• Ultime
  • Più lette
Incidente mortale Gzira: Jeremie Camilleri si dichiara non colpevole di omicidio volontario

Omicidio Pelin Kaya, una testimone afferma: «Camilleri mi ha sfondato la testa con una pietra»

18 Maggio 2023
Bilancio 2027, “Malta Mieghek”: super bonus fino a mille euro, stretta su turisti ed extra-UE

Bilancio 2027, “Malta Mieghek”: super bonus fino a mille euro, stretta su turisti ed extra-UE

27 Ottobre 2026
Pubblicizza la tua attività
ADVERTISEMENT
Omicidio di Mqabba, la gelida reazione dell’indagato alla notizia che il padre era vivo: «Che peccato»

Omicidio di Mqabba, la gelida reazione dell’indagato alla notizia che il padre era vivo: «Che peccato»

27 Ottobre 2026

Raffica di furti nelle auto, 41enne di Cospicua in custodia cautelare

26 Ottobre 2026
Controlli stradali: 720 posti di blocco in tre mesi, più di cento denunce

Controlli stradali: 720 posti di blocco in tre mesi, più di cento denunce

26 Ottobre 2026
Il triste viaggio di Ghasri: sopravvive ai bracconieri, vola in Italia ma viene uccisa al rientro a Malta

Il triste viaggio di Ghasri: sopravvive ai bracconieri, vola in Italia ma viene uccisa al rientro a Malta

25 Ottobre 2026
polizia mortuaria

Incidente in un cantiere ad Hal Far: operaio muore travolto dal carico di una gru

24 Ottobre 2026
Turismo e piattaforme digitali: in arrivo dall’UE nuove regole sugli affitti a breve termine

Airbnb, cambiano le regole sulle pulizie imposte agli ospiti

24 Ottobre 2026
Si torna all’ora solare: estate finita anche a Malta

Torna l’ora solare: nella notte tra sabato e domenica lancette indietro di un’ora

24 Ottobre 2026
Traffico di droga e riciclaggio, nei guai il figlio di uno dei killer di Daphne Caruana Galizia

«Quello è Luke Cassar»: l’identificazione del prete incastra Degiorgio in tribunale

23 Ottobre 2026
Scontro tra moto e pick-up a Mqabba, grave una donna

John Cassar di nuovo in tribunale per le minacce alla moglie poche ore prima dell’omicidio della madre

22 Ottobre 2026
Scandalo falsi certificati invalidità, Aquilina attacca Gafà: «Il più grande intralcio alla giustizia nel Paese»

Immagine denigratoria fatta con l’AI e odio social: Aquilina fa il nome di un ex sergente di polizia

22 Ottobre 2026
Scontro tra moto e pick-up a Mqabba, grave una donna

Scontro tra moto e pick-up a Mqabba, grave una donna

22 Ottobre 2026
  • Pubblicità
  • Contatto
  • Collabora con noi
Retail

Il quotidiano online della comunità italiana a Malta

martedì 27 Ottobre
20 °c
Valletta
20 ° Mer
20 ° Gio
Newsletter
Pubblicità
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Corriere di Malta
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Omicidio Pelin Kaya, una testimone afferma: «Camilleri mi ha sfondato la testa con una pietra»

A inchiodare il cittadino franco-maltese numerose testimonianze e i filmati delle telecamere della zona

di Federico Valletta
18 Maggio 2023
in Giudiziaria
Tempo di lettura:2 mins read
0

Una furia cieca, una mente annebbiata ed esaltata. È questo, ancora una volta, il quadro emerso di Jeremie Camilleri, cittadino franco-maltese accusato di aver ucciso con la propria auto Pelin Kaya, la giovane di origini turche morta lo scorso 18 gennaio a Gzira, poco dopo aver festeggiato il suo trentesimo compleanno.

Nell’ultima udienza svoltasi martedì, a testimoniare è stata Fiona Brincat, altra vittima della follia dell’imputato. Dopo aver colpito una stazione di rifornimento, travolto Pelin Kaya e distrutto la vetrina del fast food KFC con la sua BMW, Camilleri avrebbe infatti aggredito anche altre persone.

Tra queste, la testimone, arrivata con un taxi poco dopo l’incidente, con l’intenzione di comprare delle sigarette. Appena scesa dal veicolo, la donna si sarebbe però imbattuta nel corpo di Kaya già distesa a terra agonizzante, mentre l’imputato si dirigeva verso la testimone togliendosi la maglia, e colpendola violentemente con una pietra. Un solo colpo, ma sufficiente ad aprirle la testa.

«Sono scappata. Non c’erano ambulanze sul posto e avevo la testa fracassata. Avrebbe potuto uccidermi» ha dichiarato la donna in tribunale secondo i resoconti del Times of Malta, aggiungendo di essere dovuta ricorrere alle cure dei medici, che le avrebbero dato numerosi punti per suturare la ferita. Tuttavia, Brincat non ha avuto dubbi nell’identificare il suo aggressore, indicando Camilleri ed affermando di essere sicura al cento per cento che si trattasse di lui.

Non solo: la testimone afferma di aver chiesto all’imputato il “perché” di quell’aggressione immotivata. Domanda alla quale sarebbe seguita una risposta folle quanto quello che stava accadendo: «il re di Gzira!».

Infine, Brincat ha ricordato come sul luogo dell’incidente, diverse persone stessero urlando contro Camilleri, dandogli del pazzo, filmando e scattando fotografie dell’accaduto con i propri telefoni.

In aula è poi stato ascoltato anche uno degli agenti di polizia di Sliema, che ha raccolto la richiesta di intervento la sera del 18 gennaio e avrebbe capito dal primo momento come non si trattasse di un banale incidente stradale. «A dire il vero – ha affermato descrivendo la scena che si trovò davanti – la vista della vittima ha continuato a perseguitarmi per diversi giorni».

L’agente ha inoltre affermato che Camilleri fosse in stato di alterazione anche dopo l’arresto, con gli uomini del RIU costretti a usare il taser per immobilizzarlo.

Infine, un terzo testimone ha confermato quanto già emerso nei mesi scorsi, con l’imputato che avrebbe lanciato pietre anche contro altre persone, veicoli e addirittura sul corpo inerme della povera Pelin Kaya.

 

(photo credits: Facebook e Malta Police Force)
Tags: GziraJeremie Camilleriomicidio volontarioPelin Kaya
Condividi38Tweet24InviaCondividi7
Articolo precedente

Scandalo ospedali pubblici, l’inchiesta si allarga tra società svizzere e pagamenti “sospetti” all’ex Primo Ministro

Prossimo articolo

Muscat chiede la ricusazione del magistrato a capo dell’inchiesta ospedali pubblici: «ormai è una questione politica»

Articoli correlati

Omicidio di Mqabba, la gelida reazione dell’indagato alla notizia che il padre era vivo: «Che peccato»
Giudiziaria

Omicidio di Mqabba, la gelida reazione dell’indagato alla notizia che il padre era vivo: «Che peccato»

27 Ottobre 2026
Traffico di droga e riciclaggio, nei guai il figlio di uno dei killer di Daphne Caruana Galizia
Giudiziaria

«Quello è Luke Cassar»: l’identificazione del prete incastra Degiorgio in tribunale

23 Ottobre 2026
Scontro tra moto e pick-up a Mqabba, grave una donna
Cronaca

John Cassar di nuovo in tribunale per le minacce alla moglie poche ore prima dell’omicidio della madre

22 Ottobre 2026
Nella valigia 70mila euro di ketamina: 26enne arrestata appena sbarcata in aeroporto
Cronaca

Nella valigia 70mila euro di ketamina: 26enne arrestata appena sbarcata in aeroporto

19 Ottobre 2026

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I agree to the Terms & Conditions and Privacy Policy.

Ricerca

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Le rubriche del Corriere

serena alessi
Interviste

«Malta è unica così come l’amore dei maltesi per la nostra lingua»: Serena Alessi saluta l’Istituto Italiano di Cultura

di Redazione
22 Settembre 2026
0

C'è una passeggiata che Serena Alessi farà fatica a dimenticare. Ogni mattina, uscendo dalla sua abitazione di Floriana, percorreva a...

Leggi di piùDetails
Mattia Preti: il Cavaliere Calabrese col pennello e la spada

Mattia Preti: il Cavaliere Calabrese col pennello e la spada

31 Agosto 2026
Il mistero del Registro navale del Vaticano: come lo Stato senza mare può avere una flotta

Il mistero del Registro navale del Vaticano: come lo Stato senza mare può avere una flotta

21 Giugno 2026
Corriere di Malta

Fortissimo Ltd

JB House Floor 1 Room 1
Lewis F. Mizzi Street
Iklin IKL 1061-Malta

Seguici sui social

 

Newsletter

  • Pubblicità
  • Collabora con noi
  • Contatto
  • Privacy Policy

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.