• Ultime
  • Più lette
Contachilometri truccati: il ministro promette “Tolleranza zero”, mentre si contano le prime vittime del racket

Truffa del contachilometri: per gli esperti è impossibile capire chi abbia manomesso i computer di bordo

18 Aprile 2024
Auto si schianta contro un edificio ad Attard: feriti due minorenni

Auto si schianta contro un edificio ad Attard: feriti due minorenni

2 Luglio 2026
Pubblicizza la tua attività
ADVERTISEMENT
blue badge, pass disabili, cartellino di invalidità

Pass disabili, sette furbetti pizzicati in un solo controllo nel parcheggio del Mater Dei

1 Luglio 2026
Traffico di droga, blitz tra Swieqi e Kirkop: due uomini in manette

Traffico di droga, blitz tra Swieqi e Kirkop: due uomini in manette

1 Luglio 2026

Borseggi nella capitale a maltesi e turisti: coppia evita il carcere

1 Luglio 2026
Nelle acque maltesi spunta il gambero “alieno” proveniente dall’Oceano Atlantico

Frontale tra auto e furgone a Lija: donna e due bambini finiscono in ospedale

30 Giugno 2026
Malore mentre fa il bagno a St. Peter’s Pool: giovane soccorso via mare e ricoverato

Malore mentre fa il bagno a St. Peter’s Pool: giovane soccorso via mare e ricoverato

30 Giugno 2026
cover Sharona Grima

Ancora nessuna traccia della ragazzina scomparsa oltre un mese fa: la polizia rilancia l’appello

29 Giugno 2026
Perde il controllo della moto e finisce sull’asfalto: 25enne gravemente ferito

Perde il controllo della moto e finisce sull’asfalto: 25enne gravemente ferito

29 Giugno 2026
Proseguono i controlli contro l’immigrazione irregolare: fermate 108 persone

Proseguono i controlli contro l’immigrazione irregolare: fermate 108 persone

28 Giugno 2026
Da Barcellona a Malta con un chilo di cocaina addosso: 23enne arrestato all’arrivo in aeroporto

Da Barcellona a Malta con un chilo di cocaina addosso: 23enne arrestato all’arrivo in aeroporto

28 Giugno 2026
Tragedia a Comino: crolla un arco di roccia su una moto d’acqua, muore un turista di 26 anni

Tragedia a Comino: crolla un arco di roccia su una moto d’acqua, muore un turista di 26 anni

28 Giugno 2026
lavoro - lavoratori stranieri - fattorini - rider - fattorino

Food delivery, “storico” contratto collettivo per i rider: aumentano tutele e salario minimo

28 Giugno 2026
  • Pubblicità
  • Contatto
  • Collabora con noi
Retail

Il quotidiano online della comunità italiana a Malta

martedì 14 Luglio
35 °c
Valletta
27 ° Mer
28 ° Gio
Newsletter
Pubblicità
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Corriere di Malta
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Truffa del contachilometri: per gli esperti è impossibile capire chi abbia manomesso i computer di bordo

Ad affermarlo è un team di informatici incaricati di analizzare i dispositivi utilizzati per il raggiro e i veicoli coinvolti

di Federico Valletta
18 Aprile 2024
in Giudiziaria
Tempo di lettura:2 mins read
0

Si complica il caso sulle auto importate a Malta dal Giappone e vendute con un chilometraggio inferiore a quello reale, che vede tre persone imputate per frode, associazione a delinquere e riciclaggio di denaro: Alexander Spiteri, Roderick e Alison Vella, proprietari di due distinte concessionarie e tutti dichiaratisi non colpevoli. Secondo quanto emerso in tribunale, non sarebbe infatti stato possibile determinare con certezza quando e dove siano stati manomessi i contachilometri delle vetture, e soprattutto da chi. 

A dirlo è stato un esperto di informatica forense che ha esaminato alcune delle auto nipponiche oggetto dell’inchiesta, arrivando alla conclusione che i dispositivi utilizzati dai truffatori per alterare i dati delle vetture sono troppo comuni per riuscire a collegarli a persone specifiche. In sostanza, quasi chiunque potrebbe utilizzare quei sistemi, senza inserire impronte digitali, password o codici identificativi.  

L’esperto informatico ha dovuto svolgere un lavoro enorme, fatto di estrazione di dati, analisi dei dispositivi utilizzati per la truffa e verifica dei computer di bordo dei veicoli, raccogliendo le testimonianze utili alle indagini per trarre più conclusioni possibili. Questo processo ha visto la collaborazione di altri due professionisti del settore che hanno analizzato anche dodici cellulari, 81 chiavette usb, otto computer e numerosi hard disk.  

Ebbene, il rapporto finale ha confermato che moltissimi veicoli sono stati manomessi, alcuni “schilometrati” addirittura di 100.000 chilometri, una buona fetta della “vita” di un motore. Inoltre, i dispositivi usati per la frode sono gli stessi che si trovano in qualsiasi officina, utili alla diagnostica tramite la centralina elettronica del mezzo. Non si può quindi escludere che oltre ad aver scalato i chilometri, gli imputati abbiano anche occultato dai computer di bordo altri difetti, spegnendo le spie di segnalazione dei cruscotti. Al tempo stesso, però, gli esperti non possono escludere che quei dispositivi siano stati utilizzati per scopi leciti, cosa che complica di molto le cose. Non potendo provare quando siano stati commessi gli illeciti e che quei dispositivi siano stati effettivamente utilizzati per la frode, provare la colpevolezza degli imputati potrebbe risultare molto difficile.  

A incastrare i commercianti potrebbero però essere alcuni acquirenti vittime della presunta truffa. Uno di questi ha infatti dichiarato in aula di aver acquistato un veicolo con 48.510 chilometri, scoprendo poi grazie al sito internet del JEVIC (il certificato pre-esportazione emesso dalle autorità giapponesi) l’effettiva distanza percorsa dal mezzo: oltre 180.000 chilometri. L’uomo successivamente ha trovato un accordo con il concessionario per un risarcimento di 1.500 euro e la rinuncia a intraprendere qualsiasi azione legale. Un accordo che però non gli ha impedito di testimoniare in tribunale.  

I concessionari coinvolti nel processo sono “Rokku Auto Dealer”, di proprietà di Roderick e Alison Vella, e “Alexander Auto Dealer”, gestito da Alexander Spiteri. Tra le altre cose, l’anno scorso le indagini avevano portato anche alla sospensione precauzionale di quattro agenti di polizia, i cui motivi non sono però mai stati resi noti.

 

Tags: Alexander SpiteriAlison VellaPoliziaRoderick VellaRokku Auto DealerTribunaletruffa contachilometri
Condividi24Tweet15InviaCondividi4
Articolo precedente

All’Hilton la prima edizione di “Aperitivus, Rito italiano”, l’evento dedicato alla valorizzazione del Made in Italy

Prossimo articolo

Ficus di Mosta “sotto attacco”, autorità prova a rassicurare: «Stiamo facendo di tutto per salvarli»

Articoli correlati

Traffico di droga, blitz tra Swieqi e Kirkop: due uomini in manette
Giudiziaria

Traffico di droga, blitz tra Swieqi e Kirkop: due uomini in manette

1 Luglio 2026
Giudiziaria

Borseggi nella capitale a maltesi e turisti: coppia evita il carcere

1 Luglio 2026
Giudiziaria

Da Dubai a Malta con 14 chili di cannabis in valigia: condannato a 12 anni di carcere

26 Giugno 2026
Cocaina nascosta in un doppiofondo dell’auto: arrestato in arrivo dalla Sicilia con 35 chili di droga
Cronaca

Cocaina nascosta in un doppiofondo dell’auto: arrestato in arrivo dalla Sicilia con 35 chili di droga

24 Giugno 2026

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I agree to the Terms & Conditions and Privacy Policy.

Ricerca

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Le rubriche del Corriere

Il mistero del Registro navale del Vaticano: come lo Stato senza mare può avere una flotta
Personaggi e Storie

Il mistero del Registro navale del Vaticano: come lo Stato senza mare può avere una flotta

di Vincenzo Palazzo Bloise
21 Giugno 2026
0

Lo sapevate che la Città del Vaticano, pur non avendo uno sbocco al mare, può avere una propria flotta navale?...

Leggi di piùDetails
Habemus Papam, eletto l’americano Prevost: si chiamerà Leone XIV

Un anno di pontificato di Leone XIV

9 Maggio 2026
Nuovo Nunzio Apostolico a Malta: chi è e cosa fa il rappresentante del Papa

Nuovo Nunzio Apostolico a Malta: chi è e cosa fa il rappresentante del Papa

21 Marzo 2026
Corriere di Malta

Fortissimo Ltd

JB House Floor 1 Room 1
Lewis F. Mizzi Street
Iklin IKL 1061-Malta

Seguici sui social

 

Newsletter

  • Pubblicità
  • Collabora con noi
  • Contatto
  • Privacy Policy

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.