• Ultime
  • Più lette
Coronavirus – Come cambia la vita degli italiani a Malta: Alfio Navarria e Paolo Carcone de L’Ostricaio

Coronavirus – Come cambia la vita degli italiani a Malta: Alfio Navarria e Paolo Carcone de L’Ostricaio

19 Maggio 2020
Yorgen Fenech - Daphne Caruana Galizia

Arrestati e interrogati diversi giurati del processo a Yorgen Fenech

17 Settembre 2026
Pubblicizza la tua attività
ADVERTISEMENT
pane, ftira,

A Qormi si celebra l’arte del pane: torna “F’Casal Fornaro”

17 Settembre 2026
“Mafia, mafia”: bagno di folla in piazza a Valletta per Daphne Caruana Galizia, la veglia diventa protesta nazionale

“Mafia, mafia”: bagno di folla in piazza a Valletta per Daphne Caruana Galizia, la veglia diventa protesta nazionale

17 Settembre 2026
Omicidio Daphne Caruana Galizia, von der Leyen rilancia la richiesta di giustizia: «Non ci può essere impunità»

Omicidio Daphne Caruana Galizia, von der Leyen rilancia la richiesta di giustizia: «Non ci può essere impunità»

16 Settembre 2026
Ruba un televisore dal ristorante nella notte, 33enne italiano condannato con pena sospesa

Ruba un televisore dal ristorante nella notte, 33enne italiano condannato con pena sospesa

15 Settembre 2026

St. Julian’s, 18enne precipita dal quarto piano durante i lavori: è grave

15 Settembre 2026

Turismo in forte crescita: quasi mezzo milione di arrivi a luglio, ma cala la spesa media

15 Settembre 2026
Nelle acque maltesi spunta il gambero “alieno” proveniente dall’Oceano Atlantico

Anziano travolto da un furgone a St. Paul’s Bay

14 Settembre 2026
Malta accelera sul terzo elettrodotto con l’Italia: pubblicato il bando di gara

Incidente sul lavoro in un deposito di rottami a Zejtun, operaio gravemente ferito

14 Settembre 2026
Occupazione: un nuovo progetto sull’asse Sicilia-Malta

Lavoro: disoccupazione ferma al 3,3%, lo stipendio medio sfiora i 2.300 euro

13 Settembre 2026
Incidente a Zejtun, motociclista di 42 anni gravemente ferito

Incidente a Zejtun, motociclista di 42 anni gravemente ferito

13 Settembre 2026
obesità grasso

Malta ancora maglia nera in Europa per l’obesità

13 Settembre 2026
  • Pubblicità
  • Contatto
  • Collabora con noi
Retail

Il quotidiano online della comunità italiana a Malta

venerdì 18 Settembre
27 °c
Valletta
26 ° Sab
25 ° Dom
Newsletter
Pubblicità
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Corriere di Malta
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Coronavirus – Come cambia la vita degli italiani a Malta: Alfio Navarria e Paolo Carcone de L’Ostricaio

Un'inchiesta a puntate su come l'epidemia ha cambiato la vita dei nostri connazionali a Malta

di Maria Grazia Strano
19 Maggio 2020
in Attualità
Tempo di lettura:3 mins read
0

«Come si paga l’affitto se il ristorante è chiuso?». Lo abbiamo chiesto ai proprietari de L’Ostricaio – Malta, noti ristoranti a base di pesce sull’isola.

Continua l’inchiesta a puntate del Corriere di Malta, con una serie di interviste ai lavoratori italiani impiegati in diversi settori, qui nell’arcipelago maltese.


Alfio Navarria e Paolo Carcone sono gli imprenditori italiani (rispettivamente di Catania e di Roma) che ormai da anni gestiscono con grande entusiasmo i due ristoranti L’Ostricaio, a St Julian e a Mellieha. Insieme a tutti i ristoratori e gestori di bar e caffetterie a Malta, anche loro dai primi di marzo sono stati costretti a chiudere per ordinanza del Governo maltese, adeguatosi ai meccanismi europei per arginare il numero dei contagi da Covid 19.

Che cosa è cambiato nel tuo lavoro dal 7 marzo 2020?

I nostri ristoranti, come del resto tutti quelli di Malta, sono stati costretti a chiudere e dato che tutte le nostre entrate provenivano dall’attività dei due ristoranti, ci siamo ritrovati a dover sospendere ogni tipo di pagamento. Oltre quattordici dipendenti dei due ristoranti stanno beneficiando del sussidio messo a disposizione dal Governo maltese ma, diversamente che in altri Paesi della UE, per le imprese non è stato stanziato alcun fondo, con effetti deprimenti per l’imprenditoria. In effetti, in virtù anche degli ottimi rapporti con i nostri fornitori, tutti si sono resi disponibili ad aspettare tempi migliori per riscuotere o transare le somme dovute. Lavorando assieme da anni, qualcuno ci ha anche detto: “Bisogna per forza aiutarsi altrimenti non si arriva da nessuna parte”.

E per quanto riguarda gli affitti dei locali?

Pur in assenza di specifiche indicazioni normative, siamo stati obbligati a bloccare anche gli affitti. Adesso a pochi giorni dalla nuova riapertura, si ripropone l’esigenza di capire come affrontare il tema, relativamente alle somme non corrisposte per i mesi di marzo e aprile e maggio. I proprietari dei due ristoranti, entrambi maltesi, si sono comportati in maniera diametralmente opposta causando ovviamente effetti conseguenti. Uno ci ha abbonato il 100% delle somme non pagate per i tre mesi, e ci ha inoltre concesso un abbattimento del 50% sui canoni futuri fino alla “normalizzazione delle attività”. Questo ci ha dato ovviamente uno stimolo incredibile e tanta voglia di ricominciare a lavorare come e più di prima. Ci stiamo organizzando anche per modificare il nostro concept e per procurarci altri nuovi spazi limitrofi e/o all’aperto di fronte al nostro locale.

Nell’altro caso invece il proprietario, come ignorando completamente l’esistenza di una pandemia mondiale, ha continuato a fatturarci ogni mese, e per giunta aggiungendo gli interessi legali per il mancato pagamento, senza prevedere alcuna forma di sostegno al rilancio del business: questo atteggiamento, capirete bene, ci ha sottratto ogni voglia di ripartire spingendoci anzi nella direzione opposta; stiamo considerando, con il sostegno dei nostri legali, la possibilità di lasciare l’attività, pur se questo significhi rinunciare a metà del nostro prezioso staff.

Quando pensate che, nel vostro settore, si possa tornare alla normalità?

Ristorazione vuol dire socialità. Le misure di sicurezza purtroppo sono ancora da definire e la ristorazione ha bisogno di organizzare la ripartenza senza dover scegliere tra salute e guadagno. Non sarà un virus a sconfiggerla, ma le decisioni e quindi la soluzione, deve essere istituzionale. Noi non vediamo l’ora di tornare a cucinare per i nostri clienti, la nostra attività prima della crisi era florida e armonica e ci faceva stare bene. Lavoriamo tantissimo ma trovavamo anche gli spazi per svagarci e divertirci tutti insieme. Lo staff de L’Ostricaio è composto da un gruppo di ragazzi molto affiatati: stiamo rimanendo uniti anche in questo momento, pur senza vederci ogni giorno. Una volta aperti porti ed aeroporti e prese le opportune misure sanitarie per tutti gli esercizi turistici (hotel, scuole di lingua, casinò, etc.) siamo certi che il mercato della ristorazione a Malta tornerà ad offrire l’eccellenza per cui è famoso da anni, c’è solo da aspettare un po’ e nel frattempo fare il buon lavoro che i nostri clienti, esigenti, si aspettano. Ai turisti diciamo: “Il nostro scopo è di farvi sentire come a casa vostra. Accoglienza e sicurezza senza dimenticare la qualità che da sempre è la bandiera del nostro ristorante.”

Tags: Alfio NavarriaItaliani a Malta ai tempi del CoronavirusL'Ostricaiolavoro a maltaPaolo Carconeristoranti
Condividi722Tweet281InviaCondividi79
Articolo precedente

Conferenza stampa del premier Robert Abela: allentate le misure del lockdown

Prossimo articolo

Coronavirus: medici maltesi contrari alla riapertura decisa dal Governo

Articoli correlati

Yorgen Fenech - Daphne Caruana Galizia
Attualità

Arrestati e interrogati diversi giurati del processo a Yorgen Fenech

17 Settembre 2026
“Mafia, mafia”: bagno di folla in piazza a Valletta per Daphne Caruana Galizia, la veglia diventa protesta nazionale
Attualità

“Mafia, mafia”: bagno di folla in piazza a Valletta per Daphne Caruana Galizia, la veglia diventa protesta nazionale

17 Settembre 2026
Omicidio Daphne Caruana Galizia, von der Leyen rilancia la richiesta di giustizia: «Non ci può essere impunità»
Attualità

Omicidio Daphne Caruana Galizia, von der Leyen rilancia la richiesta di giustizia: «Non ci può essere impunità»

16 Settembre 2026
obesità grasso
Attualità

Malta ancora maglia nera in Europa per l’obesità

13 Settembre 2026

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I agree to the Terms & Conditions and Privacy Policy.

Ricerca

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Le rubriche del Corriere

Mattia Preti: il Cavaliere Calabrese col pennello e la spada
Cultura

Mattia Preti: il Cavaliere Calabrese col pennello e la spada

di Vincenzo Palazzo Bloise
31 Agosto 2026
0

Trecentosessantasette anni fa, esattamente l’11 agosto 1659, Mattia Preti giunse a Malta. Vi restò per ben 40 anni, fino alla...

Leggi di piùDetails
Il mistero del Registro navale del Vaticano: come lo Stato senza mare può avere una flotta

Il mistero del Registro navale del Vaticano: come lo Stato senza mare può avere una flotta

21 Giugno 2026
Habemus Papam, eletto l’americano Prevost: si chiamerà Leone XIV

Un anno di pontificato di Leone XIV

9 Maggio 2026
Corriere di Malta

Fortissimo Ltd

JB House Floor 1 Room 1
Lewis F. Mizzi Street
Iklin IKL 1061-Malta

Seguici sui social

 

Newsletter

  • Pubblicità
  • Collabora con noi
  • Contatto
  • Privacy Policy

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.