• Ultime
  • Più lette

Muore a 7 anni per una malattia rara, genitori condannati per negligenza

25 Maggio 2023
soldi, contanti, denaro

Usura e riciclaggio, in aula i racconti delle presunte vittime nella morsa della famiglia Pace

27 Febbraio 2026
Pubblicizza la tua attività
ADVERTISEMENT
Il Carnevale di Malta sbarca al Parlamento europeo: a Bruxelles la mostra “Behind the Mask”

Il Carnevale di Malta sbarca al Parlamento europeo: a Bruxelles la mostra “Behind the Mask”

26 Febbraio 2026
Blitz antidroga a St. Paul’s Bay, due uomini in manette

Blitz antidroga a St. Paul’s Bay, convalidati i due fermi

26 Febbraio 2026
Arrestato all’aeroporto con 11 chili di droga in valigia

Dalla Spagna con undici chili di droga in valigia: condannato a 14 anni di carcere

26 Febbraio 2026
Mandato europeo per droga e armi: arrestato a Ragusa un 51enne ricercato da Malta

Mandato europeo per droga e armi: arrestato a Ragusa un 51enne ricercato da Malta

25 Febbraio 2026
Bianco Natale a Paceville per tre agenti di polizia

Oltre una tonnellata di droga sequestrata in un anno, cocaina in testa: il bilancio della lotta al narcotraffico

25 Febbraio 2026
Fondi europei, Malta ha speso tutti quelli ricevuti dal 2013 al 2020 pari a 1.1 miliardi di euro

La lettera shock del giudice Mintoff contro Abela e le accuse di interferenze nella magistratura

24 Febbraio 2026
Blitz antidroga a St. Paul’s Bay, due uomini in manette

Blitz antidroga a St. Paul’s Bay, due uomini in manette

24 Febbraio 2026

Investe un minorenne in bici e fugge: giovane ammette le accuse

24 Febbraio 2026
Sliema divieto di balneazione, spiaggia, mare, turisti, turismo,

Stop al turismo cafone, Malta punta alle multe lampo

24 Febbraio 2026
Valletta, prima proiezione a Malta del film “Il Boemo” con il regista Petr Václav

Valletta, prima proiezione a Malta del film “Il Boemo” con il regista Petr Václav

23 Febbraio 2026
«Un miracolo di Natale»: lo Stato sostiene la battaglia di un papà colpito da leucemia

«Ha lottato con forza fino alla fine»: addio a Sandro Grech dopo una lunga battaglia contro la leucemia

22 Febbraio 2026
  • Pubblicità
  • Contatto
  • Collabora con noi
Retail

Il quotidiano online della comunità italiana a Malta

venerdì 27 Febbraio
17 °c
Valletta
Newsletter
Pubblicità
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Corriere di Malta
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Muore a 7 anni per una malattia rara, genitori condannati per negligenza

La piccola Victoria morì nel 2018 a causa di una rara forma di anemia aplastica; il tribunale ha condannato i genitori per non aver tutelato la propria figlia durante la malattia, e le autorità per aver "fallito" nel tutelarla

di Stefano Andrea Pozzo
25 Maggio 2023
in Giudiziaria
Tempo di lettura:2 mins read
0

I genitori di Victoria Aluko, la bimba di sette anni morta nel 2018 per una rara forma di anemia aplastica, sono stati dichiarati colpevoli di negligenza e per non averle fornito le cure mediche necessarie, compromettendone ulteriormente la situazione clinica. La stessa sentenza ha inoltre evidenziato il “fallimento del sistema” che a sua volta non è stato in grado di tutelare la salute della piccola.

I genitori di Victoria, Sunday e Rashida Aluko, entrambi di origine nigeriana, sono stati condannati ad una pena di due anni di reclusione sospesa per quattro anni, ed al pagamento di circa 3.000 euro di spese processuali poiché, secondo le parole del giudice, «Sebbene sia impossibile stabilire se Victoria Aluko si sarebbe potuta salvare con trattamenti medici, la Corte può comunque affermare che la trascuratezza dei suoi sintomi ha reso la sua morte inevitabile».

La mancanza di assistenza nei confronti della figlia avrebbe quindi accelerato il tracollo delle sue condizioni cliniche, con il magistrato che ha puntato il dito anche verso le autorità preposte, asserendo come sia “incredibile” che ci siano voluti più di due anni per emanare un ordine di affidamento che, purtroppo oggi, può riguardare soltanto gli altri due figli della coppia: «Come dimostrano la grande quantità di mail tra funzionari della scuola, Commissione per gli emigrati, FSWS-Appoġġ e Servizi di protezione dell’infanzia, risulta evidente che le autorità governative coinvolte non abbiano dato a questo caso l’urgenza e l’attenzione che richiedeva, almeno fino a quando non è stato troppo tardi».

Una situazione della quale, quindi, gli assistenti sociali e le autorità erano a conoscenza da diverso tempo, anche dopo che la «funzionalità della famiglia Aluko subì un enorme impatto» dopo essere stata trasferita dal Centro di Hal Far alla residenza delle suore domenicane di St. Joseph a Zabbar.

Da quel momento sembra infatti che Sunday Aluko, che a differenza del resto della famiglia beneficiava dello status di rifugiato, divenne così ossessionato dalla condizione della moglie e dei figli tanto da credere che non avessero alcun diritto per lo Stato maltese, nonostante le costanti rassicurazioni degli assistenti sociali e di altri funzionari che cercavano invano di farlo ragionare. Un’ossessione che, per quasi due anni prima del tragico incidente, non permise ai genitori di mandare i figli a scuola, tenendoli a casa per la maggior parte del tempo; «Era chiaro – dice la Corte – che per Sunday il loro “status” era prioritario rispetto ai bisogni educativi, sociali e sanitari dei bambini».

Secondo i medici, tale ossessione avrebbe portato Sunday ad ignorare i sintomi che la figlia manifestava da diverse settimane, in particolare un forte dolore ai piedi, confermando come questa trascuratezza abbia ulteriormente ridimensionato le seppur esigue possibilità di salvare la bambina.

La condizione della famiglia Aluko era già conosciuta dagli assistenti sociali nel 2017 e, «sebbene la corte ritenga questo caso un “fallimento del sistema”» nei confronti della piccola Victoria, il tribunale non ha potuto che confermare come le responsabilità ultime per la salute della vittima ricadessero comunque sui genitori, congiuntamente investiti della sua cura e custodia.

Per questa ragione, vista l’inefficacia che avrebbe il Probaction Act in questa situazione, la Corte ha deciso di imporre una sospensione condizionale della pena nei confronti dei genitori della piccola Victoria.

 

Tags: anemiaAppoggbambina mortabambinigenitoriHal FarnegligenzaTribunaleVictoria Aluko
Condividi27Tweet17InviaCondividi5
Articolo precedente

Cocaina nascosta tra le banane, 270 chili sequestrati al Malta Freeport; erano diretti in Slovenia

Prossimo articolo

Anche gli aerei di grandi dimensioni potranno ora atterrare a Malta per manutenzione

Articoli correlati

soldi, contanti, denaro
Giudiziaria

Usura e riciclaggio, in aula i racconti delle presunte vittime nella morsa della famiglia Pace

27 Febbraio 2026
Blitz antidroga a St. Paul’s Bay, due uomini in manette
Giudiziaria

Blitz antidroga a St. Paul’s Bay, convalidati i due fermi

26 Febbraio 2026
Arrestato all’aeroporto con 11 chili di droga in valigia
Giudiziaria

Dalla Spagna con undici chili di droga in valigia: condannato a 14 anni di carcere

26 Febbraio 2026
Giudiziaria

Investe un minorenne in bici e fugge: giovane ammette le accuse

24 Febbraio 2026

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I agree to the Terms & Conditions and Privacy Policy.

Ricerca

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Le rubriche del Corriere

olimpiadi, cerchi olimpici,
Rubriche

La tregua olimpica: lo sport strumento di diplomazia

di Vincenzo Palazzo Bloise
8 Febbraio 2026
0

Nel periodo che ha preceduto ed accompagna i Giochi olimpici invernali di Milano Cortina 2026, riemerge l'espressione "tregua olimpica". Questa...

Leggi di piùDetails
basilica di san pietro in vaticano

Il Concistoro, cos’è e perché è così importante

18 Gennaio 2026
cover

La guardia svizzera pontificia: una tradizione di esemplare fedeltà al Santo Padre

23 Novembre 2025
Corriere di Malta

Fortissimo Ltd

JB House Floor 1 Room 1
Lewis F. Mizzi Street
Iklin IKL 1061-Malta

Seguici sui social

 

Newsletter

  • Pubblicità
  • Collabora con noi
  • Contatto
  • Privacy Policy

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.