Un incendio è divampato nel primo pomeriggio in una cava alla periferia di Dingli, richiedendo l’intervento della Protezione Civile. Il rogo si è sviluppato nell’area conosciuta come Ta’ Zuta, dove secondo le prime informazioni riferite all’emittente pubblica TVM erano presenti grandi quantità di rifiuti e materiali di scarto, tra cui pneumatici e oggetti in plastica, che avrebbero alimentato il rogo provocando una densa colonna di fumo visibile anche dalle località vicine.
L’allarme è scattato poco dopo le 13:30, quando diverse squadre dei vigili del fuoco sono state inviate sul posto per contenere le fiamme e mettere in sicurezza l’area.
Per motivi di sicurezza e per consentire lo svolgimento delle operazioni di spegnimento, le autorità hanno invitato la popolazione a evitare la zona, mentre ai residenti delle località limitrofe, in particolare Dingli e Rabat, è stato raccomandato di tenere porte e finestre chiuse a causa dei fumi sprigionati dal rogo. Un portavoce della polizia ha confermato che non si registrano feriti. Restano invece ancora da accertare le cause che hanno provocato l’incendio.
La Protezione Civile ha fatto sapere che ulteriori aggiornamenti saranno diffusi attraverso i canali ufficiali, invitando i cittadini a seguire le indicazioni delle squadre di emergenza mentre proseguono le operazioni sul posto.
(photo credits: Facebook / Civil Protection Malta)
Il Corriere di Malta è anche su WhatsApp. Basta cliccare qui per iscriverti al canale e rimanere sempre aggiornato



















