• Ultime
  • Più lette
Sette autobombe in sei anni e l’ombra lunga della mafia maltese

Sette autobombe in sei anni e l’ombra lunga della mafia maltese

14 Luglio 2017
serena alessi

«Malta è unica così come l’amore dei maltesi per la nostra lingua»: Serena Alessi saluta l’Istituto Italiano di Cultura

22 Settembre 2026
Pubblicizza la tua attività
ADVERTISEMENT
Detenzione illegale di animali esotici: scatta la confisca per sei scimmie

Detenzione illegale di animali esotici: scatta la confisca per sei scimmie

22 Settembre 2026
Cinque escursionisti in difficoltà a Ghar Lapsi, intervengono i soccorsi

Cinque escursionisti in difficoltà a Ghar Lapsi, intervengono i soccorsi

22 Settembre 2026

Malta celebra l’Indipendenza: 62 anni dalla fine del dominio britannico

21 Settembre 2026
ambulanza emergenza soccorso strade

Investe un uomo a Marsa e fugge: arrestato presunto pirata della strada

21 Settembre 2026
Sedicenne fermato con cocaina e cannabis, il tribunale gli concede la libertà

Sedicenne fermato con cocaina e cannabis, il tribunale gli concede la libertà

21 Settembre 2026
cover

Ricercato nell’ambito di un’indagine: appello della polizia

20 Settembre 2026
polizia mortuaria

Tragedia al largo di St. Julian’s: turista muore mentre fa parasailing, grave una donna

19 Settembre 2026

Sliema, due 73enni travolti da uno scooter: grave una donna

19 Settembre 2026

La caduta di Lilu King: il “re di Paceville” perde lo status di rifugiato

19 Settembre 2026
yorgen fenech

Arrestato e interrogato anche un giurato supplente del processo a Yorgen Fenech

18 Settembre 2026
Yorgen Fenech - Daphne Caruana Galizia

Arrestati e interrogati diversi giurati del processo a Yorgen Fenech

17 Settembre 2026
  • Pubblicità
  • Contatto
  • Collabora con noi
Retail

Il quotidiano online della comunità italiana a Malta

martedì 29 Settembre
24 °c
Valletta
24 ° Mer
24 ° Gio
Newsletter
Pubblicità
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Corriere di Malta
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Sette autobombe in sei anni e l’ombra lunga della mafia maltese

di Giovanni Guarise
14 Luglio 2017
in Nera
Tempo di lettura:3 mins read
0

Restano ancora avvolti nel mistero i sette casi di automobili esplose a partire dal 2011, cinque dall’inizio dello scorso anno. Secondo gli ultimi elementi raccolti dagli investigatori, gli episodi sono probabilmente legati alla criminalità organizzata, la cui presenza nel territorio maltese non rappresenta di certo una novità, come ha ammesso anche il ministro degli Affari Interni, Michael Farrugia.

Il Governo vuole vederci chiaro, soprattutto dopo l’agguato dello scorso febbraio lungo Marina Street, a Msida, in cui ha perso le gambe Romeo Bone, 40enne ben noto alle forze dell’ordine per essere legato a numerosi episodi di criminalità avvenuti nel corso dell’ultimo decennio. Nel punto dell’esplosione era transitato con la propria auto, soltanto 15 minuti prima, anche il Primo Ministro Joseph Muscat.

Gli sviluppi della vicenda sono stati però deludenti. Dopo tanto clamore, l’attenzione dell’opinione pubblica maltese si è spostata ben presto sulle elezioni generali, e le terribili immagini della vittima rimasta priva degli arti inferiori, diffuse dalla stampa locale, sono diventate soltanto un ricordo. Anche sul fronte delle indagini non sono emerse novità sostanziali.

A riportare l’attenzione sono state le recenti dichiarazioni rilasciate da un portavoce della Polizia a un quotidiano locale. Secondo questo breve resoconto, le indagini sarebbero in evoluzione, con approfondimenti e sviluppi che non possono essere resi noti per il buon esito finale delle indagini. I progressi quindi non mancherebbero, nonostante i casi non siano stati risolti e i colpevoli non abbiano ancora un nome.

Stando alla dinamica dei fatti, le esplosioni avvenute dal 2011 ad oggi non sarebbero tutte legate tra di loro, ma riconducibili a un “modus operandi” che ultimamente si sta diffondendo per atti di crimine o intimidazione. Anche sulla produzione degli ordigni esplosivi, non si può concludere che vi siano coinvolte le stesse persone: vista la difficoltà a reperire sul territorio i vari componenti, non si esclude che le bombe siano state prodotte all’estero. Al contrario di quanto aveva sostenuto in precedenza l’ispettore e presidente del sindacato di polizia, Sandro Camilleri, secondo il quale il materiale utilizzato sarebbe stato facilmente reperibile da una fabbrica di fuochi d’artificio del posto. Ma gli investigatori non hanno potuto confermare questa ipotesi.

Restano quindi top secret i risultati di analisi specifiche avviate da esperti in materiali esplosivi, così come le informazioni riservate sui tre uomini che sono sopravvissuti alle esplosioni: Keith Galea e Josef Cassar, oltre al più noto Romeo Bone.

Per il caso di Martin Cachia, morto nell’esplosione avvenuta a Marsascala nel gennaio 2016, era invece emerso l’interrogativo se la vittima stesse trasportando la bomba o se fosse il bersaglio degli attentatori: non essendoci tuttavia prove inequivocabili sulla prima ipotesi, Cachia viene considerato dalla polizia come la vittima di un omicidio.

Certo è soltanto che non è stato chiamato nessun investigatore straniero specializzato per fornire assistenza, ma sono stati presi contatti con le organizzazioni internazionali Interpol ed Europol, che si occupano della cooperazione tra le forze di polizia per il contrasto al crimine internazionale. L’esecutivo guidato da Muscat ha infine avviato una riflessione su possibili modifiche legislative mirate a rafforzare le indagini sulla criminalità organizzata, o eliminare eventuali ostacoli presenti nella legislazione in vigore.

(La foto è della Community and Media Relations Unit della Polizia di Malta)

Questo è il riepilogo delle sette esplosioni verificatesi dal 2011 ad oggi:

— 16 novembre 2011: in Canon Bonnici Street, ad Hamrun, una bomba esplosa vicino a una scuola ha colpito Keith Galea, appena uscito di carcere per il coinvolgimento in affari di prostituzione

— 1 giugno 2014: Darren Degabriele è stato fatto saltare in aria all’interno della sua auto mentre guidava sulla strada che collega Marsaxlokk a Żejtun

— 16 gennaio 2016: Martin Cachia è morto all’istante quando una bomba è esplosa all’interno della vettura Alfa Romeo che stava guidando a Marsascala. Cachia era comparso più volte in tribunale per processi su affari di droga, contrabbando di sigarette e traffico di esseri umani.

— 26 settembre 2016: una bomba piena di viti e sfere in metallo è esplosa all’interno di un furgone lungo Aldo Moro Road, a Marsa, ferendo gravemente il conducente Josef Cassar.

— 31 ottobre 2016: l’uomo d’affari John Camilleri, conosciuto come Giovanni Tas-Sapun, è stato ucciso nell’esplosione del suo Mitsubishi Pajero in Triq Paderborn, a St. Paul’s Bay.

— 29 gennaio 2017: Victor Calleja, conosciuto anche come Ic-Chippu, è morto all’interno della sua auto esplosa a Marsa.

— 20 febbraio 2017: Romeo Bone ha perso entrambe le gambe nell’esplosione lungo Marina Street, a Msida.

Tags: attentatoAutobombacriminalità organizzata
Condividi97Tweet60InviaCondividi17
Articolo precedente

Italiana ferita a Nadur (Gozo)

Prossimo articolo

Lavoro full-time in crescita a gennaio del 5,8%

Articoli correlati

polizia mortuaria
Nera

Tragedia al largo di St. Julian’s: turista muore mentre fa parasailing, grave una donna

19 Settembre 2026
Incidente mortale a Gudja, identificata la vittima
Cronaca

Incidente mortale a Gudja, identificata la vittima

12 Settembre 2026
Incidente mortale a Gudja, perde la vita un motociclista di 34 anni
Cronaca

Incidente mortale a Gudja, perde la vita un motociclista di 34 anni

11 Settembre 2026
Nera

Incidente a Santa Venera, 26enne muore nello scontro tra tre auto

8 Settembre 2026

Ricerca

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Le rubriche del Corriere

serena alessi
Interviste

«Malta è unica così come l’amore dei maltesi per la nostra lingua»: Serena Alessi saluta l’Istituto Italiano di Cultura

di Redazione
22 Settembre 2026
0

C'è una passeggiata che Serena Alessi farà fatica a dimenticare. Ogni mattina, uscendo dalla sua abitazione di Floriana, percorreva a...

Leggi di piùDetails
Mattia Preti: il Cavaliere Calabrese col pennello e la spada

Mattia Preti: il Cavaliere Calabrese col pennello e la spada

31 Agosto 2026
Il mistero del Registro navale del Vaticano: come lo Stato senza mare può avere una flotta

Il mistero del Registro navale del Vaticano: come lo Stato senza mare può avere una flotta

21 Giugno 2026
Corriere di Malta

Fortissimo Ltd

JB House Floor 1 Room 1
Lewis F. Mizzi Street
Iklin IKL 1061-Malta

Seguici sui social

 

Newsletter

  • Pubblicità
  • Collabora con noi
  • Contatto
  • Privacy Policy

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.