• Ultime
  • Più lette
Intervista ad Elena Napoli, ambasciatrice del vino italiano a Malta

Intervista ad Elena Napoli, ambasciatrice del vino italiano a Malta

19 Gennaio 2020
Naxxar, rischio crollo in un cantiere: residenti evacuati

Il cantiere di Naxxar era stato ispezionato 110 volte e multato sette. Non è bastato

16 Maggio 2026
Pubblicizza la tua attività
ADVERTISEMENT
Crema di olive e mandorle richiamata dai punti vendita Lidl per sospetta contaminazione

Crema di olive e mandorle richiamata dai punti vendita Lidl per sospetta contaminazione

16 Maggio 2026
Malta celebra il mito della Fiat 500: oggi il Pre-Raduno, domani il grande evento di Sliema

Malta celebra il mito della Fiat 500: oggi il Pre-Raduno, domani il grande evento di Sliema

16 Maggio 2026
Hon. Antonio Tajani

Hormuz bloccato, fertilizzanti a rischio e missioni navali: Tajani spiega come l’Italia si muove nella crisi che minaccia il Mediterraneo

15 Maggio 2026
Naxxar, rientrano a casa le famiglie evacuate dopo il rischio crollo in un cantiere

Naxxar, rientrano a casa le famiglie evacuate dopo il rischio crollo in un cantiere

15 Maggio 2026
cover Sharona Grima

Sedicenne scomparsa nel nulla, la polizia diffonde l’appello

15 Maggio 2026
Fermato con cocaina, cannabis e sostanze psicoattive: il tribunale annulla l’arresto

Fermato con cocaina, cannabis e sostanze psicoattive: il tribunale annulla l’arresto

15 Maggio 2026
Schianto all’alba a Luqa: due feriti

Incidenti stradali in aumento nel primo trimestre, maglia nera a Qormi

15 Maggio 2026
Sfrecciavano sulle strade riprendendo tutto sui social: nei guai due turisti polacchi

Sfrecciavano sulle strade riprendendo tutto sui social: nei guai due turisti polacchi

15 Maggio 2026
Manoel Island torna ai cittadini: siglato l’accordo che cambia le sorti dell’area

Manoel Island torna ai cittadini: siglato l’accordo che cambia le sorti dell’area

15 Maggio 2026
Naxxar, rischio crollo in un cantiere: residenti evacuati

Coniglio domestico trovato in un’area isolata con tutte le zampe spezzate

15 Maggio 2026
Naxxar, rischio crollo in un cantiere: residenti evacuati

Naxxar, rischio crollo in un cantiere: residenti evacuati

15 Maggio 2026
  • Pubblicità
  • Contatto
  • Collabora con noi
Retail

Il quotidiano online della comunità italiana a Malta

giovedì 28 Maggio
30 °c
Valletta
22 ° Ven
22 ° Sab
Newsletter
Pubblicità
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Corriere di Malta
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Intervista ad Elena Napoli, ambasciatrice del vino italiano a Malta

L'avvocato menfitano organizza nell'arcipelago maltese corsi AIS per diventare sommelier

di Maria Grazia Strano
19 Gennaio 2020
in Attualità, Food
Tempo di lettura:4 mins read
0

Elena Napoli, avvocato menfitano, è definita l’ambasciatrice del vino italiano a Malta per antonomasia. Si racconta oggi in una intervista esclusiva al Corriere di Malta, parlando di sé e della sua passione.

L'avvocato Elena Napoli

Come nasce il tuo interesse per il vino?

Il mio interesse per il vino nasce dal fatto che sin da quando ero piccola ho frequentato ambienti legati al vino. In particolare mio padre, che era vicepresidente Nazionale dell’ONAV (organizzazione nazionale assaggiatori di vino) e Ispettore provinciale dell’agricoltura di Agrigento e poi Trapani, è stata la mia fonte di ispirazione. Con lui negli anni 90 si organizzavano settimane enogastronomiche in giro per il mondo per promuovere la Sicilia e suoi eccellenti prodotti vinicoli. Entrai la prima volta al Vinitaly all’età di 16 anni, poi feci il mio primo corso Onav e passai infine alla mia attuale associazione, che ho l’onore di rappresentare qui a Malta: l’Associazione Italiana Sommelier.

Hai avuto una guida nel tuo percorso, qualcuno che ti ha ispirato o aiutato a realizzarti in questo campo?

Provenendo da un piccolo paesino, Menfi (Ag) legato al mondo del vino, giocoforza l’interesse per il vino doveva nascere. Settesoli, Mandrarossa, Planeta, e poi essendo vicino a Marsala, Grillo, Perricone, Insolia, Catarratto… la mia ispirazione è stata il vino in sé. Inoltre ho anche conseguito un master in Management nel settore delle aziende vitivinicole.

Puoi spiegare ai lettori del Corriere di Malta di cosa si occupa l’Ais?

Ais è l’acronimo di  Associazione Italiana Sommelier, presente in Italia con oltre 40.000 membri. Siamo anche presenti in diverse parti del mondo: Europa, America e Asia con il nome di Sommelier Club. Sul sito www.aisitalia.it alla finestra Club Ais Estero (nella home page) è possibile vedere in quali parti del mondo è presente la nostra associazione.

Abbiamo lo scopo principale di qualificare la professione del Sommelier e di migliorare ulteriormente la cultura del vino attraverso il Club Malta Associazione Italiana Sommelier. L’Associazione Italiana Sommelier offre un corso di formazione che ogni anno coinvolge migliaia di persone in molte parti del mondo, in particolare coloro che sono coinvolti nei ristoranti più prestigiosi. Ma sono anche molti i principianti e le persone in cerca di lavoro, donne e uomini, studenti e pensionati, casalinghe e liberi professionisti. Il tutto tenuto insieme da un “direttore invisibile”: il vino. Tutto ciò che ruota attorno a esso crea interesse ed entusiasmo, lavoro e convivialità.

Come è suddiviso il corso di studio per diventare sommelier?

Il corso è diviso in tre livelli e consente ai partecipanti di entrare nell’affascinante mondo del vino. Il 1° livello esplora argomenti riguardanti la viticoltura, la vinificazione, la tecnica di degustazione e il servizio, ovvero le basi per diventare un sommelier professionista, a partire dalla corretta temperatura alla quale il vino deve essere servito, fino all’organizzazione e alla gestione della cantina. Il 2° livello esplora la produzione vinicola italiana e straniera con particolare attenzione al forte legame con il territorio. A questo livello la tecnica della degustazione del vino è ulteriormente perfezionata, un’abilità cruciale per poter apprezzare ogni sfumatura sensoriale e, in particolare, esprimere un giudizio informato sulla sua qualità. Il 3° livello affronta la degustazione tecnica di alimenti e, soprattutto, l’abbinamento di cibi e vini attraverso l’uso di schede grafiche con prove pratiche di degustazione di cibi con vini di diversa tipologia.

Cosa succede una volta finiti i tre corsi? Quale qualifica si ottiene?

Al completamento dei tre livelli c’è un esame di qualificazione, che porta al conseguimento del Diploma di AIS Sommelier. Alla fine dei livelli 1 e 2 il partecipante si sottoporrà ad un test di autovalutazione. Alla fine del livello 3 ci sarà una prova scritta e orale. Una volta superato questo esame, il candidato otterrà la qualifica di Sommelier.

Quali sono i prossimi corsi che saranno tenuti a Malta?

A marzo ci sarà il corso Sommelier di Primo Livello. I corsi si terranno secondo il seguente calendario: 1 marzo, 29 marzo, 24 maggio e 14 giugno  dalle 9.30 alle 18.30. Per iscriversi al corso e per qualsiasi informazione bisogna inviare una mail a [email protected] o collegarsi alla pagina Facebook dell’associazione.

Qual è l’abbinamento cibo-vino che preferisci?

Essendo anche referente della Accademia Italiana del Tartufo a Malta, il mio abbinamento preferito riguarda in primis il tartufo. Se bianco e servito a crudo, ci abbino un vino morbido e profumato che non nasconde l’aroma come un Barolo, un Pinot nero del Friuli o un Gewürztraminer. Se il tartufo è nero, e poiché spesso viene aggiunto in cottura, abbinerei un vino strutturato con qualche anno di invecchiamento come il Montepulciano di Abruzzo o un Sagrantino di Montefalco.

Qual è il tuo consiglio per chi vuole diventare un bravo sommelier?

La figura del sommelier nei ristoranti è una figura cardine indispensabile per l’abbinamento cibo-vino e per le tecniche di servizio e ogni ristorante che investe in qualità dovrebbe averne almeno uno. Consiglierei di fare il corso perché potrebbe essere un lavoro veramente gratificante e anche ben retribuito. Pensate che un sommelier in Australia arriva ad essere pagato anche 7000 euro al mese. Il sommelier è capace di gestire la cantina del ristorante suggerendo i vini che devono essere bevuti, con un notevole risparmio di denaro per il ristoratore.

Hai dei nuovi progetti a cui stai lavorando? Altri obiettivi che ti piacerebbe raggiungere?

Sogni nel cassetto ne ho tantissimi e sempre legati al vino… ma non ve li svelo per scaramanzia.

Tags: AisAssociazione Italiana SommeliercorsiElena Napolienologiaintervistavino
Condividi439Tweet68InviaCondividi19
Articolo precedente

Una donna ha perso la vita in mare a Mgarr ix-Xini, Gozo

Prossimo articolo

Le amicizie pericolose di «Zio Silvio» imbarazzano il Governo Abela

Articoli correlati

Naxxar, rischio crollo in un cantiere: residenti evacuati
Attualità

Il cantiere di Naxxar era stato ispezionato 110 volte e multato sette. Non è bastato

16 Maggio 2026
Crema di olive e mandorle richiamata dai punti vendita Lidl per sospetta contaminazione
Attualità

Crema di olive e mandorle richiamata dai punti vendita Lidl per sospetta contaminazione

16 Maggio 2026
Naxxar, rientrano a casa le famiglie evacuate dopo il rischio crollo in un cantiere
Attualità

Naxxar, rientrano a casa le famiglie evacuate dopo il rischio crollo in un cantiere

15 Maggio 2026
Schianto all’alba a Luqa: due feriti
Attualità

Incidenti stradali in aumento nel primo trimestre, maglia nera a Qormi

15 Maggio 2026

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I agree to the Terms & Conditions and Privacy Policy.

Ricerca

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Le rubriche del Corriere

Habemus Papam, eletto l’americano Prevost: si chiamerà Leone XIV
Personaggi e Storie

Un anno di pontificato di Leone XIV

di Vincenzo Palazzo Bloise
9 Maggio 2026
0

Papa Leone XIV ha completato un anno di pontificato, l’8 maggio 2026 ha celebrato il primo anniversario dell’elezione al Soglio...

Leggi di piùDetails
Nuovo Nunzio Apostolico a Malta: chi è e cosa fa il rappresentante del Papa

Nuovo Nunzio Apostolico a Malta: chi è e cosa fa il rappresentante del Papa

21 Marzo 2026
gatto sphinx

«Aspettare non è un’opzione quando è in gioco una vita»: la storia di Zulema e l’appello alle autorità

2 Marzo 2026
Corriere di Malta

Fortissimo Ltd

JB House Floor 1 Room 1
Lewis F. Mizzi Street
Iklin IKL 1061-Malta

Seguici sui social

 

Newsletter

  • Pubblicità
  • Collabora con noi
  • Contatto
  • Privacy Policy

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.