosta tra le banane, 270 chili sequestrati al Malta Freeport; erano diretti in Slovenia

Prossimo articolo

Anche gli aerei di grandi dimensioni potranno ora atterrare a Malta per manutenzione

Articoli correlati

Auto di lusso e 120mila euro nascosti in casa: sei membri della stessa famiglia accusati di usura e riciclaggio
Giudiziaria

Auto di lusso e 120mila euro nascosti in casa: sei membri della stessa famiglia accusati di usura e riciclaggio

13 Febbraio 2026
Carambola a Tarxien, feriti due funzionari in servizio: 21enne ammette guida pericolosa
Giudiziaria

Carambola a Tarxien, feriti due funzionari in servizio: 21enne ammette guida pericolosa

12 Febbraio 2026
Omicidio Sliema: Aquilina assente, dopo aver minacciato di usare “poteri demoniaci”. Ora è tutto nelle mani degli psichiatri
Giudiziaria

Omicidio Paulina Dembska, Abner Aquilina è ora pronto ad affrontare il processo

10 Febbraio 2026
Giudiziaria

Colpo da un milione di euro con tre auto di lusso: concessionario sotto accusa per furto

8 Febbraio 2026

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I agree to the Terms & Conditions and Privacy Policy.

Ricerca

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Le rubriche del Corriere

olimpiadi, cerchi olimpici,
Rubriche

La tregua olimpica: lo sport strumento di diplomazia

di Vincenzo Palazzo Bloise
8 Febbraio 2026
0

Nel periodo che ha preceduto ed accompagna i Giochi olimpici invernali di Milano Cortina 2026, riemerge l'espressione "tregua olimpica". Questa...

Leggi di piùDetails
basilica di san pietro in vaticano

Il Concistoro, cos’è e perché è così importante

18 Gennaio 2026
cover

La guardia svizzera pontificia: una tradizione di esemplare fedeltà al Santo Padre

23 Novembre 2025
Corriere di Malta

Fortissimo Ltd

JB House Floor 1 Room 1
Lewis F. Mizzi Street
Iklin IKL 1061-Malta

Seguici sui social

 

Newsletter

  • Pubblicità
  • Collabora con noi
  • Contatto
  • Privacy Policy

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.