• Ultime
  • Più lette
pier paolo daniele missione militare

46 anni di cooperazione militare: intervista al Comandante Pier Paolo Daniele

8 Ottobre 2019
Governo traccia la rotta fino al 2050: presentato il piano strategico di lungo periodo per il Paese

Governo traccia la rotta fino al 2050: presentato il piano strategico di lungo periodo per il Paese

28 Febbraio 2026
Pubblicizza la tua attività
ADVERTISEMENT
Ubriaco alla guida provoca incidente e rifiuta l’alcol test: denunciato turista maltese in Costiera Amalfitana

Maxi sequestro di uccelli protetti destinati a Malta, scatta il blitz nel Ragusano

28 Febbraio 2026
Barca incagliata nel nord del Paese durante il maltempo, soccorsi un uomo e il suo cane

Cadavere in mare al largo di Fawwara: è il terzo in un mese

27 Febbraio 2026
birra, birre, alcol,

Alcol, stretta su accessibilità ai minori e pubblicità via social: presentata la nuova politica nazionale

27 Febbraio 2026
Carambola nel tunnel di Santa Lucija: ferito gravemente un motociclista

Carambola nel tunnel di Santa Lucija: ferito gravemente un motociclista

27 Febbraio 2026
soldi, contanti, denaro

Usura e riciclaggio, in aula i racconti delle presunte vittime nella morsa della famiglia Pace

27 Febbraio 2026
Il Carnevale di Malta sbarca al Parlamento europeo: a Bruxelles la mostra “Behind the Mask”

Il Carnevale di Malta sbarca al Parlamento europeo: a Bruxelles la mostra “Behind the Mask”

26 Febbraio 2026
Blitz antidroga a St. Paul’s Bay, due uomini in manette

Blitz antidroga a St. Paul’s Bay, convalidati i due fermi

26 Febbraio 2026
Arrestato all’aeroporto con 11 chili di droga in valigia

Dalla Spagna con undici chili di droga in valigia: condannato a 14 anni di carcere

26 Febbraio 2026
Mandato europeo per droga e armi: arrestato a Ragusa un 51enne ricercato da Malta

Mandato europeo per droga e armi: arrestato a Ragusa un 51enne ricercato da Malta

25 Febbraio 2026
Bianco Natale a Paceville per tre agenti di polizia

Oltre una tonnellata di droga sequestrata in un anno, cocaina in testa: il bilancio della lotta al narcotraffico

25 Febbraio 2026
Fondi europei, Malta ha speso tutti quelli ricevuti dal 2013 al 2020 pari a 1.1 miliardi di euro

La lettera shock del giudice Mintoff contro Abela e le accuse di interferenze nella magistratura

24 Febbraio 2026
  • Pubblicità
  • Contatto
  • Collabora con noi
Retail

Il quotidiano online della comunità italiana a Malta

domenica 1 Marzo
11 °c
Valletta
Newsletter
Pubblicità
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Corriere di Malta
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

46 anni di cooperazione militare: intervista al Comandante Pier Paolo Daniele

Da due anni nominato per la guida della Missione di Cooperazione nel Campo della Difesa a Malta

di Maria Grazia Strano
8 Ottobre 2019
in Attualità
Tempo di lettura:3 mins read
0

Il Capo della Missione Militare italiana a Malta, il Comandante Pier Paolo Daniele, ci concede una cordiale intervista esclusiva, parlandoci di sé e spiegandoci il ruolo che la Missione svolge sul territorio maltese.

Comandante Daniele, come si arriva alla carica di Capo della Missione militare italiana a Malta? Quale è stato cioè il suo percorso professionale?

Sono entrato in Accademia Navale nel 1991, dopo aver trascorso i primi anni della mia carriera nei reparti di volo e dopo il primo comando, ho prestato servizio presso lo Stato Maggiore della Marina nell’ufficio politica marittima e relazioni internazionali, occupandomi principalmente di cooperazione con le marine straniere. Nel 2014, dopo il comando della fregata Maestrale, con la quale ho incrociato spesso le acque del Mediterraneo Centrale, sono tornato allo Stato Maggiore, dove nell’ambito dell’ufficio cerimoniale, sono stato project officer dei maggiori eventi e cerimonie della Marina Militare. Nella determinazione delle posizioni all’estero, la direzione del personale della Marina tiene conto del profilo sviluppato, e così, due anni fa, ho avuto il grande onore di essere stato nominato per la guida della Missione di Cooperazione nel Campo della Difesa qui a Malta.

Come si è sviluppata la collaborazione della missione militare a Malta?

La Missione Militare Italiana è sul territorio maltese da 46 anni nel corso dei quali ha cambiato natura più volte.

Fin dall’atto della sua istituzione, persino prima della costituzione della Repubblica di Malta, svolgeva compiti tecnici e di mentoring in favore del Corpo Pionieri, che poi ha dato origine alle Armed Forces of Malta, sulla base di più ampi progetti di assistenza che il nostro Paese ha assicurato a Malta anche attraverso i famosi protocolli relativi all’assistenza finanziaria, economica e tecnica che si sono protratti fino al 2007. In quegli anni i militari italiani si sono resi protagonisti di numerosi lavori di pubblica utilità. A titolo di esempio, menziono la costruzione di strade. Non è un caso che lo snodo principale della rete viaria dell’isola sia dedicato ad Aldo Moro. Anche l’allungamento della pista dell’aeroporto internazionale di Luqa è stata realizzato dai genieri dell’Esercito Italiano.

Dal 1982 gli elicotteri dell’Aeronautica Militare hanno assicurato per 34 anni con equipaggi misti italo-maltesi, la copertura aerea SAR della vastissima porzione marittima che Malta si è attribuita.

Quali sono attualmente i compiti della missione militare a Malta?

Negli ultimi anni la Missione di Cooperazione nel Campo della Difesa svolge un compito dal profilo più operativo-strategico e mi piace sottolineare che il nostro mandato più nobile è quello di individuare delle aree dove le AFM possono sviluppare le capacità necessarie per fronteggiare le attuali sfide nell’ambito della difesa e sicurezza.

La Missione Militare attraverso un lavoro quotidiano, funge da collante tra le articolazioni di settore dei due Paesi, interfacciandosi quindi con i vertici delle AFM e per la parte nazionale lo Stato Maggiore della Difesa con cui definiamo i settori su cui concentrare gli sforzi nell’interesse comune.

Dal punto di vista professionale, quali sono i pregi e i difetti di ricoprire la sua carica in un piccolo arcipelago, come è quello maltese?

La limitata estensione territoriale della Repubblica di Malta è un dato trascurabile se paragonato alla rilevanza che nel contesto geo-strategico ha la partnership nel settore militare che Italia e Malta hanno costruito in quasi mezzo secolo. Credo inoltre che nel corso di questi anni la cooperazione nel campo della Difesa sia stata strutturata razionalmente e rappresenti un fiore all’occhiello nei rapporti tra i due Paesi, che peraltro condividono un’area geografica molto importante per la sicurezza generale dell’intero Mediterraneo.

Dal punto di vista personale cosa significa vivere a Malta?   

Fin dal giorno del mio arrivo ho apprezzato l’ospitalità di cui la gente di Malta è capace e non ho avuto alcuna difficoltà di ambientamento. Inoltre sono affascinato dal profilo storico di questo territorio e dal patrimonio naturalistico dell’arcipelago.

Il Paese sta attraversando un periodo di gran fermento e sviluppo economico e trovo molto interessante vivere qui in questi anni. Certo è che questo comporta alcuni effetti collaterali. Sto pensando al traffico congestionato o ai lavoro edili ad ogni angolo, ma il bilancio è senza dubbio positivo e ciò accresce la mia volontà di raggiungere, senza alcun risparmio e nel più breve tempo possibile, gli obbiettivi prefissati della Missione.

Quali sono i consigli che si sente di dare ad un giovane che vuole intraprendere la carriera militare?

Fare il militare oggi, come in passato, rappresenta una scelta ben precisa che passa attraverso la volontà di servire il proprio Paese con dedizione e sacrificio. Le soddisfazioni però sono uniche e di assoluto valore e riempiono di orgoglio il cuore di ogni militare. La decisione di dedicarsi alla carriera militare va ben oltre quella di avere una concreta opportunità di impiego in quanto non è da considerarsi una semplice occupazione ma una vera e propria scelta di vita che modifica radicalmente le proprie abitudini, la propria quotidianità e che richiede contestualmente dedizione totale e qualità più profonde rispetto a quelle necessarie per espletare i lavori più comuni.

Tags: AFM - Armed Forces of MaltaMissione Militare ItalianaPier Paolo Daniele
Condividi302Tweet139InviaCondividi39
Articolo precedente

Stabilito a Valletta un sistema di rotazione per l’accoglienza dei migranti in Europa

Prossimo articolo

La satira di Michele Benincasa: Flora maltese

Articoli correlati

Governo traccia la rotta fino al 2050: presentato il piano strategico di lungo periodo per il Paese
Attualità

Governo traccia la rotta fino al 2050: presentato il piano strategico di lungo periodo per il Paese

28 Febbraio 2026
birra, birre, alcol,
Attualità

Alcol, stretta su accessibilità ai minori e pubblicità via social: presentata la nuova politica nazionale

27 Febbraio 2026
Bianco Natale a Paceville per tre agenti di polizia
Attualità

Oltre una tonnellata di droga sequestrata in un anno, cocaina in testa: il bilancio della lotta al narcotraffico

25 Febbraio 2026
Fondi europei, Malta ha speso tutti quelli ricevuti dal 2013 al 2020 pari a 1.1 miliardi di euro
Nazionale

La lettera shock del giudice Mintoff contro Abela e le accuse di interferenze nella magistratura

24 Febbraio 2026

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I agree to the Terms & Conditions and Privacy Policy.

Ricerca

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Le rubriche del Corriere

olimpiadi, cerchi olimpici,
Rubriche

La tregua olimpica: lo sport strumento di diplomazia

di Vincenzo Palazzo Bloise
8 Febbraio 2026
0

Nel periodo che ha preceduto ed accompagna i Giochi olimpici invernali di Milano Cortina 2026, riemerge l'espressione "tregua olimpica". Questa...

Leggi di piùDetails
basilica di san pietro in vaticano

Il Concistoro, cos’è e perché è così importante

18 Gennaio 2026
cover

La guardia svizzera pontificia: una tradizione di esemplare fedeltà al Santo Padre

23 Novembre 2025
Corriere di Malta

Fortissimo Ltd

JB House Floor 1 Room 1
Lewis F. Mizzi Street
Iklin IKL 1061-Malta

Seguici sui social

 

Newsletter

  • Pubblicità
  • Collabora con noi
  • Contatto
  • Privacy Policy

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.