• Ultime
  • Più lette
Sette autobombe in sei anni e l’ombra lunga della mafia maltese

Sette autobombe in sei anni e l’ombra lunga della mafia maltese

14 Luglio 2017
Udienza privata in Vaticano: il presidente Spiteri Debono incontra Papa Leone XIV

Udienza privata in Vaticano: il presidente Spiteri Debono incontra Papa Leone XIV

3 Marzo 2026
Pubblicizza la tua attività
ADVERTISEMENT

Incidente a Mgarr, donna travolta da un furgone

2 Marzo 2026
polizia mortuaria

Travolto da un carrello elevatore, muore operaio di 34 anni

2 Marzo 2026
Moto contro auto a Santa Venera, 35enne finisce in ospedale

Moto contro auto a Santa Venera, 35enne finisce in ospedale

2 Marzo 2026
Cattura uccelli selvatici, via libera a nuove autorizzazioni: scontro tra governo e ambientalisti

Cattura uccelli selvatici, via libera a nuove autorizzazioni: scontro tra governo e ambientalisti

2 Marzo 2026
gatto sphinx

«Aspettare non è un’opzione quando è in gioco una vita»: la storia di Zulema e l’appello alle autorità

2 Marzo 2026

Ristrutturazione fai da te finisce in tribunale: condannato vicino molesto

1 Marzo 2026
Governo traccia la rotta fino al 2050: presentato il piano strategico di lungo periodo per il Paese

Governo traccia la rotta fino al 2050: presentato il piano strategico di lungo periodo per il Paese

28 Febbraio 2026
Ubriaco alla guida provoca incidente e rifiuta l’alcol test: denunciato turista maltese in Costiera Amalfitana

Maxi sequestro di uccelli protetti destinati a Malta, scatta il blitz nel Ragusano

28 Febbraio 2026
Barca incagliata nel nord del Paese durante il maltempo, soccorsi un uomo e il suo cane

Cadavere in mare al largo di Fawwara: è il terzo in un mese

27 Febbraio 2026
birra, birre, alcol,

Alcol, stretta su accessibilità ai minori e pubblicità via social: presentata la nuova politica nazionale

27 Febbraio 2026
Carambola nel tunnel di Santa Lucija: ferito gravemente un motociclista

Carambola nel tunnel di Santa Lucija: ferito gravemente un motociclista

27 Febbraio 2026
  • Pubblicità
  • Contatto
  • Collabora con noi
Retail

Il quotidiano online della comunità italiana a Malta

martedì 3 Marzo
17 °c
Valletta
Newsletter
Pubblicità
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Corriere di Malta
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Sette autobombe in sei anni e l’ombra lunga della mafia maltese

di Giovanni Guarise
14 Luglio 2017
in Nera
Tempo di lettura:3 mins read
0

Restano ancora avvolti nel mistero i sette casi di automobili esplose a partire dal 2011, cinque dall’inizio dello scorso anno. Secondo gli ultimi elementi raccolti dagli investigatori, gli episodi sono probabilmente legati alla criminalità organizzata, la cui presenza nel territorio maltese non rappresenta di certo una novità, come ha ammesso anche il ministro degli Affari Interni, Michael Farrugia.

Il Governo vuole vederci chiaro, soprattutto dopo l’agguato dello scorso febbraio lungo Marina Street, a Msida, in cui ha perso le gambe Romeo Bone, 40enne ben noto alle forze dell’ordine per essere legato a numerosi episodi di criminalità avvenuti nel corso dell’ultimo decennio. Nel punto dell’esplosione era transitato con la propria auto, soltanto 15 minuti prima, anche il Primo Ministro Joseph Muscat.

Gli sviluppi della vicenda sono stati però deludenti. Dopo tanto clamore, l’attenzione dell’opinione pubblica maltese si è spostata ben presto sulle elezioni generali, e le terribili immagini della vittima rimasta priva degli arti inferiori, diffuse dalla stampa locale, sono diventate soltanto un ricordo. Anche sul fronte delle indagini non sono emerse novità sostanziali.

A riportare l’attenzione sono state le recenti dichiarazioni rilasciate da un portavoce della Polizia a un quotidiano locale. Secondo questo breve resoconto, le indagini sarebbero in evoluzione, con approfondimenti e sviluppi che non possono essere resi noti per il buon esito finale delle indagini. I progressi quindi non mancherebbero, nonostante i casi non siano stati risolti e i colpevoli non abbiano ancora un nome.

Stando alla dinamica dei fatti, le esplosioni avvenute dal 2011 ad oggi non sarebbero tutte legate tra di loro, ma riconducibili a un “modus operandi” che ultimamente si sta diffondendo per atti di crimine o intimidazione. Anche sulla produzione degli ordigni esplosivi, non si può concludere che vi siano coinvolte le stesse persone: vista la difficoltà a reperire sul territorio i vari componenti, non si esclude che le bombe siano state prodotte all’estero. Al contrario di quanto aveva sostenuto in precedenza l’ispettore e presidente del sindacato di polizia, Sandro Camilleri, secondo il quale il materiale utilizzato sarebbe stato facilmente reperibile da una fabbrica di fuochi d’artificio del posto. Ma gli investigatori non hanno potuto confermare questa ipotesi.

Restano quindi top secret i risultati di analisi specifiche avviate da esperti in materiali esplosivi, così come le informazioni riservate sui tre uomini che sono sopravvissuti alle esplosioni: Keith Galea e Josef Cassar, oltre al più noto Romeo Bone.

Per il caso di Martin Cachia, morto nell’esplosione avvenuta a Marsascala nel gennaio 2016, era invece emerso l’interrogativo se la vittima stesse trasportando la bomba o se fosse il bersaglio degli attentatori: non essendoci tuttavia prove inequivocabili sulla prima ipotesi, Cachia viene considerato dalla polizia come la vittima di un omicidio.

Certo è soltanto che non è stato chiamato nessun investigatore straniero specializzato per fornire assistenza, ma sono stati presi contatti con le organizzazioni internazionali Interpol ed Europol, che si occupano della cooperazione tra le forze di polizia per il contrasto al crimine internazionale. L’esecutivo guidato da Muscat ha infine avviato una riflessione su possibili modifiche legislative mirate a rafforzare le indagini sulla criminalità organizzata, o eliminare eventuali ostacoli presenti nella legislazione in vigore.

(La foto è della Community and Media Relations Unit della Polizia di Malta)

Questo è il riepilogo delle sette esplosioni verificatesi dal 2011 ad oggi:

— 16 novembre 2011: in Canon Bonnici Street, ad Hamrun, una bomba esplosa vicino a una scuola ha colpito Keith Galea, appena uscito di carcere per il coinvolgimento in affari di prostituzione

— 1 giugno 2014: Darren Degabriele è stato fatto saltare in aria all’interno della sua auto mentre guidava sulla strada che collega Marsaxlokk a Żejtun

— 16 gennaio 2016: Martin Cachia è morto all’istante quando una bomba è esplosa all’interno della vettura Alfa Romeo che stava guidando a Marsascala. Cachia era comparso più volte in tribunale per processi su affari di droga, contrabbando di sigarette e traffico di esseri umani.

— 26 settembre 2016: una bomba piena di viti e sfere in metallo è esplosa all’interno di un furgone lungo Aldo Moro Road, a Marsa, ferendo gravemente il conducente Josef Cassar.

— 31 ottobre 2016: l’uomo d’affari John Camilleri, conosciuto come Giovanni Tas-Sapun, è stato ucciso nell’esplosione del suo Mitsubishi Pajero in Triq Paderborn, a St. Paul’s Bay.

— 29 gennaio 2017: Victor Calleja, conosciuto anche come Ic-Chippu, è morto all’interno della sua auto esplosa a Marsa.

— 20 febbraio 2017: Romeo Bone ha perso entrambe le gambe nell’esplosione lungo Marina Street, a Msida.

Tags: attentatoAutobombacriminalità organizzata
Condividi96Tweet59InviaCondividi17
Articolo precedente

Italiana ferita a Nadur (Gozo)

Prossimo articolo

Lavoro full-time in crescita a gennaio del 5,8%

Articoli correlati

polizia mortuaria
Nera

Travolto da un carrello elevatore, muore operaio di 34 anni

2 Marzo 2026
Barca incagliata nel nord del Paese durante il maltempo, soccorsi un uomo e il suo cane
Nera

Cadavere in mare al largo di Fawwara: è il terzo in un mese

27 Febbraio 2026
«Un miracolo di Natale»: lo Stato sostiene la battaglia di un papà colpito da leucemia
Nera

«Ha lottato con forza fino alla fine»: addio a Sandro Grech dopo una lunga battaglia contro la leucemia

22 Febbraio 2026
Il mare come un cimitero: cadavere recuperato nella zona di Cirkewwa
Nera

Il mare come un cimitero: cadavere recuperato nella zona di Cirkewwa

20 Febbraio 2026

Ricerca

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Le rubriche del Corriere

gatto sphinx
Attualità

«Aspettare non è un’opzione quando è in gioco una vita»: la storia di Zulema e l’appello alle autorità

di Redazione
2 Marzo 2026
0

Una storia di dolore ma anche un appello affinchè vengano rivisti i criteri con cui vengono valutate e gestite le...

Leggi di piùDetails
olimpiadi, cerchi olimpici,

La tregua olimpica: lo sport strumento di diplomazia

8 Febbraio 2026
basilica di san pietro in vaticano

Il Concistoro, cos’è e perché è così importante

18 Gennaio 2026
Corriere di Malta

Fortissimo Ltd

JB House Floor 1 Room 1
Lewis F. Mizzi Street
Iklin IKL 1061-Malta

Seguici sui social

 

Newsletter

  • Pubblicità
  • Collabora con noi
  • Contatto
  • Privacy Policy

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.