• Ultime
  • Più lette
Incidente mortale Gzira: Jeremie Camilleri si dichiara non colpevole di omicidio volontario

Omicidio Pelin Kaya: Jeremie Camilleri fa dietrofront e si dichiara colpevole

5 Febbraio 2024
Turismo, il mondo si ritrova a Valletta: al via il WTTC Global Summit

Turismo, il mondo si ritrova a Valletta: al via il WTTC Global Summit

7 Ottobre 2026
Pubblicizza la tua attività
ADVERTISEMENT
Omicidio di Marsa, il presunto killer di Miriam Azzopardi si dichiara non colpevole

Omicidio di Marsa, l’ammissione del presunto killer: «L’ho afferrata per il collo»

7 Ottobre 2026
Batterie al litio smaltite male, è allarme incendi negli impianti: WasteServ corre ai ripari

Batterie al litio smaltite male, è allarme incendi negli impianti: WasteServ corre ai ripari

6 Ottobre 2026

Uccise un connazionale dopo una lite per una bottiglia di whisky: ergastolo per un 30enne

6 Ottobre 2026
Dalla Sicilia a Malta con 377 animali esotici nascosti in auto: maxi sequestro al porto di Pozzallo

Dalla Sicilia a Malta con 377 animali esotici nascosti in auto: maxi sequestro al porto di Pozzallo

5 Ottobre 2026
Crolla parte del soffitto di un’abitazione a Marsa: feriti padre e figlio di 10 anni

Due nuovi cavi sottomarini per rafforzare la rete elettrica di Gozo

5 Ottobre 2026
Crolla parte del soffitto di un’abitazione a Marsa: feriti padre e figlio di 10 anni

Crolla parte del soffitto di un’abitazione a Marsa: feriti padre e figlio di 10 anni

4 Ottobre 2026
Controlli antidroga tra St. Paul’s Bay e Marsa: tre persone in manette

Controlli antidroga tra St. Paul’s Bay e Marsa: tre persone in manette

4 Ottobre 2026
Malta stacca la spina dalla Sicilia per accelerare col secondo elettrodotto

Malta stacca la spina dalla Sicilia per accelerare col secondo elettrodotto

4 Ottobre 2026
Bagno nudo nella fontana di Zebbug per una scommessa: l’estone lascia Malta dopo la condanna

Bagno nudo nella fontana di Zebbug per una scommessa: l’estone lascia Malta dopo la condanna

3 Ottobre 2026
Sliema, vince la protesta dei residenti: via la struttura abusiva del ristorante sullo Strand

Sliema, vince la protesta dei residenti: via la struttura abusiva del ristorante sullo Strand

3 Ottobre 2026

Ventiduenne britannico accoltellato a Paceville

2 Ottobre 2026
  • Pubblicità
  • Contatto
  • Collabora con noi
Retail

Il quotidiano online della comunità italiana a Malta

giovedì 15 Ottobre
22 °c
Valletta
23 ° Ven
22 ° Sab
Newsletter
Pubblicità
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Corriere di Malta
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Omicidio Pelin Kaya: Jeremie Camilleri fa dietrofront e si dichiara colpevole

Rischia l'ergastolo, ma un patteggiamento con la famiglia della vittima potrebbe valergli una pena inferiore

di Federico Valletta
5 Febbraio 2024
in Giudiziaria
Tempo di lettura:2 mins read
0

Jeremie Camilleri si è dichiarato colpevole dell’omicidio di Pelin Kaya, ammettendo di averla investita con il suo Suv a Gzira, infierendo poi su di lei lanciandole dei mattoni. L’ammissione è arrivata a sorpresa nel corso dell’udienza di questa mattina in Tribunale, dopo oltre un anno in cui il 34enne franco-maltese (con numerosi precedenti penali alle spalle) ha sempre respinto le accuse di omicidio volontario, nonostante le evidenze e le numerose testimonianze di quanto avvenuto la sera di quel maledetto 18 gennaio 2023.

Ora lo si può dire senza usare il condizionale: Jeremie Camilleri si è messo alla guida della sua Bmw X6 (intestata alla madre) imbottito di alcool e cocaina, finendo per colpire una stazione di servizio e subito dopo investendo la 30enne di origini turche, proprio il giorno del suo compleanno. Non contento, in preda al delirio, è sceso dalla macchina e ha iniziato a inveire contro la giovane agonizzante a terra, lanciandole addosso dei mattoni della vetrina del fast food KFC, contro la quale si è schiantato dopo aver travolto la ragazza. Subito dopo, ha ferito gravemente una seconda donna presente sul luogo dell’incidente, sfondandole la testa con una pietra. Il tutto davanti a testimoni e ad alcune telecamere a circuito chiuso che hanno ripreso la scena. Camilleri è stato poi fermato dalla polizia, ricorrendo all’uso del taser per immobilizzarlo.

Ora, finalmente può accadere ciò che la famiglia della vittima ha sempre auspicato: il massimo della pena per l’assassino. Ma nonostante ciò la sorella della giovane designer d’interni, Derya, non riesce ancora a trovare pace per quanto accaduto: «Non riesco a provare sollievo per la confessione dell’assassino di mia sorella; sono consapevole che nessuno è interessato a proteggerlo, e spero passi in carcere il resto dei suoi giorni. Lui è un diavolo, e merita l’ergastolo».

Un ritratto della giovane vittima Pelin Kaya, credits: Facebook

Con la dichiarazione di colpevolezza, ora il caso passerà nelle mani del giudice del Tribunale penale, che emetterà la condanna per il reo confesso Camilleri. Stando a quanto riportato dai media maltesi, pare che gli avvocati difensori dell’imputato abbiano trovato un accordo con la famiglia Kaya sulla condanna, che potrebbe arrivare davvero fino all’ergastolo. Un eventuale patteggiamento potrebbe però significare una pena ridotta, seppur molto lunga.

Secondo i legali della famiglia della vittima, la dichiarazione di colpevolezza di Camilleri ha portato a tempi processuali più brevi, risparmiando ulteriore dolore alle persone che amavano Pelin: «Niente potrà alleviare il dolore – ha affermato l’avvocato Shazoo Ghaznavi a Times of Malta – la confessione non riporterà indietro Pelin, ma almeno i famigliari non dovranno volare a Malta per le udienze in tribunale e riaprire quella ferita ogni volta».

 

(cover photo credits: a sinistra Jeremie Camilleri – Facebook, a destra la scena del crimine – Malta Police Force)
Tags: GziraIn evidenzaJeremie Camilleriomicidio volontarioPelin KayaTribunale
Condividi30Tweet19InviaCondividi5
Articolo precedente

Popolazione in crescita, si pensa a un secondo ospedale nazionale

Prossimo articolo

Rapina a mano armata a St. Paul’s Bay; poliziotti colgono i ladri sul fatto

Articoli correlati

Omicidio di Marsa, il presunto killer di Miriam Azzopardi si dichiara non colpevole
Giudiziaria

Omicidio di Marsa, l’ammissione del presunto killer: «L’ho afferrata per il collo»

7 Ottobre 2026
Giudiziaria

Uccise un connazionale dopo una lite per una bottiglia di whisky: ergastolo per un 30enne

6 Ottobre 2026
Bagno nudo nella fontana di Zebbug per una scommessa: l’estone lascia Malta dopo la condanna
Attualità

Bagno nudo nella fontana di Zebbug per una scommessa: l’estone lascia Malta dopo la condanna

3 Ottobre 2026
Uomo trovato morto a St. Julian’s: il polacco accusato di omicidio volontario resta in carcere
Giudiziaria

Uomo trovato morto a St. Julian’s: il polacco accusato di omicidio volontario resta in carcere

28 Settembre 2026

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I agree to the Terms & Conditions and Privacy Policy.

Ricerca

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Le rubriche del Corriere

serena alessi
Interviste

«Malta è unica così come l’amore dei maltesi per la nostra lingua»: Serena Alessi saluta l’Istituto Italiano di Cultura

di Redazione
22 Settembre 2026
0

C'è una passeggiata che Serena Alessi farà fatica a dimenticare. Ogni mattina, uscendo dalla sua abitazione di Floriana, percorreva a...

Leggi di piùDetails
Mattia Preti: il Cavaliere Calabrese col pennello e la spada

Mattia Preti: il Cavaliere Calabrese col pennello e la spada

31 Agosto 2026
Il mistero del Registro navale del Vaticano: come lo Stato senza mare può avere una flotta

Il mistero del Registro navale del Vaticano: come lo Stato senza mare può avere una flotta

21 Giugno 2026
Corriere di Malta

Fortissimo Ltd

JB House Floor 1 Room 1
Lewis F. Mizzi Street
Iklin IKL 1061-Malta

Seguici sui social

 

Newsletter

  • Pubblicità
  • Collabora con noi
  • Contatto
  • Privacy Policy

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.